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Robassomero

comune italiano
Robassomero
comune
Robassomero – Stemma Robassomero – Bandiera
Robassomero – Veduta
Il municipio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoRosalia Mangani
Territorio
Coordinate45°12′N 7°34′E / 45.2°N 7.566667°E45.2; 7.566667 (Robassomero)Coordinate: 45°12′N 7°34′E / 45.2°N 7.566667°E45.2; 7.566667 (Robassomero)
Altitudine360 m s.l.m.
Superficie8,58 km²
Abitanti3 082[1] (31-5-2018)
Densità359,21 ab./km²
Comuni confinantiCaselle Torinese, Cirié, Druento, Fiano, Nole, San Maurizio Canavese, Venaria Reale
Altre informazioni
Cod. postale10070
Prefisso011
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001220
Cod. catastaleH367
TargaTO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantirobassomeresi
Patronosan Gregorio Taumaturgo vescovo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Robassomero
Robassomero
Robassomero – Mappa
Localizzazione del Comune di Robassomero nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Robassomero (Robassomé in piemontese pronuncia /rubasu'me/) è un comune italiano di 3.082 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte.

Geografia fisicaModifica

Robassomero è un piccolo comune posto su un terrazzo panoramico sulla sponda destra della Stura di Lanzo, alle porte di Torino (19 km). Si affaccia sulla valle di Lanzo e sorge accanto al Parco naturale La Mandria. Si trova a 360 m s.l.m.

CuriositàModifica

  • Robassomero è stato il primo comune denuclearizzato d'Italia : infatti il 17 dicembre 1981[2] il consiglio comunale ha approvato una delibera dal valore altamente simbolico che dichiarava Robassomero zona denuclearizzata, ovvero zona nella quale è vietato installare ordigni atomici e centrali nucleari
  • Il nome deriva dal piemontese "roba somé", che significa "ruba somaro".
  • Dal 1969 è la sede della divisione italiana della Suzuki, inizialmente per moto e motori marini, da metà anni 90 anche per le auto; ivi ha anche sede l'unico Centro Stile europeo della casa di Hamamatsu.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 maggio 1987 24 maggio 1990 Antonio Baravalle lista civica Sindaco [3]
24 maggio 1990 24 aprile 1995 Luigi Moroni lista civica Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Donato Adduci - Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Donato Adduci lista civica Sindaco [3]
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Mauro Pagliarani centro-sinistra Sindaco [3]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Antonio Massa lista civica Sindaco [3]
26 maggio 2014 in carica Antonio Massa lista civica: il gruppo Sindaco [3]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

In cinquant'anni dal 1961 la popolazione residente si è triplicata .

Abitanti censiti[4]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 89 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2018.
  2. ^ Storia movimento per la pace italiano nel secondo dopoguerra, testo di Alessandro Marescotti on-line su www.peacelink.it (consultato nell'aprile 2011)
  3. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Comuni della provincia di Torino, Vol. V, tomo 2 - Collana I comuni del Piemonte, a cura del Consiglio Regionale del Piemonte - Direzione comunicazione istituzionale dell'Assemblea regionale. Stampa Arti grafiche Giacone Srl - Chieri (TO) - 2009

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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