Rivalità calcistica Germania-Italia

Männschaft e Azzurri

La rivalità calcistica Germania-Italia identifica gli incontri tra le due rispettive nazionali, tra le più titolate in campo europeo e mondiale,[1] che hanno dato vita a contese agonistiche che si protraggono da decenni.[2][3][4][5][6]

Da sinistra: il centrocampista tedesco Paul Breitner e l'attaccante italiano Giorgio Chinaglia scambiano le loro maglie al termine dell'amichevole tra Italia e Germania Ovest del 26 febbraio 1974 giocata a Roma.

Nel periodo tra il 1949 e il 1990 la rivalità era tra la Germania Ovest e l'Italia e ha conosciuto il proprio apice nella cosiddetta "partita del secolo" e nella finale del campionato mondiale di calcio 1982.

StoriaModifica

 
Un momento di Italia-Germania Ovest del 18 dicembre 1955 a Roma, agli albori della rivalità sportiva tra le due Nazionali.

Complessivamente, le due squadre vantano un totale di quattordici presenze nelle finali dei mondiali (otto volte la Germania e sei volte l'Italia), vale a dire due presenze in più di tutte le altre nazionali europee messe insieme. Queste quattordici finali mondiali hanno portato alla conquista di otto titoli (quattro per ciascuna nazione).[7] Anche per questo motivo le loro sfide sono molto sentite, in campo e fuori, tanto che alcuni addetti ai lavori e rappresentanti dei media hanno cominciato a definirlo come il "derby d'Europa".[8][9][10][11]

Le partite che contrappongono queste due nazionali hanno decisamente contrassegnato la storia dei tornei mondiali ed europei. In particolare, la semifinale del mondiale del 1970 giocata allo stadio Azteca di Città del Messico è stata definita la partita del secolo (Jahrhundertspiel, Game of the Century, El partido del siglo) ed è commemorata con una targa posta all'ingresso dell'Azteca.[12]

 
Un fase dell'amichevole tra Germania e Italia del 25 marzo 1992 giocata a Torino.[13]

Le partite Italia-Germania sono state viste per decenni come una sfida tra scuole e filosofie opposte: da una parte una squadra che rappresenta una cultura creativa e disordinata che nonostante la non eccellente capacità di pianificazione riesce a raggiungere grandi obiettivi, dall'altra parte un team basato sul calcolo e l'uso di un attacco strategicamente pianificato che privilegia l'attenzione rispetto all'imprevedibilità. Lo stile di calcio italiano è stato classificato per oltre un secolo in termini binomiali (difesa e contrattacco), mentre la Germania ha uno stile che appare basato sulla forza fisica e un forte gioco d'attacco, che però non di rado può riuscire prevedibile e quindi meno difficilmente controllabile.[senza fonte] Se il gioco dell'Italia sembra contenere aspetti di brillante improvvisazione, quello della Germania emerge come disciplinato e metodico. Questi stereotipi non sono naturalmente confermati in tutte le partite, ma in alcuni incontri, come la finale dei mondiali del 1982 vinta dall'Italia per 3-1 grazie al talento tecnico dei suoi giocatori e a un devastante contrattacco, sono risultati particolarmente evidenti.[14]

L'Italia è largamente in vantaggio negli scontri diretti, avendo battuto la Germania 15 volte in 35 partite, con 12 pareggi (compresa la sfida di campionato d'Europa 2016 terminata ai tiri di rigore) e 8 sconfitte.[15] La Germania non è mai riuscita a battere l'Italia nella fase finale di mondiali ed europei nei tempi regolamentari e supplementari: nei quarti di finale del campionato d'Europa 2016, la nazionale tedesca ha estromesso gli azzurri per la prima volta, ma solo ai tiri di rigore, dopo che la partita si è conclusa con un pareggio al 120'.[16][17] Il successo della Mannschaft del 2016 contro gli azzurri fu un evento calcistico molto sentito in Germania, tanto che questa statistica negativa fa sì che l'Italia sia definita "il più grande incubo calcistico" della Germania; a tal proposito, l'ex presidente della Federazione calcistica della Germania (DFB) Wolfgang Niersbach affermò che un incontro con l'Italia, anche se amichevole, non debba essere considerato soltanto una partita, ma una competizione per "il prestigio e l'onore".[18][19]

Lista degli incontriModifica

Il grassetto indica la squadra vincente.

Numero Data Luogo Competizione Incontro Risultato Spettatori
1 1º gennaio 1923 Milano   Italia Amichevole Italia - Germania 3 – 1 25 000
2 23 novembre 1924 Duisburg   Germania Germania - Italia 0 – 1 40 000
3 28 aprile 1929 Torino   Italia Italia - Germania 1 – 2 30 000
4 2 marzo 1930 Francoforte sul Meno   Germania Germania - Italia 0 – 2 45 000
5 1º gennaio 1933 Bologna   Italia Italia - Germania 3 – 1 30 000
6 15 novembre 1936 Berlino   Germania Germania - Italia 2 – 2 83 000
7 26 marzo 1939 Firenze   Italia Italia - Germania 3 – 2 25 000
8 26 novembre 1939 Berlino   Germania Germania - Italia 5 – 2 70 000
9 5 maggio 1940 Milano   Italia Italia - Germania 3 – 2 65 000
10 30 marzo 1955 Stoccarda   Germania Ovest Germania Ovest - Italia 1 – 2 82 000
11 18 dicembre 1955 Roma   Italia Italia - Germania Ovest 2 – 1 8 000
12 31 maggio 1962 Santiago del Cile   Cile Campionato mondiale Italia - Germania Ovest 0 – 0 65 440
13 13 marzo 1965 Amburgo   Germania Ovest Amichevole Germania Ovest - Italia 1 – 1 70 000
14 17 giugno 1970 Città del Messico   Messico Campionato mondiale Italia - Germania Ovest 4 – 3 (dts) 102 444
15 27 febbraio 1974 Roma   Italia Amichevole Italia - Germania Ovest 0 – 0 65 251
16 8 ottobre 1977 Berlino Ovest   Germania Ovest Germania Ovest - Italia 2 – 1 74 000
17 14 giugno 1978 Buenos Aires   Argentina Campionato mondiale Italia - Germania Ovest 0 – 0 67 547
18 11 luglio 1982 Madrid   Spagna Campionato mondiale Italia - Germania Ovest 3 – 1 90 000
19 22 maggio 1984 Zurigo   Svizzera Amichevole Germania Ovest - Italia 1 – 0 26 700
20 5 febbraio 1986 Avellino   Italia Italia - Germania Ovest 1 – 2 35 822
21 18 aprile 1987 Colonia   Germania Ovest Germania Ovest - Italia 0 – 0 55 000
22 10 giugno 1988 Düsseldorf   Germania Ovest Campionato europeo Germania Ovest - Italia 1 – 1 62 552
23 25 marzo 1992 Torino   Italia Amichevole Italia - Germania 1 – 0 35 800
24 23 marzo 1994 Stoccarda   Germania Germania - Italia 2 – 1 52 800
25 21 giugno 1995 Zurigo   Svizzera Germania - Italia 2 – 0 17 000
26 19 giugno 1996 Manchester   Inghilterra Campionato europeo Germania - Italia 0 – 0 53 000
27 20 agosto 2003 Stoccarda   Germania Amichevole Germania - Italia 0 – 1 49 000
28 1º marzo 2006 Firenze   Italia Italia - Germania 4 – 1 28 317
29 4 luglio 2006 Dortmund   Germania Campionato mondiale Italia - Germania 2 – 0 (dts) 65 000
30 9 febbraio 2011 Dortmund   Germania Amichevole Germania - Italia 1 – 1 60 196
31 28 giugno 2012 Varsavia   Polonia Campionato europeo Germania - Italia 1 – 2 55 540
32 15 novembre 2013 Milano   Italia Amichevole Italia - Germania 1 – 1 49 000
33 29 marzo 2016 Monaco di Baviera   Germania Germania - Italia 4 – 1 62 653
34 2 luglio 2016 Bordeaux   Francia Campionato europeo Germania - Italia 1 – 1 (dts)
6 – 5 (dtr)
38 764
35 15 novembre 2016 Milano   Italia Amichevole Italia - Germania 0 – 0 45 000
36 4 giugno 2022 Bologna   Italia Nations League Italia - Germania
37 14 giugno 2022 Mönchengladbach   Germania Germania - Italia
  • L'amichevole del 1984 è stata giocata per celebrare l'80º anniversario della FIFA (prima del 44º congresso FIFA),[20] l'amichevole del 1995 è stata giocata per festeggiare il 100º anniversario della fondazione della Federazione calcistica della Svizzera.[21]

Confronto delle prestazioni delle due squadre nei due più grandi torneiModifica

     Indica quale squadra ha un risultato migliore nel torneo.

Tornei Germania Italia Nota
Campionato mondiale di calcio 1930 Assente Assente
Campionato mondiale di calcio 1934 3 1 Torneo ospitato dall'Italia.
Campionato mondiale di calcio 1938 10 1
Campionato mondiale di calcio 1950 Assente 7 La Germania non è membro della FIFA.
Campionato mondiale di calcio 1954 1 10
Campionato mondiale di calcio 1958 4 Assente
Campionato europeo di calcio 1960 Assente Assente
Campionato mondiale di calcio 1962 7 9 Nella fase a gironi, la partita è finita 0-0.
Campionato europeo di calcio 1964 Assente Assente
Campionato mondiale di calcio 1966 2 9
Campionato europeo di calcio 1968 Assente 1 Torneo ospitato dall'Italia.
Campionato mondiale di calcio 1970 3 2 In semifinale, l'Italia ha sconfitto la Germania 4-3 dopo i tempi supplementari.
Campionato europeo di calcio 1972 1 Assente
Campionato mondiale di calcio 1974 1 10 Torneo ospitato dalla Germania Ovest.
Campionato europeo di calcio 1976 2 Assente
Campionato mondiale di calcio 1978 6 4 Nel secondo turno, la partita è finita 0-0.
Campionato europeo di calcio 1980 1 4 Torneo ospitato dall'Italia.
Campionato mondiale di calcio 1982 2 1 In finale, l'Italia ha sconfitto la Germania 3-1.
Campionato europeo di calcio 1984 5 Assente
Campionato mondiale di calcio 1986 2 12
Campionato europeo di calcio 1988 3 4 Torneo ospitato dalla Germania Ovest. Nella fase a gironi, la partita è finita 1-1.
Campionato mondiale di calcio 1990 1 3 Torneo ospitato dall'Italia.
Campionato europeo di calcio 1992 2 Assente
Campionato mondiale di calcio 1994 5 2
Campionato europeo di calcio 1996 1 10 Nella fase a gironi, la partita è finita 0-0.
Campionato mondiale di calcio 1998 7 5
Campionato europeo di calcio 2000 15 2
Campionato mondiale di calcio 2002 2 15
Campionato europeo di calcio 2004 12 9
Campionato mondiale di calcio 2006 3 1 Torneo ospitato da Germania. In semifinale, l'Italia ha sconfitto la Germania 2-0 dopo i tempi supplementari.
Campionato europeo di calcio 2008 2 8
Campionato mondiale di calcio 2010 3 26
Campionato europeo di calcio 2012 3 2 In semifinale, l'Italia ha sconfitto la Germania 2-1.
Campionato mondiale di calcio 2014 1 22
Campionato europeo di calcio 2016 3 5 Ai quarti di finale, la Germania ha battuto l'Italia per 6-5 ai tiri di rigore dopo il pareggio per 1-1 maturato al termine dei tempi supplementari.
Campionato mondiale di calcio 2018 22 Assente
Campionato europeo di calcio 2020 15 1 Torneo co-ospitato da Germania, Italia e altre 9 nazioni
Campionato mondiale di calcio 2022 Non definito Assente
Campionato europeo di calcio 2024 Non definito Non definito Torneo ospitato dalla Germania.

StatisticheModifica

La Germania non ha mai vinto contro l'Italia in una competizione ufficiale. Su 9 partite, comprensive delle gare terminate ai tiri di rigore (che ai fini statistici sono conteggiate come pareggi), il bilancio è di 4 vittorie per l'Italia e 5 pareggi. Considerando anche le amichevoli, il bilancio totale è di 35 partite con 12 pareggi, 15 vittorie italiane e 8 tedesche.[22]

Inclusi gli incontri contro la Germania Ovest.[23]

Partite Vinte Pareggio
Italia Germania
Campionati mondiali 5 3 0 2
Campionati europei 4 1 0 3
Tutte le competizioni 9 4 0 5
Amichevoli 26 11 8 7
Tutte le partite 35 15 8 12

Germania Est-Italia (prima del 1990)Modifica

 
La sfida tra Italia e Germania Est del 22 novembre 1969 giocata a Napoli

Dal 1969 al 1982, in quattro occasioni si sono trovate di fronte le nazionali di Germania Est – scioltasi nel 1990, con l'avvenuta riunificazione tedesca – e Italia. Il primo incontro tra le due rappresentative, avvenuto nel marzo del 1969 nell'allora Repubblica Democratica Tedesca, ebbe luogo in un particolare contesto ambientale dato che il governo italiano, così come gli altri Paesi membri dell'allora Comunità economica europea, ancora non riconosceva ufficialmente l'esistenza della DDR, non intrattenendo pertanto con essa rapporti diplomatici e commerciali; tale situazione persisterà sino al 1973.[24] In quattro incontri tre le due nazionali (i primi due valevoli per le eliminatorie del mondiale di Messico 1970, i restanti due amichevoli) si sono registrati una vittoria per parte e due pareggi.

Lista degli incontriModifica

Numero Data Luogo Competizione Incontro Risultato Spettatori
1 29 marzo 1969 Berlino Est   Germania Est Qualificazioni al campionato mondiale Germania Est - Italia 2 – 2 60 000
2 22 novembre 1969 Napoli   Italia Qualificazioni al campionato mondiale Italia - Germania Est 3 – 0 100 000
3 19 aprile 1981 Udine   Italia Amichevole Italia - Germania Est 0 – 0 20 000
4 14 aprile 1982 Lipsia   Germania Est Amichevole Germania Est - Italia 1 – 0 28 000

StatisticheModifica

[23]

  • Numero totale degli incontri: 4
  • Pareggi: 2
  • Vittorie Italia: 1
  • Vittorie Germania Est: 1

Competizioni ufficialiModifica

Per oltre trent'anni le due formazioni non si sono mai affrontate ai mondiali né agli europei. Si dovette attendere il primo turno del campionato mondiale del 1962 perché le due compagini si affrontassero per la prima volta in un mondiale.

Campionato mondiale 1962Modifica

Al campionato del mondo giocato in Cile nel 1962 la sfida non fu emozionante e terminò con un pareggio a reti inviolate, che giovava ad entrambe le squadre, poiché le altre avversarie del girone non parevano inarrestabili. La Germania Ovest vinse poi la partita successiva e superò il turno, mentre l'Italia perse contro la squadra di casa, il Cile, nella famosa battaglia di Santiago, subendo l'eliminazione. Tuttavia, anche in una partita in cui il pareggio sembrava soddisfare entrambe, le due squadre mostrarono le proprie caratteristiche, con gli azzurri in difesa sicura e i tedeschi in un attacco svolto con schemi quantomai prevedibili per l'intero match.[14]

Santiago del Cile
31 maggio 1962, ore 15:00
Germania Ovest  0 – 0
referto
  ItaliaStadio nazionale del Cile (65 440 spett.)
Arbitro:   Davidson

Campionato mondiale 1970Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Partita del secolo.

Le due squadre si ritrovano di fronte in un'occasione ben più importante otto anni dopo, per la semifinale del campionato mondiale del 1970, dando vita alla cosiddetta partita del secolo, che vide l'Italia qualificarsi per la finale, dopo un emozionante 4-3 in suo favore ai tempi supplementari.[12] Questa è la partita che ha avuto un seminale ruolo mitopoietico e simbolico nella rivalità tra le due scuole calcistiche, poiché in essa si ritrovano tutte le tattiche e gli stereotipi tradizionali che segnano le competizioni tra Italia e Germania (in questi decenni, dell'Ovest).[14] L'Italia trova il gol con Boninsegna dopo 8 minuti di gioco e trascorre il resto dei due tempi regolamentari a contenere il gioco, con la Germania Ovest in un attacco che viene sempre neutralizzato da una difesa azzurra attenta e efficace. I tedeschi, tuttavia, riescono a trovare il pareggio nell'ultimo minuto di recupero con Schnellinger, alla sua prima e unica rete in 47 partite in nazionale.

 
Targa commemorativa dell'incontro del 17 giugno 1970 allo stadio Azteca

Nei supplementari avviene una "caccia al gol" che esalta la capacità degli italiani di far fronte all'emergenza e mostra la capacità di attacco e di resistenza di una Germania Ovest che non si arrende fino all'ultimo secondo. All'inizio dell'overtime gli azzurri, che avevano condotto la gara per i due tempi regolamentari, sembrano sotto shock e Müller porta subito in vantaggio i tedeschi occidentali. Sembra finita per l'Italia, ma Burgnich rimette le sorti della gara in parità. Quindi Riva porta nuovamente in vantaggio gli azzurri, raggiunti ancora da Müller. L'ultimo, definitivo, gol che chiude la sfida è segnato da Rivera, al 111º minuto di gioco, con un tocco di piatto per superare il portiere Maier. La Germania Ovest chiuderà il mondiale al terzo posto (battendo nella finale di consolazione l'Uruguay per 1-0), mentre l'Italia al secondo, venendo battuta in finale dal Brasile per 4-1.

Città del Messico
17 giugno 1970, ore 16:00 HDC
Italia  4 – 3
(d.t.s.)
referto
  Germania OvestStadio Azteca (102 444 spett.)
Arbitro:   Arturo Yamasaki

Campionato mondiale 1978Modifica

Al campionato mondiale del 1978 le due squadre si affrontano nel girone di semifinale. L'Italia domina il gioco, ma i tedeschi riescono a non subire gol; la partita termina con uno 0-0 che si traduce in una eliminazione per i tedeschi occidentali campioni in carica (dopo la sconfitta nella successiva partita contro l'Austria) e l'accesso, per l'Italia, dopo la sconfitta con i Paesi Bassi, alla finale per il terzo posto contro il Brasile, persa dagli azzurri per 2-1. Questa sfida fu giocata in controtendenza rispetto agli usuali stereotipi di gioco delle due nazionali, poiché gli azzurri attaccarono brillantemente per settanta minuti su novanta, senza tuttavia riuscire a raccogliere l'intera posta in palio.[25]

Buenos Aires
14 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Germania Ovest  0 – 0
referto
  ItaliaStadio Monumental (67 547 spett.)
Arbitro:   Maksimović

Campionato mondiale 1982Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato mondiale di calcio 1982.

Gli azzurri trionfano al campionato mondiale del 1982 in Spagna, vincendo la finale grazie al gioco talentuoso e creativo di campioni come Conti, Tardelli e Rossi, che sovrastano l'attacco ragionato e metodico, quanto poco incisivo, della Germania Ovest. L'Italia diventa campione del mondo imponendosi nettamente sui tedeschi per 3-1 a Madrid, in una partita che, nel proprio svolgersi, si rivela come l'epitome della differenza filosofica tra le due scuole calcistiche. Dopo pochi minuti dall'inizio, Cabrini sbaglia un calcio di rigore. L'Italia non ne risente e controlla la partita con una certa facilità. Al 57º minuto Rossi porta in vantaggio la squadra azzurra con un colpo di testa, quindi Tardelli raddoppia ed esultando si lascia andare a un urlo divenuto leggendario. Altobelli porta gli azzurri sul 3-0 e all'83º arriva il gol della bandiera per i tedeschi occidentali, siglato da Breitner.[26] Nel 1984 venne organizzata una «rivincita» in forma di amichevole, con il trionfo della Germania Ovest.[20]

Madrid
11 luglio 1982, ore 20:00 CEST
Italia  3 – 1
referto
  Germania OvestStadio Santiago Bernabéu (90 000 spett.)
Arbitro:   Arnaldo Coelho

Campionato europeo 1988Modifica

Il primo incontro ufficiale tra Italia e Germania (in questo caso, Ovest) in un campionato europeo avviene nel 1988, durante la prima fase dell'europeo, organizzato proprio in Germania Ovest. Le squadre danno vita a una sfida che finisce 1-1 e accontenta entrambe le tifoserie; alla fine la Germania Ovest vincerà il girone per differenza reti e l'Italia sarà seconda, ma entrambe saranno eliminate in semifinale, rispettivamente da Paesi Bassi e Unione Sovietica.[27]

Düsseldorf
10 giugno 1988, ore 20:15 UTC+1
Germania Ovest  1 – 1
referto
  ItaliaRheinstadion (62 552 spett.)
Arbitro:   Hackett

Campionato europeo 1996Modifica

All'europeo del 1996 in Inghilterra, l'Italia e l'ormai riunificata Germania sono inserite nello stesso girone. I tedeschi non perdono colpi e sconfiggono nettamente Rep. Ceca e Russia, mentre gli azzurri battono i russi, ma cadono inaspettatamente contro i cechi; l'Italia si presenta così al decisivo scontro diretto con la necessità di dover vincere, mentre i tedeschi sono già qualificati. Per di più nella squadra azzurra si sta svolgendo una specie di rivoluzione culturale in seguito alla gestione di Arrigo Sacchi, che privilegia un gioco d'attacco e il possesso palla. La partita viene così giocata in maniera contraria agli stereotipi e l'Italia attacca fin dall'inizio per cercare il gol-qualificazione. I tedeschi riescono, però, a contenere la spinta italiana e la partita finisce 0-0 (con Zola che fallisce un calcio di rigore nei primi minuti). L'Italia è pertanto eliminata, mentre la Germania andrà a vincere il titolo battendo in finale la Repubblica Ceca al golden goal.

Manchester
19 giugno 1996, ore 19:30 UTC
Italia  0 – 0
referto
  GermaniaOld Trafford (53 740 spett.)
Arbitro:   Goethals

Campionato mondiale 2006Modifica

La semifinale del campionato mondiale del 2006, organizzato dalla Germania, è giocata al Westfalenstadion di Dortmund il 4 luglio del 2006, davanti a 65 000 spettatori. L'Italia vince con due gol segnati alla fine del secondo tempo supplementare da Grosso e Del Piero; Pirlo, autore dell'assist che permette a Grosso di sbloccare la gara, viene nominato uomo-partita. La Germania non aveva mai perso un incontro al Westfalenstadion prima di questa sfida. Nella scia del successo contro i tedeschi, gli azzurri andranno a vincere il titolo mondiale contro la Francia. La nazionale italiana gioca bene, manovra e nei tempi supplementari colpisce anche due legni (un palo con Gilardino e una traversa con Zambrotta).[28][29]

Dortmund
4 luglio 2006, ore 21:00 UTC+2
Germania  0 – 2
(d.t.s.)
referto
  ItaliaWestfalenstadion (65 000 spett.)
Arbitro:   Archundia

Campionato europeo 2012Modifica

 
Un frangente della semifinale del campionato d'Europa 2012, giocata a Varsavia, tra Germania e Italia.

Italia e Germania si rincontrano nella semifinale del campionato europeo del 2012, la sera del 28 giugno 2012, allo stadio Nazionale di Varsavia. Prima di questo match i tedeschi avevano stabilito uno storico record di 15 vittorie consecutive, inclusi tutti i match dell'europeo e quelli delle qualificazioni.[30] A dispetto dei pronostici, l'Italia vince l'incontro per 2-1 con una prestazione brillante fatta di manovre veloci, fuori dal tradizionale binomio "difesa e contrattacco creativo", grazie a una doppietta di Balotelli nel primo tempo; solo allo scadere la Germania accorcia le distanze con un rigore trasformato da Özil.[31] L'Italia perderà poi la finale dell'europeo contro la Spagna per 4-0.

Varsavia
28 giugno 2012, ore 20:45 UTC+2
Incontro 30
Germania  1 – 2
referto
  ItaliaStadion Narodowy (55 540 spett.)
Arbitro:   Lannoy

Campionato europeo 2016Modifica

 
Apertura della gara dei quarti di finale del campionato d'Europa 2016, il 2 luglio a Bordeaux, tra Germania e Italia.

Italia e Germania si incontrano di nuovo in partite ufficiali il 2 luglio 2016, in occasione dei quarti di finale del campionato europeo del 2016 in Francia, al Nouveau Stade di Bordeaux, in virtù delle vittorie ottenute nel turno precedente, rispettivamente contro Spagna e Slovacchia. La partita si conclude con un pareggio per 1-1 dopo i tempi supplementari, dopodiché sono necessari 18 tiri di rigore perché sia decretato un vincitore: hanno la meglio i tedeschi, che si impongono per 6-5 e approdano in semifinale a spese degli azzurri.[32] Secondo le statistiche FIFA si tratta di un pareggio, ma per la prima volta la nazionale tedesca elimina la nazionale italiana in un torneo tra nazionali maggiori.[17]

Bordeaux
2 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Germania  1 – 1
(d.t.s.)
referto
  ItaliaStade Bordeaux-Atlantique (38 764 spett.)
Arbitro:   Kassai

NoteModifica

  1. ^ Bruno Colombero, Le squadre che hanno vinto tutto, in La Stampa, 24 marzo 1992.
  2. ^ Gian Piero Scevola, "Tra noi e i panzer una rivalità speciale, in ilgiornale.it, 15 novembre 2013.
  3. ^ Alessio Morra, Germania-Italia story: dal ’70 al 2006 una rivalità che si rinnova nel tempo, in calcio.fanpage.it, 26 giugno 2012.
  4. ^ Ubaldo Villani Lubelli, L'Inter vince la Champions e riaccende l'eterna rivalità fra Italia e Germania, in loccidentale.it, 23 maggio 2010. URL consultato il 19 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013).
  5. ^ E' di nuovo Italia-Germania, dolci ricordi mondiali..., in gazzetta.it, 24 giugno 2012.
  6. ^ (EN) John Molinaro, Italy, Germany renew rivalry at Euro, in sportsnet.ca, 28 giugno 2012.
  7. ^ Campionati mondiali di calcio: albo d'oro, su ilcalcio.net.
  8. ^ Giorgio Gandolfi, Parla Zenga: È questo il derby del calcio europeo, in La Stampa, 24 marzo 1992.
    «Con la Germania ho sempre l'impressione che sia una specie di finale mondiale. Forse questo confronto è il vero derby d'Europa visto l'importanza del nostro calcio e di quello tedesco sul Vecchio continente. Certo, anche i confronti con l'Inghilterra hanno un grosso fascino ma noi ci sentiamo più vicini alla Germania, al loro calcio»
  9. ^ Bierhoff, Italia-Germania derby d'Europa, in ansa.it, 14 novembre 2013.
    «La sfida fra Italia e Germania "può essere il derby d'Europa per l'importanza che hanno nella storia del calcio": ne è convinto Oliver Bierhoff»
  10. ^ Alberto Polverosi, Buffon: Italia-Germania è il derby d'Europa, in corrieredellosport.it, 14 novembre 2013. URL consultato il 1º febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
    «– Le piace la definizione di derby d'Europa per Italia-Germania?
    – "Mi piace. Sta a significare che dietro a questa partita c’è una storia importante e un presente importante"»
  11. ^ Totti, Del Piero e Vieri l'Italia vince in Germania, su repubblica.it, 20 agosto 2003.
  12. ^ a b Valerio Piccioni, La partita del secolo, in gazzetta.it, 3 luglio 2006.
  13. ^ Gianni Brera, Squadre povere di genio, in la Repubblica, Torino, 26 marzo 1992, p. 27.
  14. ^ a b c Finn, Giulianotti.
  15. ^ Germany national football team: record v Italy, su 11v11.com.
  16. ^ Italia-Germania, i tedeschi godono oggi, ma come li facciamo soffrire, gazzetta.it, 2 luglio 2016.
  17. ^ a b Germany finally defeat Italy to stride into semis, su uefa.com. URL consultato il 3 luglio 2016.
  18. ^ (DE) Julien Wolff, Deutschland tritt gegen seinen größten Albtraum an, in welt.de, 14 novembre 2013.
  19. ^ Elmar Bergonzini, Germania, da Beckenbauer a Matthaus riecco la paura per l'Italia, gazzetta.it, 27 giugno 2016.
  20. ^ a b Gianni Brera, Italia-Germania che noia Mundial, in la Repubblica, Zurigo, 23 maggio 1984, p. 37.
  21. ^ SACCHI E LA SVIZZERA UNA QUESTIONE D'ONORE, La Repubblica, 19 giugno 1995.
  22. ^ Record di scontri diretti tra Germania e Italia
  23. ^ a b Panini, p. 574.
  24. ^ Rossi, pp. 45-48.
  25. ^ La storia dei Mondiali di calcio 1978 in Argentina, in calcioalpallone.com, 27 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  26. ^ La storia dei Mondiali di calcio 1982 in Spagna, in calcioalpallone.com, 23 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2013).
  27. ^ Germania Ovest-Italia (1-1), su it.uefa.com, uefa.com.
  28. ^ Una grande Italia conquista la finale, Germania ko dopo 120' di sofferenza, in repubblica.it, 4 luglio 2006.
  29. ^ Semifinali Mondiali Germania 2006: una grande Italia batte la Germana ai supplementari con goal di Fabio Grosso e Del Piero. Partita da cuore in gola e Azzurri in finale!, in calcioalpallone.com, 4 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  30. ^ Tutte le 15 vittorie della Germania, in uefa.com, 23 giugno 2012.
  31. ^ Andrea Tabacco, Doppietta di Balotelli: l'Italia vola in finale!, in eurosport.yahoo.com, 28 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2013).
  32. ^ Mattia Fontana, Euro 2016, Darmian tradisce l'Italia ai rigori: Germania in semifinale grazie a Neuer, su eurosport.com, 2 luglio 2016.

BibliografiaModifica

  • Almanacco Illustrato del Calcio 2016, Modena, Panini, 2015.
  • (EN) Gerry P.T. Finn e Richard Giulianotti (a cura di), Football Culture - Local Contests, Global Visions, Londra, Frank Cass, 2000, ISBN 0714681008.
  • Davide Rossi, Palloni politici - Una storia dei mondiali di calcio 1930-2010, introduzione di Emilio Sabatino, in collaborazione con Centro Studi Anna Seghers, Milano - Udine, Mimesis, 2014, ISBN 978-88-575-2318-7.

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