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Ring
Nikki-Gentile 003.jpg
Nikki Gentile in una scena del film
Titolo originaleRing
Paese di produzioneItalia
Anno1977
Durata92 min. (2.750 metri)
Dati tecniciTelecolor
Generedrammatico
RegiaLuigi Petrini
SoggettoElfriede Gaeng
SceneggiaturaElfriede Gaeng, Luigi Petrini
ProduttoreFranco Vitolo
Casa di produzioneFilmday Productions
Distribuzione in italianoPanorama Distribuzione
FotografiaLuigi Ciccarese
MontaggioAdriano Tagliavia
MusicheFabio Frizzi, Franco Bixio, Vince Tempera (edizioni musicali Bixio-Cemsa)
ScenografiaMassimo Corevi
Costuminon accreditato nei titoli
TruccoGiulio Mastrantonio
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ring è un film del 1977, diretto da Luigi Petrini.

TramaModifica

Ciro Esposito, dopo l'omicidio del padre per mano del boss Don Alfonsino (a sua volta ucciso su ordine dell'altro boss Farracone, facendolo sembrare un suicidio), entra a far parte del mondo del pugilato perché durante una scazzottata un manager lo ha notato e comprende che in lui c'è la stoffa del campione. Dopo varie esperienze a Ciro viene offerto di combattere per il titolo europeo: lo sfidante è Tommy Davis da Liverpool, e il manager teme che sia più esperto e più allenato di Ciro; con una serie di ricatti è costretto a firmare l'impegnativa. Arriva la sera dell'incontro e i primi round sembrano appannaggio di Ciro, ma Davis si scatena fino al decimo round, quando Ciro va a terra dopo un destro del pugile inglese. A quel punto Rosaria, la sorella di Ciro, che non parlava più dalla morte del padre per lo spavento subito, vedendo il fratello in quello stato, si alza e urla il suo nome. Alle parole della sorella Ciro ritrova le forze e si scatena vincendo l'incontro per K.O: è campione e si riconcilia con Alba, la sua fidanzata.[2]

DistribuzioneModifica

Il film, presentato alla Commissione di Revisone Cinematografica il 9 dicembre 1977 e revisionato il 16 dicembre, ottenne il visto censura n. 71.286 del 19 dicembre 1977 con una lunghezza di 2.750 metri; viene giudicato visibile per tutti, a condizione di alleggerire le scene dell'uccisione del padre. La prima proiezione pubblica avvenne il 24 febbraio 1978. L'incasso è sconosciuto. Esordio al cinema per Victor Cavallo, qui con il suo vero nome, Vittorio Vitolo.

Luoghi ripresaModifica

Gli esterni del film sono stati girati a Sorrento.

NoteModifica

  1. ^ In seguito più noto con lo pseudonimo Sasha D'Arc.
  2. ^ La trama è stata desunta dal documento originale del visto censura, scaricabile dal sito Italia Taglia.
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