Rino Fisichella

arcivescovo cattolico e teologo italiano
Rino Fisichella
arcivescovo della Chiesa cattolica
Rinofisichella01.JPG
Coat of arms of Rino Fisichella.svg
Viam veritatis elegi[1]
 
TitoloVoghenza
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato25 agosto 1951 (69 anni) a Codogno
Ordinato presbitero13 marzo 1976 dal cardinale Ugo Poletti
Nominato vescovo3 luglio 1998 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo12 settembre 1998 dal cardinale Camillo Ruini
Elevato arcivescovo17 giugno 2008 da papa Benedetto XVI
 

Rino Fisichella (Codogno, 25 agosto 1951) è un arcivescovo cattolico, teologo e accademico italiano.

BiografiaModifica

Legato all'antica famiglia nobile siciliana dei Fisichella, è nato a Codogno, dove il padre Paolo emigrò nel 1948 da Militello in Val di Catania.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Ha frequentato il liceo classico al Collegio San Francesco di Lodi dei Padri Barnabiti, quindi è stato alunno dell'Almo collegio Capranica di Roma.

Ordinato presbitero per la diocesi di Roma il 13 marzo 1976 dal cardinale Ugo Poletti, fino al 2002 è stato professore di teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana, rettore dal 2002 al 2010 della Pontificia Università Lateranense, nonché, dal 1995 al 2010, vicario-rettore della chiesa di San Gregorio Nazianzeno, fungendo così da cappellano della Camera dei deputati.[2]

Importante teologo, preside del Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II” per gli studi sul matrimonio e sulla famiglia, è stato insignito della Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte nel 2005.

Ministero episcopaleModifica

Consacrato vescovo ausiliare di Roma dal cardinale Camillo Ruini il 12 settembre 1998, incaricato del settore sud della diocesi di Roma, è nominato magnifico rettore della Pontificia Università Lateranense il 18 gennaio 2002, incarico che ha continuato a mantenere, unitamente alla cattedra di teologia fondamentale e cristologia presso la Facoltà di diritto civile, fino al 30 giugno 2010.[3]

Amico di Oriana Fallaci, negli ultimi momenti di vita di quest'ultima ha scambiato con lei un lungo carteggio[4] ed ha ottenuto per lei un'udienza privata con papa Benedetto XVI a Castel Gandolfo, nell'agosto 2005.

Dal 17 giugno 2008 al 30 giugno 2010 è stato presidente della Pontificia Accademia per la Vita.[5] Con tale nomina il papa Benedetto XVI lo ha elevato in pari tempo alla dignità di arcivescovo.[6]

Già segretario della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede, l'Annuncio e la Catechesi della CEI, è membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, della Congregazione delle Cause dei Santi, del Pontificio Consiglio per la Cultura, del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, è stato ponente di diverse cause complesse; tra cui quella della causa di beatificazione di Antonio Rosmini; di Pio XII, Giovanni Paolo II e Paolo VI. Il 30 giugno 2010 è stato nominato presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.[5]

È tra i Vescovi che hanno celebrato la Messa Tridentina successivamente alla riforma liturgica post-conciliare, dopo la liberalizzazione del rito straordinario avvenuta nel 2007 da parte di Papa Benedetto XVI.

ControversieModifica

Fisichella è stato duramente criticato per le sue posizioni giustificazioniste nei riguardi dell'atteggiamento di Silvio Berlusconi verso il culto cattolico: in primo luogo nella concessione della comunione, per quanto divorziato. Secondo Fisichella:

«Il presidente Berlusconi essendosi separato dalla seconda moglie, la signora Veronica, con la quale era sposato civilmente, è tornato ad una situazione, diciamo così, ex ante. Il primo matrimonio era un matrimonio religioso. È il secondo matrimonio, da un punto di vista canonico, che creava problemi. È solo al fedele separato e risposato che è vietato comunicarsi, poiché sussiste uno stato di permanenza nel peccato. A meno che, ovviamente, il primo matrimonio non venga annullato dalla Sacra Rota. Ma se l'ostacolo viene rimosso, nulla osta.[7]»

Fisichella applica così al caso di Berlusconi, la normativa del Codice di Diritto Canonico sulla “separazione con permanenza del vincolo”:[8] nel caso in cui un coniuge, tradito dall'altro, non riesca a perdonargli l'adulterio, questi ha “il diritto di sciogliere la convivenza coniugale” (Catechismo, 1151). Ciò non include la possibilità di considerare sciolto il vincolo matrimoniale né di risposarsi. Inoltre, “cessata la causa della separazione, si deve ricostituire la convivenza coniugale” (1153). Nel caso di Berlusconi, la Chiesa “non riconosce come valida una nuova unione [con Veronica Lario], se era valido il primo matrimonio [con Carla Elvira Lucia Dall'Oglio]” (1650). Il divorzio con la Dall'Oglio non ha reso tale prima unione invalida, e non vi è segno della “ricostituzione della convivenza coniugale” tra i due.

In secondo luogo, Fisichella è stato criticato per la minimizzazione delle polemiche seguite alla diffusione di un video in cui il premier pronuncia una bestemmia, definita "insopportabile" da Avvenire e "deplorevol[e]" dall'Osservatore Romano.[9] Fisichella ha affermato che «in Italia dobbiamo essere capaci di non creare delle burrasche ogni giorno per strumentalizzare situazioni politiche che hanno già un loro valore piuttosto delicato».[10][11] Le sue parole sono state molto criticate da diversi attori cattolici e laici: per Rosy Bindi si tratta di "relativismo" "contraddittorio e profondamente diseducativo".[12]

AraldicaModifica

Lo stemma di monsignor Fisichella è ispirato all'arma di famiglia.[13]

La sua blasonatura è la seguente: Arma di rosso, all'albero sradicato al naturale, fruttato d'oro, sormontato da una colomba volante con le ali spiegate d'argento, al lambello dello stesso. Ornamenti esteriori da arcivescovo.

Pubblicazioni principaliModifica

 
Mons. Rino Fisichella a Lodi

Monografie, saggi, curateleModifica

  • La rivelazione: evento e credibilità. Saggio di teologia fondamentale, Bologna, EDB, 1985 (di complessive pp. 640).
  • Dizionario di Teologia Fondamentale (DTF) (curato assieme a René Latourelle), Assisi (PG), Cittadella Editrice, 1990.
  • Introduzione alla teologia fondamentale, Milano, Piemme, 1992 (di complessive pp. 158).
  • Lexicon. Dizionario Teologico enciclopedico (a cura di), Milano, Edizioni Piemme, 1993.
  • La teologia fondamentale. Convergenze per il terzo millennio, Milano, Edizioni Piemme, 1996 (di complessive pp. 298).
  • Quando la fede pensa, Milano, Edizioni Piemme, 1997 (di complessive pp. 310).
  • Gli anni santi attraverso le bolle, Milano, Edizioni Piemme, 1999 (di complessive pp. 336).
  • La teologia tra rivelazione e storia. Introduzione alla teologia sistematica (con Guido Pozzo e Ghislain Lafont), Bologna, EDB, 1999 (di complessive pp. 416).
  • Gesù di Nazaret, profezia del Padre, Milano, Edizioni Paoline, 2000 (di complessive pp. 277).
  • La via della verità. Il mistero dell'uomo nel mistero di Cristo, Milano, Edizioni Paoline, 2003 (di complessive pp. 215).
  • La fede come risposta di senso. Abbandonarsi al mistero, Milano, Edizioni Paoline, 2005 (di complessive pp. 184).
  • Dio è amore. Commento teologico-pastorale a Deus Caritas Est, Roma, Lateran University Press, 2006 (di complessive pp. 128).
  • Fede e libertà. Dialoghi sullo spirito del tempo (con Ferdinando Adornato), Roma, Liberal Edizioni, 2007 (di complessive pp. 215).
  • Nel mondo da credenti. Le ragioni dei cattolici nel dibattito politico italiano, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2007 (di complessive pp. 122).
  • Il sentiero per Emmaus. Commento teologico-pastorale alla Sacramentum Caritatis, Roma, Lateran University Press, 2007 (di complessive pp. 112).
  • Solo l'amore è credibile. Una rilettura dell'opera di Hans Urs Von Balthasar, Roma, Lateran University Press, 2007 (di complessive pp. 298).
  • Identità dissolta. Il cristianesimo, lingua madre dell'Europa, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2009 (di complessive pp. 137).
  • Chiamati ad essere uomini liberi. Conversando con i preti oggi, Torino, Effatà Editrice, 2009 (di complessive pp. 176).
  • Salvi per miracolo, Milano, Edizioni San Paolo, 2010.
  • La nuova evangelizzazione. Una sfida per uscire dall'indifferenza, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2011 (di complessive pp. 144).
  • La Chiesa nel cammino della storia, Milano, Edizioni San Paolo, 2013.
  • I segni del Giubileo, Milano, Edizioni San Paolo, 2015.
  • Nuovo commento teologico-pastorale al Catechismo della Chiesa Cattolica, Milano, Edizioni San Paolo, 2017.
  • Ho incontrato Paolo VI, Milano, Edizioni San Paolo, 2018.
  • Dentro di me il tuo nome. La teologia di Giovanni Paolo II, Milano, Edizioni San Paolo, 2020.

Alcuni lavoriModifica

  • "La Teologia Fondamentale di Hans Urs von Balthasar", in Communio, 107 (1989) pp. 113–126.
  • "Rileggendo Hans Urs von Balthasar", in Gregorianum, 71 (1990) pp. 511–546.
  • "Introduzione alle discipline teologiche", in Gregorianum, Anno 1994, pp. 751–754.
  • "Oportet philosophari in theologia, (I)", in Gregorianum, Anno 1995, pp. 221–262.
  • "Oportet philosophari in theologia, (II)", in Gregorianum, Anno 1995, pp. 503–534.
  • "Oportet philosophari in theologia, (III)", in Gregorianum, Anno 1995, pp. 701–728.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— Roma, 28 novembre 2005

Genealogia episcopaleModifica

La genealogia episcopale è:

 
Mons. Rino Fisichella durante una celebrazione

NoteModifica

  1. ^ (descrizione dello stemma)
  2. ^ 30Giorni - Una preghiera per il bene comune Archiviato l'11 agosto 2006 in Internet Archive.
  3. ^ Copia archiviata, su avvenire.it. URL consultato il 18 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2011).
  4. ^ Cecilia Lulli, Il carteggio tra la Fallaci e Fisichella: "Caro Rino, l'Alieno mi divora...", in il Giornale, 18 settembre 2008. URL consultato il 7 novembre 2011.
  5. ^ a b PAPA: MONS.CARRASCO NUOVO PRESIDENTE PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA [collegamento interrotto], in Asca, 30 giugno 2020.
  6. ^ All'Accademia Pro Vita arriva Rino Fisichella [collegamento interrotto]
  7. ^ Fisichella: "La Comunione? Berlusconi si è separato da Veronica, può farla", in Il Messaggero, 21 aprile 2010. URL consultato il 18 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2010).
  8. ^ Codice di Diritto Canonico, libro IV, parte I, titolo VII, capitolo IX, articolo 2, cann. 1152-1155
  9. ^ La Stampa Archiviato il 19 gennaio 2012 in Internet Archive.
  10. ^ Il Vaticano contro Berlusconi "Battute deplorevoli e offensive", in Repubblica, 2 ottobre 2010.
  11. ^ Battuta e bestemmia del premier. La condanna del mondo cattolico, in Corriere della Sera, 3 ottobre 2010.
  12. ^ Repubblica
  13. ^ Stemma Mons. Fisichella, su Forum dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano, 21 giugno 2008. URL consultato il 28 aprile 2020.

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