Robert Jedicke

astronomo

Robert Jedicke (Niagara Falls (Canada), 30 gennaio 1963) è un fisico e astronomo canadese.

Robert Jedicke è un fisico ed un astronomo conosciuto in particolare per la sua attività e le sue scoperte presso lo Spacewatch[1].

StudiModifica

Nel 1984 ha ricevuto un Bachelor's degree in fisica presso l'Università del Western Ontario. Nel 1992 ha conseguito un dottorato di ricerca (Ph.D.) presso l'Università di Toronto[2]. Ha effettuato un post dottorato fellow a Tucson presso il Lunar and Planetary Institute dell'University of Arizona cercando NEA nell'ambito del programma Spacewatch[3].

CarrieraModifica

Jedicke ha giocato football americano per i Western Mustangs football vincendo la Coppa Yates nel 1981 e nel 1982. Dal 1993 al 2002 ha lavorato presso il programma Spacewatch dell'Università dell'Arizona occupandosi principalmente degli asteroidi NEA. Dal 2003 cominciò a lavorare presso il programma Pan-STARRS gestito dall'Università delle Hawaii[2]. In seguito ha cominciato ad occuparsi di software presso una società in Arizona. Ha continuato a lavorare part-time per lo Spacewatch [3].

ScoperteModifica

Ha scoperto due comete periodiche, da solo la 179P/Jedicke e assieme alla moglie Victoria Jedicke la 269P/Jedicke.

RiconoscimentiModifica

Nel 1984-1985 ha ricevuto il John Gordon McIntosh Scholarship dedicato agli studenti del terzo anno di Fisica[4]. Nel 1985 gli è stata assegnata la Medaglia d'oro Raymond Compton Dearle per la Fisica[5]. Nel 1995 gli è stato dedicato, unitamente ai fratelli Peter e June, un asteroide, 5899 Jedicke[1].

Selezione dei principali lavori pubblicatiModifica

  • 1991: Perseid meteors and P/Swift-Tuttle[6]
  • 2005: Identifying near Earth object families[7]
  • 2006: The Size-Frequency Distribution of Dormant Jupiter Family Comets[8]
  • 2011: Limits on the Size and Orbit Distribution of Main Belt Comets[9]
  • 2011: The population of natural Earth satellites[10]
  • 2013: THE EXTREMELY RED, YOUNG L DWARF PSO J318.5338−22.8603: A FREE-FLOATING PLANETARY-MASS ANALOG TO DIRECTLY IMAGED YOUNG GAS-GIANT PLANETS[11]
  • 2017: An Observational Upper Limit on the Interstellar Number Density of Asteroids and Comets[12]
  • 2017: The splitting of double-component active asteroid P/2016 J1 (PANSTARRS)[13]
  • 2019: The orbit and size-frequency distribution of long period comets observed by Pan-STARRS1[14]
  • 2019: Earth’s Minimoons: Opportunities for Science and Technology.[15]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàORCID (EN0000-0001-7830-028X