Rivelazione progressiva bahai

La Rivelazione progressiva, uno dei punti focali della Fede bahai, è il concetto 'teologico' secondo cui la volontà di Dio e i suoi dettami sono espressi, attraverso i Messaggeri Divini, progressivamente e ciclicamente in forme adeguate e compatibili con le crescenti capacità, cioè in base alla ricettività e sviluppo dei talenti degli uomini del tempo in cui vengono palesati[1][2].

Le Rivelazioni successive nulla tolgono alle precedenti, sono solo più consone ai bisogni umani di quando avvengono, e i Messaggeri o Manifestazioni di Dio[3] che le manifestano si aggiungono ai precedenti Profeti, senza sminuirli o delegittimarli, sotto ogni profilo, promuovendo e completando la Loro opera con gli insegnamenti di cui sono latori[1].

La Religione bahá’í apprezza l'origine divina delle molte precedenti rivelazioni che si sono succedute lungo la filogenesi dell'umanità tramite diverse migliaia di Messaggeri, dei Quali la storia degli ultimi seimila anni ricorda nomi come: Adamo, Abramo, Mosè, Gesù, Maometto[4], il Báb, ma si basa particolarmente sull'ultima rivelazione, portata da Bahá'u'lláh, che ritiene essere la più recente e adeguata all'attuale necessità umana, ovvero che Bahá'u'lláh è la più recente Manifestazione di Dio anche se non sarà l'ultima[1].

Simbolo del Più Grande Nome[5]

Successione delle ManifestazioniModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Patto bahai.

Il principio della successione ciclica dei Messaggeri di Dio è uno dei punti focali del Patto bahai secondo cui Essi si succedono l'uno all'altro, in rapporto allo sviluppo raggiunto dal genere umano al quale insegnano[1].

Il concetto di Rivelazione progressiva conferma per i Bahá’í il principio dell'unicità, inconoscibilità essenziale e immutabilità di Dio, che educa l'uomo attraverso dei Suoi messaggeri, via via che l'uomo fa emergere e sviluppa dei requisiti sempre più consoni al miglioramento delle sue caratteristiche potenziali.

Dio è uno e senza tempo ma le sue Manifestazioni, che si succedono, ne esprimono la Verità all'umanità secondo le necessità del genere umano, senza che con ciò vengano negate o sminuite le rivelazioni precedenti, espressioni anch'esse di un'unica verità palesata in forme diverse[6].

«La forma esteriore cambia d'epoca in epoca, ma ciascuna rivelazione è il compimento della precedente; esse non sono separate o incongruenti, ma rappresentano differenti stadi storici nelle dinamiche umane della Religione unica.»

([7])

La Rivelazione Divina è pertanto progressiva, continua e non cessa mai[8].

RivelazioniModifica

Secondo i Bahá’í, Dio parla periodicamente e continuamente con gli uomini attraverso le sue Manifestazioni in un processo che non cessa mai[1].

Ogni successiva rivelazione fatta dalle Manifestazioni è più ampia e più edeguata delle precedenti, che completa[9].

La verità religiosa rivelata è quindi relativa all'epoca e al luogo in cui la Manifestazione di Dio è apparsa e allo stadio di evoluzione raggiunto dall'uomo in quel tempo[1].

Bahá'u'lláh ha scritto nel Kitáb-i-Íqán che Dio invia un suo Messaggero circa in ogni millennio[10] e la stessa cosa avverrà dopo di lui[11][12].

Cicli universali inclusivi di gestazione, fertilità ... 'morte e rinascita'Modifica

Oltre al principio dinamico della Rivelazione, per una formazione umana completa e progressiva, tramite Messaggeri, Profeti o Manifestazioni, esiste nella letteratura bahai il principio della ciclicità universale[13] ossia un genere di ciclicità che travalica una filogenesi paragonabile all'ontogenesi, cioè: preparazione, gestazione, nascita, infanzia, adolescenza, adultità, età matura, vecchiaia, regno dei cieli; epoche affini a pietre miliari che completano un ciclo filogenetico umano universale. Dopodiché, quando terminerà la fase 'vitale del nostro pianeta' avranno luogo altri eventi e grandi accadimenti stellari che cancelleranno completamente ogni traccia e ogni testimonianza del passato. Allora riparte un nuovo ciclo universale, perché questo universo non ha principio.[14][15].

Dopo la preistoria l'umana sequenza filogenetica, sul nostro pianeta, ha segnato due cicli: il Ciclo adamitico che ha chiuso il ciclo preistorico di svelamento precedente, e dato il via a nuove rivelazioni divine che vanno da Adamo a Maometto (Sigillo dei Profeti)[16][17] e, a seguire, il Ciclo dell'Adempimento che inizia con il Báb e comprende Bahá'u'lláh.[18][19].

Il Ciclo dell'Adempimento durerà almeno 500.000 anni e avrà numerose Manifestazioni di Dio durante tutto il ciclo stesso[18][19].

Le Manifestazioni di Dio che hanno illuminato il Ciclo adamitico, secondo le scritture bahai, oltre a portare all'uomo gli insegnamenti divini di cui furono latori, hanno anche profetizzato l'attuale Ciclo dell'Adempimento[20].

Alcuni aspetti della religione possono essere 'paragonati' alla scuola primaria, in cui i concetti sono spiegati in maniera tale da essere compresi da discepoli ancora nell'iniziale età di formazione e non ancora pronti a ricevere messaggi più complessi o elevati. A tal proposito è stato scritto: "Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da sé stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà cose future. Egli mi glorificherà ..." (Giov. 16, 12 -15)

Così le rivelazioni religiose sono avvenute e si susseguono gradualmente e progressivamente in maniera da poter essere comprese dalle genti di quella data epoca, senza con ciò negare il valore delle rivelazioni precedenti o l'avvento delle successive.

"Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati, quante volte ho voluto radunare i tuoi figli, come la gallina i suoi pulcini sotto le ali ... e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa sarà deserta. Vi assicuro che non mi vedrete più fino a quando verrà il giorno in cui direte: <Benedetto Colui Che viene nel nome del Signore!>" - (Luca 13, 34-35)

Tipi di rivelazioniModifica

Le rivelazioni, secondo i Bahai, possono riguardare due aspetti della religione, uno essenziale, sostanziale e immutabile, quale per esempio l'unicità di Dio e il riconoscimento del susseguirsi dei Suoi Messaggeri come Cristo, Bahá'u'lláh ... nella Loro coerente e dinamica missione di ausilio allo sviluppo delle virtù umane. L'altro, che si potrebbe definire relativo, su attitudini di ordine materiale nella disciplina umana, come l'obbligo a comportamenti che possono variare con l'evolversi della società, dei suoi problemi e delle sue condizioni.
Per questa seconda tipologia basti pensare a dettami presenti in passato, nel consumo o meno di certi alimenti, dovuti spesso alle scarse conoscenze igieniche del tempo, che oggigiorno non sono più tanto problematiche; anche se ne sono sopravvenute altre alquanto nocive, come il problema dell'alcol e della droga, ambedue espressamente vietati in ambito baha'i, salvo per usi farmacologici strettamente curativi e terapeutici.

Le Manifestazioni di Dio, susseguendosi ciclicamente, da un lato illustrano e avvalorano in maniera sempre più etica e consona agli uomini, la crescita sia intima nella civiltà che comportamentale ed esteriore, per linee essenziali; e dall'altro aggiornano o modificano dei dettami secondari non più adeguati al miglioramento personale o della società.

Bahá'u'lláh, da tal punto di vista, è considerato dai Suoi fedeli il più aggiornato Maestro in relazione alle doti o virtù essenziali al raggiungimento della migliore maturità umana, un'umanità che abbisogna ora d'esser resa unita e armonica per superare molti guai contemporanei che l'assillano, pur mantenendo delle imprescindibili e utili diversità, necessitando ogni giorno più intensamente di una pace adatta al rasserenamento della società tutta. Bahá'u'lláh, dai suoi fedeli, è considerato la Manifestazione di Dio più recente. Manifestazione che sola può aiutarci, tramite l'applicazione dei Suoi divini insegnamenti, a superare quest'egoistica, demagogica ed estremamente critica congiuntura mondiale; che non sarà però l'ultima circostanza che necessita dell'aiuto di Dio tramite le Sue Manifestazioni, in quanto la grazia divina sempre servirà allo sviluppo spirituale delle Sue creature; ciò qui, come in altri infiniti mondi di Dio.

Kitáb-i-ÍqánModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Kitáb-i-Íqán.

Il Kitáb-i-Íqán o Libro della Certezza di Bahá'u'lláh contiene la sua basilare e più esaustiva descrizione della Rivelazione progressiva.

In esso Bahá'u'lláh descrive le relazioni tra i diversi Profeti o Manifestazioni di Dio e come ognuno di loro abbia avvalorato il suo predecessore, ma sia stato purtroppo sempre rifiutato dalla maggior parte dei seguaci del predecessore stesso.

Il Kitáb-i-Íqán contiene anche vari principi essenziali della religione bahai.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Peter Smith, Progressive revelation, in A concise encyclopedia of the Bahá'í Faith, Oxford, Oneworld Publications, 2000, pp. p. 276-277, ISBN 1-85168-184-1.
  2. ^ Shoghi Effendi, Bahá'í Administration, Wilmette, Illinois, USA, Bahá'í Publishing Trust, 1974, pp. 185, ISBN 0-87743-166-3.
  3. ^ Manifestazione di Dio e Messaggero di Dio, in senso bahá’í, sono sinonimi
  4. ^ "E coloro che non giudicano con la Rivelazione di Dio, sono gli iniqui. E facemmo seguir loro Gesù, figlio di Maria, a conferma della Tōrāh rivelata prima di lui, e gli demmo il Vangelo pieno di retta guida e di luce, confermante la Tōrāh rivelata prima di esso, retta guida e ammonimento ai timorati di Dio. Giudichi dunque la gente del Vangelo secondo quel che Iddio ha ivi rivelato, ché coloro che non giudicano secondo la Rivelazione di Dio, sono i perversi". (Corano; Sura V, 46-47)
  5. ^ Questo simbolo si trova all'apice interno della cupola del Tempio di Wilmette, Illinois.
  6. ^ Zaid Lundberg, Baha'i Apocalypticism: The Concept of Progressive Revelation, Department of History of Religion at the Faculty of Theology, Lund University, 1996-05.
  7. ^ J. E. Esslemont, Op. cit. in bibliografia, p. 159
  8. ^ 'Abdu'l-Bahá, The Promulgation of Universal Peace, p. 378. [1]
  9. ^ Zaid Lundberg, Baha'i Apocalypticism: The Concept of Progressive Revelation, Department of History of Religion at the Faculty of Theology, Lund University, 1996-05.
  10. ^ The Kitáb-i-Íqán, pg. 199.
  11. ^ Michael D. McMullen, The Baha'i: The Religious Construction of a Global Identity, Atlanta, Georgia, Rutgers University Press, 2000, p. 7, ISBN 0-8135-2836-4.
  12. ^ The Kitáb-i-Aqdas, gr. 37.
  13. ^ `Abdu'l-Bahá, Some Answered Questions, Softcover, Wilmette, Illinois, USA, Bahá'í Publishing Trust, 1990 [1908], pp. 160, ISBN 0-87743-162-0.
  14. ^ Universal House of Justice, Messages 1963 to 1986, Wilmette, Illinois, Bahá'í Publishing Trust, pp. 738.
  15. ^ Shoghi Effendi, The World Order of Bahá'u'lláh, Wilmette, Illinois, USA, Bahá'í Publishing Trust, 1938, pp. 163, ISBN 0-87743-231-7.
  16. ^ Letter written on behalf of the Universal House of Justice to an individual believer, March 13, 1986. Published in Shoghi Effendi, The Universal House of Justice, Lights of Guidance: A Bahá'í Reference File, a cura di Hornby, Helen (Ed.), Bahá'í Publishing Trust, New Delhi, India, 1983, pp. 500, ISBN 81-85091-46-3.
  17. ^ Adib Taherzadeh, The Revelation of Bahá'u'lláh, Volume 2: Adrianople 1863-68, Oxford, UK, George Ronald, 1977, pp. 352, ISBN 0-85398-071-3.
  18. ^ a b Adib Taherzadeh, The Revelation of Bahá'u'lláh, Volume 2: Adrianople 1863-68, Oxford, UK, George Ronald, 1977, pp. 352, ISBN 0-85398-071-3.
  19. ^ a b Shoghi Effendi, The World Order of Bahá'u'lláh, Wilmette, Illinois, USA, Bahá'í Publishing Trust, 1938, pp. 102, ISBN 0-87743-231-7.
  20. ^ Shoghi Effendi, God Passes By, Wilmette, Illinois, USA, Bahá'í Publishing Trust, 1944, pp. 100, ISBN 0-87743-020-9.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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