Apri il menu principale
Rob Ashford nel 2012

Rob Ashford (Orlando, 19 novembre 1959) è un regista teatrale e coreografo statunitense.

Durante la sua carriera ha vinto molti prestigiosi premi in campo teatrale e televisivo tra cui un Emmy, un Tony Award, un Laurence Olivier Award e un Drama Desk Award.[1][2][3]

BiografiaModifica

Dopo aver studiato danza, debuttò a Broadway nel 1987 come ballerino di fila nel musical Anything Goes, a cui seguirono le commedie musicali The Most Happy Fella (1992), Crazy for You (1992), My Favorite Year (1992), Victor/Victoria (1995) e Parade (1998). Nel 1998 Rob Marshall gli affidò il compito di co-coreografare la produzione del musical Kiss of the Spider Woman in scena a Buenos Aires e da allora l'attività di Marshall passò dal lavoro sulle scene a quello dietro le quinte come coreografo e regista. Nel 1998 arriva il grande successo da coreografo quando firma con Sam Mendes un acclamato revival del musical Cabaret, in scena a Broadway con Alan Cumming e Natasha Richardson. Come coreografo ha curato i numeri di danza di musical di successo a Broadway, tra cui Thoroughly Modern Millie (2002), How to Succeed in Business Without Really Trying (2010) ed Evita (2012), ricevendo sei candidature al Tony Award alla miglior coreografia e vincendone uno nel 2002.[4]

L'attività teatrale sulle scene londinesi è stata altrettanto apprezzata ed Ashford ha coroegrafato un acclamato revival di Guys and Dolls (2005) e diretto apprezzati allestimenti di Un tram che si chiama Desiderio e Anna Christie alla Donmar Warehouse. Nel 2015 ha collaborato con Kenneth Branagh nella stagione inaugurale della Kenneth Branagh Theatre Company, co-dirigendo con Branagh Il racconto d'inverno con Judi Dench e The Painkiller.[5]

Nel febbraio 2019 viene confermato che Rob Ashford dirigerà l'adattamento cinematografico del musical Sunset Boulevard di Andrew Lloyd Webber e che vedrà protagonista Glenn Close, già interprete del ruolo a teatro e vincitrice del Tony Award.[6]

TeatrografiaModifica

CoreografoModifica

  • Up, Up, and Away - The Songs of Jimmy Webb, Paper Mill Playhouse di Millburn (1999)
  • Saturday Night, Second Stage Theatre di New York (2000)
  • Tendorloin, City Center Encores! di New York (2000)
  • Pippin, Paper Mill Playhouse di Millburn (2000)
  • Time and Again, Manhattan Theatre Club di New York (2001)
  • A Connecticut Yankee, City Center Encores! di New York (2001)
  • Bloomer Girl, City Center Encores! di New York (2001)
  • Thoroughly Modern Millie, Marquis Theatre di Broadway (2002)
  • The Boys from Syracuse, Roundabout Theatre di Broadway (2002)
  • The Thing About Men, Promenade Theatre di New York (2003)
  • Thoroughly Modern Millie, Shaftesbury Theatre di Londra (2003)
  • Pardon My English, City Center Encores! di New York (2004)
  • A Funny Thing Happened on the Way to the Forum, National Theatre di Londra (2004)
  • Princess, Norma Terris Theatre di Chester (2004)
  • Guys and Dolls, Donmar Warehouse di Londra (2005)
  • Doctor Doolittle, tour statunitense (2005)
  • The Wedding Singer, Al Hirschfeld Theatre di Broadway (2006)
  • Evita, Teatro Adelphi di Londra (2006)
  • Candide, Théâtre du Châtelet di Parigi (2006)
  • Curtains, Al Hirschfeld Theatre di Broadway (2007)
  • Cry Baby, Marquis Theatre di Broadway (2008)
  • Candide, London Coliseum di Londra (2008)
  • Evita, Minksoff Theatre di Broadway (2012)
  • Evita, tour statunitense (2012)
  • Frozen, St James Theatre (2018)

RegistaModifica

Regista e coreografoModifica

  • Parade, Donmar Warehouse di Londra (2007)
  • Parade, Mark Taper Theatre di Los Angeles (2009)
  • Promises, Promises, Walter Kerr Theatre di Broadway (2010)
  • Leap of Faith, Ahmanson Theatre di Los Angeles (2010)
  • How to Succeed in Business Without Really Trying, Al Hirschfeld Theatre di Broadway (2011)
  • Finding Neverland, Curve Theatre di Leicester (2012)
  • Carousel, Lyric Opera Theatre di Chicago (2015)
  • A Damsel in Distress, Minerva Theatre di Chichester (2015)

NoteModifica

  1. ^ (EN) Rob Ashford, su Music Theatre International. URL consultato il 7 marzo 2019.
  2. ^ (EN) Rob Ashford, su IMDb. URL consultato il 7 marzo 2019.
  3. ^ (EN) Rob Ashford, su Playbill. URL consultato il 7 marzo 2019.
  4. ^ https://theartsdesk.com/theatre/interview-10-questions-rob-ashford
  5. ^ http://mif.co.uk/previous-festivals/mif13/macbeth/
  6. ^ (EN) Alexa Criscitiello, Confirmed! Glenn Close To Star In Rob Ashford-Directed SUNSET BOULEVARD Musical Film!, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 1º marzo 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica