Apri il menu principale

Riserva naturale Bosco della Mesola

riserva naturale statale
Riserva naturale Bosco della Mesola
Boscone Mesola.JPG
Il Boscone della Mesola
Tipo di areaRiserva naturale
Codice WDPA5962
Codice EUAPEUAP0061
Class. internaz.Categoria IUCN IV: area di conservazione di habitat/specie
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna
ProvinciaFerrara Ferrara
ComuneGoro, Codigoro, Mesola
Superficie a terra835,70 ha
Provvedimenti istitutiviD.M. 13.07.77
Gestoreex A.S.F.D.
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Riserva naturale Bosco della Mesola
Riserva naturale Bosco della Mesola
Sito istituzionale

Coordinate: 44°50′59.41″N 12°15′09.94″E / 44.849835°N 12.25276°E44.849835; 12.25276

La Riserva naturale Bosco della Mesola ha un'estensione di 835,70 ha[1] ed è situato nella provincia di Ferrara e più precisamente nei comuni di Goro, Codigoro e Mesola. L'altitudine va da - 1 m a +3 m s.l.m.

È stato istituito nel 1977 ed è tutt'oggi riserva naturale statale.

Il Boscone della Mesola in una carta di fine Ottocento
L'attuale oasi fotografata da Paolo Monti nel 1975. Fondo Paolo Monti, BEIC

FloraModifica

La vegetazione è costituita da tipici arbusti costieri e mediterranei come il leccio e la tamerice, ma anche da alberi ad alto fusto come il pino domestico, il salice, il pioppo, la quercia.

FaunaModifica

I mammiferi presenti all'interno della Riserva naturale Bosco della Mesola, sono soprattutto daini e un consistente nucleo (circa 300) di "cervi della Mesola", ultimo nucleo degli antichi cervi della pianura padana. Quest'ultima risulta essere specie autoctona unica nel suo genere ed è fatta oggetto di importanti studi scientifici oltre che di una importante esposizione museale al secondo piano del Castello della Mesola. È possibile scoprire il cervo per mezzo di un pulmino elettrico nel periodo da marzo a fine ottobre.
Altri mammiferi presenti sono il tasso (Meles meles), la puzzola (Mustela putorius), il riccio (Erinaceus europaeus) e l'arvicola (Arvicola terrestris).

È presente una grande varietà di specie di uccelli tra cui il merlo (Turdus merula), la capinera (Sylvia atricapilla), la cinciallegra (Parus major), l'allocco (Strix aluco).

Fra i rettili si segnalano la vipera comune (Vipera aspis), il biacco (Coluber virdiflavus), la testuggine di Hermann (Testudo hermanni) e la testuggine palustre (Emys orbicularis).

Abbondanti sono anche gli anfibi, fra cui spicca il recente ritrovamento del pelobate fosco (Pelobates fuscus), unica popolazione nota a sud del fiume Po.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

ISPRA - Protezione del cervo della Mesola, su isprambiente.gov.it.