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Robert Donat

attore britannico

BiografiaModifica

Colpito in tenera età da una malattia dello sviluppo, Donat mantenne una voce dal timbro infantile per tutta la sua esistenza. Questa caratteristica lo rese famoso in patria e favorì la sua abilità di interprete in diverse opere teatrali shakespeariane, acclamate dal pubblico.

Nel 1924 si trasferì a Liverpool, entrando a far parte della compagnia del Liverpool Repertory Theater, dove venne notato dal regista Alexander Korda, che lo scritturò per alcune parti minori. A queste seguì la prima apparizione di rilievo in Le sei mogli di Enrico VIII (1933), in cui interpretò il ruolo del cortigiano Thomas Culpeper, amante della regina Caterina Howard.

Nel 1934 Donat raggiunse gli Stati Uniti, dove apparve nel ruolo di Edmond Dantès nell'avventuroso Il conte di Montecristo (1934). Scritturato dalla Metro Goldwyn Mayer, lavorò attivamente negli anni trenta, collaborando con Alfred Hitchcock ne Il club dei 39 (1935) e conquistando una nomination all'Oscar come migliore attore nel 1939 per la sua interpretazione del Dottor Manson ne La cittadella (1938), diretto da King Vidor. L'anno successivo vinse l'Oscar come migliore attore per Addio, Mr. Chips! (1939), di Sam Wood, battendo la concorrenza di Clark Gable, candidato per il ruolo di Rhett Butler in Via col vento (1939).

Rientrato in Gran Bretagna al termine della Seconda guerra mondiale, continuò la sua attività in patria, morendo nel 1958 a causa di un attacco di asma acuto, all'età di 53 anni. La sua ultima interpretazione fu quella del mandarino Yang Cheng nel film La locanda della sesta felicità (1958), accanto a Ingrid Bergman.

Vita privataModifica

Dal primo matrimonio (1929–1946) con Ella Annesley Voysey, Donat ebbe tre figli. Dal 1953 fino alla morte fu sposato in seconde nozze con l'attrice britannica Renée Asherson.

FilmografiaModifica

Doppiatori italianiModifica

RiconoscimentiModifica

Premi OscarModifica

Golden GlobeModifica

BibliografiaModifica

  • (EN) Ray Stuart Immortals of the Screen, Bonanza Books, New York 1965

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN46958124 · ISNI (EN0000 0000 8379 7529 · LCCN (ENn85120517 · GND (DE114221251 · BNF (FRcb14011615v (data) · WorldCat Identities (ENn85-120517