Ritardo semplice di linguaggio

Il ritardo semplice di linguaggio è l'assenza o il ritardo di acquisizione della verbalità espressiva in termini globali o in uno degli aspetti parziali fonematici, lessicali e/o morfosintattici, mentre tutte le altre abilità comunicative e non comunicative non sono compromesse.

Solitamente si ha risoluzione spontanea entro i 5-8 anni di età, l'assenza di espressioni verbali è compatibile con un recupero solo fino a 4 anni di età.

ClassificazioneModifica

Esistono tre tipi di ritardo:

  • fonologico: forma più lieve, l'organizzazione della frase è corretta, il patrimonio è adeguato all'età, è compromesso il parametro fonologico, la produzione verbale è comprensibile;
  • morfologico: indica una compromissione dal punto di vista fonologico, caratterizzata da omissioni, sostituzioni, assimilazioni di fonemi e alterata quantità sillabica di ogni parola. È compromesso anche lo sviluppo semantico-lessicale;
  • morfosintattico: oltre ai problemi sopra citati si sommano difficoltà nella costruzione della frase. Questo tipo di ritardo è caratteristico di un disturbo specifico di linguaggio: la sindrome oligofrenica.

Voci correlateModifica