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Carta delle rivendicazioni territoriali in Antartide.

Alcune nazioni affermano rivendicazioni territoriali in Antartide; un totale di sette nazioni rivendicano diritti territoriali su otto aree di questo continente e, per dare forza a tali pretese, tendendo a collocare le loro installazioni scientifiche antartiche all'interno di queste zone.

Antarctica, Argentina territorial claim.svg Antarctica, Australia territorial claim.svg Antarctica, Chile territorial claim.svg Antarctica, France territorial claim.svg Antarctica, Norway territorial claim.svg Antarctica, New Zealand territorial claim.svg Antarctica, United Kingdom territorial claim.svg
Argentina Argentina Australia Australia Cile Cile Francia Francia Norvegia Norvegia Nuova Zelanda Nuova Zelanda Regno Unito Regno Unito

Spesso è stato affermato che il Trattato Antartico ha rimandato o sospeso tali rivendicazioni, tuttavia l'articolo IV del trattato, che parla della questione delle rivendicazioni territoriali, specifica chiaramente che le rivendicazioni precedenti alla stipula dell'accordo non rientrano nel suo alveo di applicazione.

Indice

Trattato AntarticoModifica

Il Trattato Antartico stabilisce che la firma del contratto

  • non è una rinuncia alle precedenti rivendicazioni territoriali;
  • non riguarda i fondamenti delle rivendicazioni fatte come risultato delle attività dei paesi firmatari in Antartide;
  • non riguarda i diritti di uno stato sotto consuetudine a riconoscere od a rifiutare di riconoscere qualunque altra rivendicazione territoriale.

Il medesimo trattato dice a proposito delle rivendicazioni territoriali che

  • nessuna attività esistita da dopo il 1961 può essere il fondamento di rivendicazioni territoriali;
  • non può essere fatta nessuna nuova rivendicazione territoriale;
  • nessuna rivendicazione già esistente può essere ampliata.

Gli Stati Uniti d'America e l'Unione Sovietica hanno dichiarato che in futuro si riservano il diritto di fare rivendicazioni, posizione ereditata anche dalla Russia. Il Brasile ha proposto invece di delimitare i territori usando i meridiani.

In generale le rivendicazioni territoriali sotto il 60º parallelo sud sono sostenute solo dalle nazioni stesse che le hanno fatte. Comunque le rivendicazioni sono spesso segnate sulle mappe dell'Antartide – questo non è un riconoscimento di diritto.

Tutti i territori rivendicati eccetto l'Isola Pietro I sono settori i cui confini sono stabiliti mediante gradi di longitudine. Per quanto riguarda la latitudine il confine settentrionale è stato stabilito al 60º parallelo sud, che non taglia nessuna terra ed è anche il limite settentrionale del Trattato Antartico. Il confine meridionale di tutti i settori è in un unico punto, il Polo Sud. Soltanto il settore norvegese fa eccezione: la rivendicazione originale del 1930 non specifica nessun confine settentrionale e meridionale, quindi il territorio è definito solo dai confini occidentale ed orientale.

Lista delle rivendicazioni territoriali in AntartideModifica

Sette stati sovrani hanno fatto otto rivendicazioni territoriali in Antartide sotto il 60º parallelo sud prima del 1961. Queste rivendicazioni sono riconosciute solo dalle nazioni stesse che le hanno fatte.

Nessun territorio rivendicato ha una popolazione indigena.

Rivendicazioni ufficialiModifica

Bandiera Territorio Rivendicatore Estensione Data
  Territorio Antartico Britannico (territorio d'oltremare britannico)   Regno Unito Da 20°O a 80°O 1908
  Dipendenza di Ross   Nuova Zelanda Da 150°O a 160°E 1923
  Terra Adelia (distretto delle Terre Australi e Antartiche Francesi)   Francia Da 142°2'E a 136°11'E 1924
  Territorio antartico australiano (territorio esterno australiano)   Australia Da 160°E a 142°2'E e da 136°11'E a 44°38'E 1933
  Isola Pietro I   Norvegia 68°50'0''S 90°35'0''O 1929
Terra della regina Maud Da 44°38'E a 20°O 1939
  Territorio Cileno Antartico   Cile Da 53°O a 90°O 1940
  Antartide argentina (dipartimento della provincia di Terra del Fuoco, Antartide e Isole dell'Atlantico del Sud)   Argentina Da 25°O a 74°O 1942
  Territorio non rivendicato Da 90° O a 150° O (eccetto l'Isola Pietro I)

Le Isole Orcadi Meridionali sono nel territorio rivendicato dall'Argentina e dal Regno Unito; le Isole Shetland Meridionali sono nel territorio rivendicato da Argentina, Cile e Regno Unito. Il Regno Unito, la Francia, l'Australia, la Nuova Zelanda e la Norvegia riconoscono tutte le rivendicazioni che non si sovrappongono ovvero escludendo le rivendicazioni di Cile e Argentina.

Prima del 1962 il Territorio Antartico Britannico era una dipendenza delle Isole Malvine ed includeva anche la Georgia del Sud e isole Sandwich meridionali. L'area antartica divenne poi un territorio britannico d'oltremare in seguito alla ratifica del Trattato Antartico. La Georgia del Sud e isole Sandwich meridionali sono rimaste dipendenti dalle Isole Malvine fino al 1985 quando anche loro diventarono un territorio d'oltremare separato.

Rivendicazioni non ufficialiModifica

 
I territori brasiliani, inclusa la rivendicazione in Antartide.
Bandiera Territorio Rivendicatore Estensione Data
  Antartide brasiliana   Brasile Da 28° O a 53° O 1986
  Terra di Marie Byrd   Talossa (micronazione non riconosciuta) Da 90°O a 150°O (eccetto l'Isola Pietro I)

Isole subantarticheModifica

Quattro isole situate al di sopra del 60º parallelo sud sono a volte associate al continente antartico. Nessuno di questi territori ha una popolazione indigena.

Rivendicazioni passateModifica

 
La Nuova Svevia.
Bandiera Territorio Rivendicatore Estensione Data
Nuova Svevia   Germania nazista Da 20° E a 10° O 1939–1945

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