Robert Lewandowski

calciatore polacco
Robert Lewandowski
2019147183134 2019-05-27 Fussball 1.FC Kaiserslautern vs FC Bayern München - Sven - 1D X MK II - 0228 - B70I8527 (cropped).jpg
Lewandowski con il Bayern Monaco nel 2019
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 185 cm
Peso 81 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Bayern Monaco
Carriera
Giovanili
1997-2005600px Giallo e Rosso Strisce-Flag.svg Delta Varsavia
Squadre di club1
2005-2006Legia Varsavia II29 (6)
2006600px Giallo e Rosso Strisce-Flag.svg Znicz Pruszkow II2 (6)
2006-2008Znicz Pruszków59 (36)
2008-2010Lech Poznań58 (32)
2010-2014Borussia Dortmund131 (74)
2014-Bayern Monaco253 (238)
Nazionale
2007Polonia Polonia U-191 (0)
2007-2008Polonia Polonia U-213 (0)
2008-Polonia Polonia132 (76)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 giugno 2022

Robert Lewandowski ('Robert Levan'dofskʲi ascolta[?·info]; Varsavia, 21 agosto 1988) è un calciatore polacco, attaccante del Bayern Monaco e della nazionale polacca, di cui è capitano.

Considerato il più grande calciatore polacco di tutti i tempi, nonché uno dei più forti centravanti di ogni epoca,[1][2] è uno dei giocatori di maggior successo della Bundesliga,[3][4][5][6] ed è all'11º posto della classifica dei marcatori più prolifici della storia del calcio. È lo straniero più prolifico in assoluto in Bundesliga e il secondo miglior marcatore di questa competizione, oltreché il primo tra i giocatori ancora in attività.[7] Con 41 reti realizzate (in sole 29 partite) nella stagione 2020-2021, è diventato il calciatore che ha segnato di più in una singola edizione di Bundesliga, superando il record di Gerd Müller.[8] Inoltre è il terzo miglior marcatore della UEFA Champions League, alle spalle di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi,[9] nonché il calciatore che ha realizzato più reti nelle prime 100 presenze nella medesima competizione (81).[10]

Nel 2010, dopo aver vinto un campionato polacco (2009-10), una Coppa di Polonia (2008-09) e una Supercoppa polacca (2009) con il Lech Poznań, si è trasferito al Borussia Dortmund, con cui ha vinto due campionati tedeschi (2010-11, 2011-12), una Coppa di Germania (2011-12) e una Supercoppa tedesca (2013). Dopo quattro stagioni, è passato al Bayern Monaco, con cui si è aggiudicato otto campionati tedeschi consecutivi (dal 2015 al 2022), tre Coppe di Germania (2015-16, 2018-19, 2019-20), cinque Supercoppe tedesche (2016, 2017, 2018, 2020, 2021), una UEFA Champions League (2019-20), una Supercoppa UEFA (2020) e una Coppa del mondo per club FIFA (2020).

Primatista di reti e presenze con la nazionale polacca, con quest'ultima ha preso parte a tre edizioni del campionato d'Europa (Polonia-Ucraina 2012, Francia 2016 e Europa 2020) e a un'edizione del campionato del mondo (Russia 2018). Con 75 gol totali è il terzo miglior marcatore delle nazionali europee, preceduto da Cristiano Ronaldo, Ferenc Puskás e alla pari con Sándor Kocsis.[11]

A livello individuale ha vinto in una occasione la classifica dei marcatori del campionato polacco (2009-10), per sette volte quella della campionato tedesco (2013-14, 2015-16, 2017-18, 2018-19, 2019-20, 2020-21, 2021-22) e in un'occasione quella della UEFA Champions League (2019-2020). Nella stagione 2020-2021 si è aggiudicato la Scarpa d'oro[12] e sempre nel 2021 è stato eletto attaccante dell'anno da France Football ed è arrivato al secondo posto della graduatoria del Pallone d'oro. Vincitore di numerosi premi accessori, è stato nominato calciatore polacco dell'anno per nove volte (dal 2011 al 2017 e dal 2019 al 2020) e migliore calciatore dell'anno in Germania dalla rivista kicker nel 2020 e nel 2021.[13] Nel 2020 è stato nominato UEFA Men's Player of the Year,[14] mentre nel 2020 e nel 2021 è stato eletto The Best FIFA Men's Player.[15] È stato inoltre votato come calciatore dell'anno dall'IFFHS nel 2020 e nel 2021. È stato inserito quattro volte nella squadra della stagione della UEFA Champions League (2015-16, 2016-17, 2019-20, 2020-21) e due volte ciascuna nella squadra dell'anno UEFA (2019, 2020), nella squadra dell'anno ESM (2019-20, 2020-21), nella squadra dell'anno FIFA FIFPro (2020, 2021) e nella squadra dell'anno IFFHS (2020, 2021).[16]

Biografia

Nato a Varsavia il 21 agosto 1988, Robert è "figlio d'arte": il padre Krzysztof era campione nazionale di judo e calciatore dell'Hutnik Varsavia, militante nella seconda divisione del campionato polacco;[17] la madre Iwona era, invece, una pallavolista dell'AZS Varsavia, di cui assunse da ex giocatrice il ruolo di vice-presidente[17]. Sua sorella Milena seguì le orme della madre, rappresentando la nazionale Under-21 della Polonia nel campionato europeo di pallavolo.[17]

Il 22 giugno 2013 Lewandowski si sposa a Varsavia con la storica compagna Anna Stachurska,[18] campionessa di karate al campionato mondiale 2009.[17] Il 4 maggio 2017 è nata la loro primogenita, Klara;[19] il 6 maggio 2020 la coppia ha avuto una seconda figlia, Laura.

Il 9 ottobre 2017, a conclusione di un percorso di studi decennale, si laurea in educazione fisica presso l'Università dello Sport di Varsavia, con una tesi intitolata RL9, il cammino verso la gloria, un discorso autoreferenziale in cui il calciatore polacco racconta la propria carriera. Ha ricevuto il massimo dei voti.[20]

È un fervente praticante della fede cattolica, tanto da aver richiesto nell'ottobre 2014 un incontro con Papa Francesco durante la visita alla Città del Vaticano successiva alla vittoria per 7-1 contro la Roma con il Bayern in UEFA Champions League.[21]

Nella cultura di massa

Nel 2015 compare sulla copertina polacca del videogioco calcistico FIFA 15, affiancando Lionel Messi.[22]

Caratteristiche tecniche

 
Lewandowski contrastato dai difensori avversari durante un'azione di gioco personale

Preciso finalizzatore, abile di testa e con entrambi i piedi, Lewandowski è un prolifico goleador, considerato tra i migliori interpreti del ruolo di attaccante nel calcio moderno.[23] Possiede tutte le caratteristiche dei migliori numeri nove: altezza, forza, equilibrio, passo, intelligenza tattica e abilità di finalizzazione con entrambi i piedi.[24] Sebbene operi principalmente nell'area di rigore avversaria, per il suo senso della posizione e la capacità di tiro, per la forza nel gioco aereo e l'ottimo bagaglio tecnico, l'accelerazione, la visione di gioco e le doti fisiche, si sa rendere molto utile anche in altre zone del campo.[23] Si distingue per la capacità di tenere palla spalle alla porta e favorire la risalita dei compagni di squadra e per l'abilità nel guadagnare calci di punizione in posizioni utili del campo.[23] Ambidestro, sa inoltre creare spazio per i compagni e tornare utile nella fase di contenimento dell'azione avversaria.[24]

Lewandowski è stato inoltre elogiato per le qualità etiche e per la disciplina dimostrata dentro e fuori dal campo e in allenamento.[5][25][26]

Carriera

Club

Inizi

 
Lewandowski con la maglia del Lech Poznań nel 2009

«Quando avevo sei anni, ricordo Roberto Baggio al Mondiale del '94. Quando avevo tra i 10 e i 14 anni, Alessandro Del Piero era il mio giocatore preferito. Poi il mio idolo è diventato Thierry Henry. Era fantastico, non solo per i gol che faceva ma per come aiutava la squadra.»

(Lewandowski sui suoi miti d'infanzia[27][28])

Nato a Varsavia e cresciuto nel villaggio di Leszno, situato nel Distretto Ovest,[29] iniziò a tirare i primi calci al pallone nel club locale Partyzant Leszno,[30][31] cui fece seguito una breve parentesi al MKS Varsavia.[32] Nel 1998 passa al Delta, squadra militante in III liga dove si forma calcisticamente, mentre sette anni più tardi si trasferì nelle giovanili del Legia Varsavia.[33] Poco prima della scadenza naturale del contratto firmato un anno prima Lewandowski subì un gravissimo infortunio al ginocchio tale per cui il club decise di non offrirgli il rinnovo: la decisione di lasciarlo a casa non gli fu comunicata dall'allenatore o dal direttore tenico, ma direttamente dalla segretaria. Questa pessima notizia unita poi alla perdita del padre dopo una lunga malattia portarono Lewandowski a pensare seriamente di ritirarsi dal calcio.[34]

Ricordando l'episodio in cui il Legia decise di scaricarlo Lewandowski racconta[35]:

«È stato uno dei giorni peggiori della mia vita. Mio padre se n’era andato. Adesso la mia carriera stava cadendo a pezzi. Dopo aver ricevuto la notizia, sono tornato in macchina dove mia madre mi stava aspettando e ho cominciato a piangere. Le ho detto cos’era successo. Lei è stata fortissima e mi disse di non pensare al passato, fu lei a mettersi in contatto con il Znicz Pruszków, un piccolo club ma sempre nella stessa divisione del Legia. In realtà avevano voluto acquistarmi un paio di mesi prima e io avevo detto di no. Perché avrei dovuto lasciare il Legia per andare al Znicz Pruszków, pensai? Ma ora ero solo felice che mi volevano ancora, nonostante il mio infortunio: all’inizio non potevo nemmeno correre correttamente. Una delle mie gambe restava indietro rispetto all’altra, come se avessi un blocco di cemento intorno alla caviglia.»

Nel 2006 passa quindi allo Znicz Pruszków, nella terza divisione polacca, dove con 15 reti contribuisce in modo decisivo alla promozione della squadra, laureandosi anche capocannoniere del campionato. La stagione seguente, in Seconda divisione, è ancora top scorer della categoria, con 21 reti totali.

Lech Poznań

Il 18 giugno 2008 viene acquistato dal Lech Poznań per 1,5 milioni di złoty (circa 370.000 euro).[36] Debutta con la nuova maglia il 17 luglio 2008 nel turno preliminare di Coppa UEFA contro gli azeri del Xəzər Lənkəran, realizzando l'unico gol del match. Va in gol anche al debutto nell'Ekstraklasa, avvenuto nell'agosto 2008 contro il Bełchatów.[37] La prima stagione si conclude con 30 presenze e 14 reti, piazzandosi al terzo posto dei marcatori.

Nella stagione 2009-2010 si conferma ad ottimi livelli, realizzando 18 reti in 28 partite; il Lech Poznań vince il campionato e lui per la prima volta in carriera vince il premio di capocannoniere dell'Ekstraklasa.

Prima di approdare in Germania e fare le fortuna di Borussia Dortmund prima e di Bayern Monaco poi, Lewandowski è stato vicino a diversi club di Serie A e di Premier League: Sam Allardyce, allora tecnico dei Blackburn Rovers disse che nel 2010 il polacco stava per unirsi al suo club, ma le nuvole di cenere causate dalle eruzioni del vulcano islandese Eyjafjallajökull che avevano sospeso tutti i voli in entrata e in uscita dal Regno Unito, oltre ad altre preoccupazioni finanziarie, hanno impedito il potenziale trasferimento. In Italia, nello stesso anno, il polacco è stato vicino al Genoa, ma tale passaggio è sfumato per volontà del presidente Enrico Preziosi.[38][39]

Borussia Dortmund

 
Lewandowski con il Borussia Dortmund in una partita della DFB-Pokal 2013-2014 contro il Wilhelmshaven

L'11 giugno 2010 viene acquistato a titolo definitivo dai tedeschi del Borussia Dortmund.[40][41] Il cartellino è stato pagato circa 4 milioni di euro,[42] più alta cifra incassata da un club polacco per un singolo trasferimento fino a quel momento.[43] Segna il primo gol in Bundesliga il 19 settembre 2010 nella trasferta contro lo Schalke 04 (1-3). Lewandowski conclude la stagione segnando 9 goal (8 in campionato e 1 in Champions) in 43 partite (33 in campionato, 2 in coppa e 8 in Champions) - spesso entrando a partita in corso - contribuendo alla vittoria del campionato.

Importantissimo per la crescita e l'ambientamento in Germania di Lewandowski fu l'allora tecnico dei gialloneri Jürgen Klopp con cui il polacco entrò in sintonia sin subito considerandolo quasi come un secondo padre:[44]

«Klopp è stato colui che mi ha fatto credere in me stesso. Non ero così forte quando sono andato al Borussia Dortmund, lui mi ha migliorato. Nei primi 3-4 mesi mi ha caricato sfidandomi nei tiri in porta alla fine di ogni allenamento. Chi segnava di più vinceva 50 euro. Inizialmente vinceva lui, col tempo sono migliorato fino a quando vincevo sempre io e lui non voleva più giocare. Alla fine il mio bilancio era positivo.»

Il 1º ottobre 2010, nella partita vinta contro l'Augsburg per 4-0, Lewandowski segna la sua prima tripletta con la maglia giallonera, confezionando anche l'assist per il 3-0 di Mario Götze. Lewandowski contribuisce al secondo titolo consecutivo del Borussia Dortmund grazie alle sue 22 reti stagionali (una delle quali, realizzata contro il Bayern Monaco, consente al Borussia Dortmund di portarsi a 6 punti di vantaggio sui bavaresi, secondi classificati, a 4 giornate dalla fine). Chiude la stagione vincendo anche la Coppa di Germania, segnando una tripletta nella vittoria 5-2 in finale contro il Bayern.

La stagione 2012-2013 si apre con la finale di Supercoppa di Germania contro il Bayern Monaco, in cui Lewandowski mette a segno una rete, che si rivelerà però inutile in quanto la vittoria andrà al Bayern 2-1. Nella sfida di UEFA Champions League contro l'Ajax il 21 novembre realizza una doppietta, la partita viene vinta dal Borussia per 4-1.[45] Il 24 aprile 2013 realizza il suo primo poker con la maglia del Borussia Dortmund, mettendo a segno tutte le reti nella vittoria per 4-1 sul Real Madrid, ottenuta nella semifinale di andata di Champions League.[46] È il primo calciatore ad avere segnato quattro reti in una semifinale di UEFA Champions League. Il 25 maggio gioca per la prima volta la finale di UEFA Champions League, persa dal Borussia Dortmund per 2-1 contro i connazionali del Bayern Monaco.

Lewandowski inizia la stagione 2013-2014 vincendo la Supercoppa di Germania ai danni del Bayern Monaco, battuto per 4-2. Il 4 gennaio 2014 il direttore sportivo dello stesso Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, annuncia di aver trovato con il giocatore l'accordo per il trasferimento dell'attaccante in Baviera a parametro zero, a partire dalla stagione successiva.[47][48]

Bayern Monaco

2014-2016: i primi trofei
 
Lewandowski con il Bayern Monaco in una gara della UEFA Champions League 2014-2015 contro il CSKA Mosca

Lewandowski esordisce in campionato con la maglia dei bavaresi il 22 agosto 2014, nella gara vinta per 2-1 contro il Wolfsburg. Segna il suo primo gol con il Bayern il 30 agosto seguente, nel pareggio per 1-1 sul campo dello Schalke 04. Il 4 ottobre realizza la sua prima doppietta con il club di Monaco di Baviera, nella gara vinta per 4-0 contro l'Hannover 96. Due settimane più tardi segna il primo gol in UEFA Champions League con la maglia dei bavaresi, nella vittoria per 7-1 contro la Roma all'Olimpico. Il 4 aprile 2015 decide il match contro la sua ex squadra, il Borussia Dortmund, con un colpo di testa al 36º minuto (1-0). Il 26 aprile 2015 vince il campionato con il Bayern, il terzo della sua carriera.[49]

Il 22 settembre 2015, nella partita vinta per 5-1 contro il Wolfsburg all'Allianz Arena, segna tutte e cinque le reti della sua squadra in soli nove minuti di gioco (tra il 51º ed il 60º), dopo essere entrato dalla panchina ad inizio secondo tempo: così facendo realizza la tripletta, la quaterna e la cinquina più veloci nella storia della Bundesliga.[50] Il suo periodo d'oro continua anche nelle due partite successive, in cui realizza rispettivamente due reti contro il Magonza in campionato e tre contro la Dinamo Zagabria in UEFA Champions League, che lo portano ad un bottino di 10 gol segnati nell'arco di una settimana. Il primo gol contro il Magonza è il suo centesimo in Bundesliga in 168 presenze, un record per un calciatore straniero nel massimo campionato della Germania. Con 10 reti nelle prime 7 giornate di campionato, eguaglia inoltre il primato di Gerd Müller per il campionato tedesco. Nel gennaio 2016 ottiene il quarto posto nella graduatoria del Pallone d'oro FIFA 2015, mentre il 19 marzo, segnando il gol che decide la partita contro il Colonia, si porta a 25 reti in campionato, nuovo record personale. Conclude la stagione con 30 reti in Bundesliga, conseguendo il titolo di capocannoniere della competizione per la seconda volta in tre stagioni e divenendo il primo straniero a raggiungere tale livello realizzativo in un'annata del campionato tedesco dai tempi di Dieter Müller (1976-1977).

2017-2019: i record

L'11 marzo 2017 segna il centesimo gol con la maglia del Bayern in 137 presenze, con la doppietta nella gara vinta per 3-0 contro l'Eintracht Francoforte. Conclude la stagione 2016-2017 con 42 reti in 47 partite in tutte le competizioni.

La stagione 2017-2018 lo vede andare in rete in undici partite casalinghe di fila di Bundesliga ed eguagliare così il record di Jupp Heynckes. Nella stessa annata, nella gara vinta per 6-0 contro l'Amburgo, realizza tre reti e fallisce per la prima volta un calcio di rigore in Bundesliga con il Bayern. L'11 febbraio 2018 viene eletto Calciatore polacco dell'anno per la settima volta di fila; chiude l'annata con il titolo di capocannoniere del campionato con 29 reti e un bilancio finale di 41 gol in 48 partite stagionali.

 
Lewandowski con il Bayern Monaco nel 2019

La stagione 2018-2019 inizia per lui con una tripletta nella Supercoppa di Germania contro l'Eintracht Francoforte (5-0),[51] in virtù della quale, oltre a diventare il primo calciatore di sempre a riuscirvi, si laurea miglior marcatore nella storia della competizione.[52][53] Il 27 novembre 2018 realizza il suo 50º gol in Champions League, contribuendo alla vittoria per 5-1 sul Benfica,[54] cui fece seguito la sua 100ª rete all'Allianz Arena, segnata il 9 febbraio 2019 nella partita vinta 3-1 contro lo Schalke 04, che gli consente di toccare quota 119 marcature con il Bayern, a pari merito con Roland Wohlfarth[55], per poi superarlo il mese successivo contro il Borussia M'gladbach (1-5), eguagliando peraltro Claudio Pizarro in qualità di straniero più prolifico di sempre della Bundesliga, con 195 gol totali;[56] il record sarà poi nuovamente battuto dall'attaccante polacco nella giornata seguente.[57][58] Con la doppietta del 6 aprile 2019 contro il Borussia Dortmund, battuto 5-0, supera il traguardo dei 200 gol in Bundesliga, mentre le 22 reti stagionali lo proclamano nuovamente miglior marcatore in massima serie,[59] concludendo l'annata con 40 reti in 47 presenze in tutte le competizioni e la vittoria del secondo double campionato-coppa con i bavaresi, vittoriosi il 25 maggio 2019 nella finale di Coppa di Germania contro l'RB Lipsia (3-0),[60] in cui diventa il miglior marcatore nelle finali di coppa tedesca con 6 gol.[61]

2019-presente: la UEFA Champions League e la Scarpa d'oro

Nella partita inaugurale della Bundesliga 2019-2020, contro l'Hertha Berlino (2-2), va in gol alla prima di campionato per la quinta stagione consecutiva, record assoluto per il calcio tedesco,[62] mentre il 18 settembre marca il 200º gol con il Bayern nella partita di UEFA Champions League vinta per 3-0 in casa contro la Stella Rossa. Alla fine di settembre realizza il decimo gol in campionato, divenendo il primo calciatore a segnare dieci reti nelle prime sei giornate di una stagione di Bundesliga; successivamente diventa il primo giocatore ad andare in gol nelle prime nove, dieci e undici giornate del massimo campionato tedesco. Il 26 novembre 2019, nella gara di UEFA Champions League sul campo della Stella Rossa, realizza il poker più veloce della storia della competizione, mettendo a segno quattro reti tra il 53º e il 67º minuto di gioco e raggiungendo già la doppia cifra nella competizione. Con queste reti diventa anche il secondo calciatore a segnare per due volte quattro reti in una sola partita di Champions. Il 25 febbraio 2020 la stagione del polacco si arricchisce di un nuovo record: grazie al gol segnato in casa del Chelsea in Champions (0-3), con nove gol realizzati in trasferta in una competizione europea eguaglia il primato di Cristiano Ronaldo. Il 20 giugno 2020, andando in rete nel successo casalingo per 3-1 contro il Friburgo, diviene lo straniero che ha segnato più gol in Bundesliga.[63] L'annata si chiude con la vittoria del titolo nazionale (con due turni di anticipo sulla fine del torneo), abbinata alla palma di capocannoniere della Bundesliga (con 34 gol in 31 partite), della Coppa di Germania e della UEFA Champions League. Nella massima competizione europea, sospesa a marzo per via della pandemia di COVID-19 e ripartita ad agosto, Lewandowski realizza una doppietta nella sfida di ritorno degli ottavi di finale, in casa contro il Chelsea (4-1), un gol nella schiacciante vittoria (8-2) contro il Barcellona nella gara unica dei quarti di finale, e un gol nella semifinale in gara unica vinta contro l'Olympique Lione (3-1), arrivando a 15 reti in 9 partite consecutive di UEFA Champions League. La striscia di reti in partite di fila nel torneo si interrompe nella finale contro il Paris Saint-Germain, vinta comunque dai bavaresi per 1-0.

Il 1º ottobre 2020 viene nominato Calciatore dell'anno UEFA[14] e miglior attaccante della UEFA Champions League 2019-2020,[64] ricevendo a dicembre anche il premio di Calciatore dell'anno FIFA.[15] Il 17 gennaio 2021, nella vittoria contro il Friburgo, segna il ventunesimo gol stagionale in Bundesliga, battendo il record di 20 reti nel girone di andata stabilito da Gerd Müller nel 1968-1969.[65] L'8 febbraio 2021 decide con una doppietta la semifinale della Coppa del mondo per club, consentendo ai bavaresi di battere per 2-0 l'Al-Ahly e accedere alla finale del torneo.[66] Nell'ultimo atto il Bayern Monaco batte per 1-0 il Tigres UANL e si laurea campione del mondo;[67] Lewandowski è premiato come miglior giocatore della competizione. Il 15 maggio 2021, grazie alla rete siglata su calcio di rigore contro il Friburgo eguaglia il record di gol segnati in una singola stagione di Bundesliga, appartenente a Gerd Müller (40),[68] per poi batterlo la settimana seguente, grazie al gol contro l'Augusta nella vittoria per 5-2 in casa all'ultima giornata.[69][70] Con 41 reti segnate in campionato si aggiudica la Scarpa d'oro 2021 come migliore marcatore stagionale dei campionati europei[71] e termina la stagione 2020-2021 con 48 gol in 40 partite, realizzando almeno 40 gol in stagione per la sesta volta in carriera.[72]

Il 13 agosto 2021, andando in gol contro il Borussia M'gladbach nella sfida esterna pareggiata per 1-1, segna alla prima giornata di Bundesliga per la settima stagione consecutiva, migliorando il proprio record stabilito per il campionato tedesco.[73] Qualche giorno dopo si aggiudica la Supercoppa di Germania, decidendo con una doppietta la partita vinta per 3-1 contro il Borussia Dortmund.[74] Il 28 agosto, con la tripletta segnata contro l'Hertha Berlino (5-0), estende a 16 la striscia di partite ufficiali consecutive in cui va a segno, record per una squadra tedesca (battuto il precedente primato appartenente a Gerd Müller),[75][76][77] e supera i 300 gol realizzati con la maglia della squadra bavarese.[78] Il 18 settembre, facendo gol nella partita contro il Bochum, sale a quota 13 partite casalinghe consecutive di Bundesliga in cui va a segno, stabilendo un primato per il campionato tedesco (battuto un record detenuto da Gerd Müller e Jupp Heynckes).[79] Il 29 novembre seguente si classifica secondo nella graduatoria finale del Pallone d'oro[80] e vince il premio assegnato da France Football al miglior attaccante dell'anno.[81] Chiude l'anno solare 2021 con 43 gol segnati in 34 partite di campionato, battendo il record di reti di Gerd Müller che durava dal 1972; inoltre eguaglia il record di 69 gol stagionali (tra club e nazionale) stabilito da Cristiano Ronaldo nel 2013.[82] Inizia il 2022 con un altro record: con la tripletta messa a segno il 15 gennaio contro il Colonia tocca quota 300 gol totali realizzati in Bundesliga, piazzandosi dietro a Müller (365).[83] Con la tripletta realizzata in soli 11 minuti nella partita di UEFA Champions League dell'8 marzo contro il Salisburgo, vinta per 7-1, entra nella storia della competizione, battendo il precedente record di Marco Simone per la tripletta più rapida nel torneo.[84]

Il 13 maggio seguente annuncia la decisione di non rinnovare il contratto con il Bayern Monaco dopo otto stagioni di militanza, 18 trofei vinti e 343 gol segnati,[85] mentre il giorno segna la rete del provvisorio 2-0 nel pareggio esterno contro il Wolfsburg (2-2).[86] Conclude la stagione 2021-22 con un totale di 50 gol (in 46 partite), 35 dei quali in Bundesliga, di cui si laurea miglior marcatore per la settima volta in carriera.[87][88]

Nazionale

 
Lewandowski durante la gara della fase a gironi del campionato del mondo del 2018 tra Polonia e Giappone

Nel 2007 debutta nella nazionale polacca Under-19. Dal 2007 al 2008 colleziona 3 presenze nella nazionale polacca Under-21, nelle amichevoli contro Inghilterra, Bielorussia e Finlandia.

Convocato dal CT Franciszek Smuda, esordisce in nazionale maggiore il 10 settembre 2008, all'età di 20 anni, entrando al 58' al posto di Marek Saganowski nella partita esterna contro San Marino valida per le qualificazioni ai Mondiali 2010, in cui segna la rete del definitivo 2-0 pochi minuti dopo essere sceso in campo: egli diventa così il secondo più giovane marcatore esordiente della Polonia dopo Lubański, che il 4 settembre 1963 segnò contro la Norvegia a 16 anni, 6 mesi e 7 giorni.[26]

Divenuto titolare, viene convocato per il campionato d'Europa 2012 (ospitato congiuntamente da Ucraina e Polonia). È lui a realizzare la prima rete della competizione, nella partita inaugurale contro la Grecia (terminata 1-1). La Polonia non riuscirà però a superare il girone, ottenendo due punti e uscendo dal torneo. Il giocatore compare anche nel video di Endless Summer, la canzone ufficiale dell'europeo.

Il 6 giugno 2014, in occasione dell'amichevole vinta per 2-1 a Danzica contro la Lituania, indossa per la prima volta la fascia di capitano della Polonia.

 
Murales dedicato a Lewandowski

Marca la prima quaterna in nazionale il 7 settembre 2014, nella vittoria per 7-0 contro Gibilterra (gara valida per le qualificazioni al campionato d'Europa 2016). Il 13 giugno 2015 realizza una tripletta contro la Georgia. Con 10 gol in 8 presenze diventa capocannoniere delle qualificazioni al campionato d'Europa 2016.[89] Convocato per la fase finale del torneo, segna il primo e unico gol nella competizione ai quarti di finale contro il Portogallo, persi dalla Polonia ai tiri di rigore dopo il pareggio per 1-1.[90]

Con 16 reti realizzate in 10 partite contribuisce in modo decisivo alla qualificazione della Polonia al campionato del mondo 2018 e si laurea capocannoniere delle qualificazioni UEFA al mondiale di Russia 2018, svoltesi nel biennio 2016-2017.[91][92] Il 5 ottobre 2017, con una tripletta messa a segno ai danni dell'Armenia a Erevan (battuta per 6-1), diventa il miglior marcatore nella storia della Polonia, raggiungendo la soglia delle 50 segnature in nazionale.[93]

Convocato per il campionato del mondo 2018, in questa occasione Lewandowski delude, non segnando neanche una rete nelle 3 gare disputate dalla Polonia eliminata al primo turno.[92][94]

Il 10 ottobre 2019 mette a segno una tripletta contro la Lettonia nel corso delle qualificazioni al campionato d'Europa 2020.[95] Convocato per la fase finale del torneo,[96] disputata nel 2021 anziché nel 2020 a causa della pandemia da COVID-19, non riesce a fare superare i gironi alla sua squadra nonostante abbia realizzato 3 reti: una nel pareggio per 1-1 contro la Spagna[97] e due nella sconfitta per 3-2 contro la Svezia (che ha sancito l'eliminazione dei polacchi dal torneo).[98] Sempre contro i gialloblù, il 29 marzo 2022 segna su rigore il gol del provvisorio 1-0 nella vittoria casalinga valida per la finale di play-off di qualificazione ai Mondiali.[99]

Statistiche

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Lewandowski ha disputato globalmente 876 partite segnando 615 reti, alla media di 0,70 gol a partita.[100]

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 14 maggio 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-2005   Delta Varsavia 4L 17 4 CP 2 0 - - - - - - 19 4
2005-2006   Legia Varsavia II 3L 12 2 CP 1 2 - - - - - - 13 4
ago. 2006   Znicz Pruszków II 7L 2 6 CP - - - - - - - - 2 6
2006-2007   Znicz Pruszków 3L 27 15 CP 5 2 - - - - - - 32 17
2007-2008 2L 32 21 CP 2 0 - - - - - - 34 21
Totale Znicz Pruszków 59 36 7 2 0 0 - - 66 38
2008-2009   Lech Poznań EK 30 14 CP 6 2 CU 12[101] 4[102] - - - 48 20
2009-2010 EK 28 18 CP 1 0 UEL 4[103] 2[103] SP 1 1 34 21
Totale Lech Poznań 58 32 7 2 16 6 1 1 82 41
2010-2011   Borussia Dortmund BL 33 8 CG 2 0 UEL 8[104] 1 - - - 43 9
2011-2012 BL 34 22 CG 6 7 UCL 6 1 SG 1 0 47 30
2012-2013 BL 31 24 CG 4 1 UCL 13 10 SG 1 1 49 36
2013-2014 BL 33 20 CG 5 2 UCL 9 6 SG 1 0 48 28
Totale Borussia Dortmund 131 74 17 10 36 18 3 1 187 103
2014-2015   Bayern Monaco BL 31 17 CG 5 2 UCL 12 6 SG 1 0 49 25
2015-2016 BL 32 30 CG 6 3 UCL 12 9 SG 1 0 51 42
2016-2017 BL 33 30 CG 4 5 UCL 9 8 SG 1 0 47 43
2017-2018 BL 30 29 CG 6 6 UCL 11 5 SG 1 1 48 41
2018-2019 BL 33 22 CG 5 7 UCL 8 8 SG 1 3 47 40
2019-2020 BL 31 34 CG 5 6 UCL 10 15 SG 1 0 47 55
2020-2021 BL 29 41 CG 1 0 UCL 6 5 SG+SU+Cmc 1+1+2 0+0+2 40 48
2021-2022 BL 34 35 CG 1 0 UCL 10 13 SG 1 2 46 50
Totale Bayern Monaco 253 238 33 29 78 69 11 8 375 344
Totale carriera 532 392 67 45 130 93 15 10 744 540

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Polonia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-9-2008 Serravalle San Marino   0 – 2   Polonia Qual. Mondiali 2010 1   58’
11-10-2008 Chorzów Polonia   2 – 1   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2010 -   69’
15-10-2008 Bratislava Slovacchia   2 – 1   Polonia Qual. Mondiali 2010 -   89’
19-11-2008 Dublino Irlanda   2 – 3   Polonia Amichevole 1   46’
11-2-2009 Vila Real de Santo António Galles   0 – 1   Polonia Amichevole -   62’
28-3-2009 Belfast Irlanda del Nord   3 – 2   Polonia Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Kielce Polonia   10 – 0   San Marino Qual. Mondiali 2010 1   66’
6-6-2009 Johannesburg Sudafrica   1 – 0   Polonia Amichevole -
9-6-2009 Città del Capo Iraq   1 – 1   Polonia Amichevole -   46’
12-8-2009 Bydgoszcz Polonia   2 – 0   Grecia Amichevole -   54’
5-9-2009 Chorzów Polonia   1 – 1   Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2010 -   61’
9-9-2009 Maribor Slovenia   3 – 0   Polonia Qual. Mondiali 2010 -   61’
10-10-2009 Praga Rep. Ceca   2 – 0   Polonia Qual. Mondiali 2010 -   64’
14-10-2009 Chorzów Polonia   0 – 1   Slovacchia Qual. Mondiali 2010 -   68’
14-11-2009 Varsavia Polonia   0 – 1   Romania Amichevole -   16’   70’
18-11-2009 Bydgoszcz Polonia   1 – 0   Canada Amichevole -
17-1-2010 Nakhon Ratchasima Danimarca   3 – 1   Polonia King's Cup -
20-1-2010 Nakhon Ratchasima Polonia   3 – 1   Thailandia King's Cup -   90’
23-1-2010 Nakhon Ratchasima Polonia   6 – 1   Singapore King's Cup 2   46’
3-3-2010 Varsavia Polonia   2 – 0   Bulgaria Amichevole 1   74’
29-5-2010 Kielce Polonia   0 – 0   Finlandia Amichevole -   90’
2-6-2010 Kufstein Serbia   0 – 0   Polonia Amichevole -   90’
8-6-2010 Murcia Spagna   6 – 0   Polonia Amichevole -   67’
11-8-2010 Stettino Polonia   0 – 3   Camerun Amichevole -
4-9-2010 Łódź Polonia   1 – 1   Ucraina Amichevole -   64’
7-9-2010 Cracovia Polonia   1 – 2   Australia Amichevole 1
9-10-2010 Chicago Stati Uniti   2 – 2   Polonia Amichevole -
12-10-2010 Montréal Ecuador   2 – 2   Polonia Amichevole -   88’
17-11-2010 Poznań Polonia   3 – 1   Costa d'Avorio Amichevole 2   85’
9-2-2011 Faro Polonia   1 – 0   Norvegia Amichevole 1
25-3-2011 Kaunas Lituania   2 – 0   Polonia Amichevole -   74’
29-3-2011 Larissa Grecia   0 – 0   Polonia Amichevole -   83’
5-6-2011 Varsavia Polonia   2 – 1   Argentina Amichevole -   28’   90’
9-6-2011 Varsavia Polonia   0 – 1   Francia Amichevole -
10-8-2011 Lubin Polonia   1 – 0   Georgia Amichevole -   60’
6-9-2011 Danzica Polonia   2 – 2   Germania Amichevole 1   80’
7-10-2011 Seul Corea del Sud   2 – 2   Polonia Amichevole 1   68’
11-10-2011 Wiesbaden Polonia   2 – 0   Bielorussia Amichevole 1   59’
11-11-2011 Breslavia Polonia   0 – 2   Italia Amichevole -
15-11-2011 Poznań Polonia   2 – 1   Ungheria Amichevole -   66’
26-5-2012 Klagenfurt am Wörthersee Polonia   1 – 0   Slovacchia Amichevole -   46’
2-6-2012 Varsavia Polonia   4 – 0   Andorra Amichevole 1   58’
8-6-2012 Varsavia Polonia   1 – 1   Grecia Euro 2012 - 1º turno 1
12-6-2012 Varsavia Polonia   1 – 1   Russia Euro 2012 - 1º turno -   60’
16-6-2012 Breslavia Rep. Ceca   1 – 0   Polonia Euro 2012 - 1º turno -
15-8-2012 Tallinn Estonia   1 – 0   Polonia Amichevole -
7-9-2012 Podgorica Montenegro   2 – 2   Polonia Qual. Mondiali 2014 -   90+2’
11-9-2012 Breslavia Polonia   2 – 0   Moldavia Qual. Mondiali 2014 -
17-10-2012 Varsavia Polonia   1 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2012 Danzica Polonia   1 – 3   Uruguay Amichevole -
6-2-2013 Dublino Irlanda   2 – 0   Polonia Amichevole -
22-3-2013 Varsavia Polonia   1 – 3   Ucraina Qual. Mondiali 2014 -
26-3-2013 Varsavia Polonia   5 – 0   San Marino Qual. Mondiali 2014 2 cap.
7-6-2013 Chișinău Moldavia   1 – 1   Polonia Qual. Mondiali 2014 -
14-8-2013 Danzica Polonia   3 – 2   Danimarca Amichevole -   36’   78’
6-9-2013 Varsavia Polonia   1 – 1   Montenegro Qual. Mondiali 2014 1
11-10-2013 Charkiv Ucraina   1 – 0   Polonia Qual. Mondiali 2014 -   76’
15-10-2013 Londra Inghilterra   2 – 0   Polonia Qual. Mondiali 2014 -
15-11-2013 Varsavia Polonia   0 – 2   Slovacchia Amichevole -
19-11-2013 Poznań Polonia   0 – 0   Irlanda Amichevole -   59’
6-6-2014 Danzica Polonia   2 – 1   Lituania Amichevole 1 cap.
7-9-2014 Faro Gibilterra   0 – 7   Polonia Qual. Euro 2016 4 cap.
11-10-2014 Varsavia Polonia   2 – 0   Germania Qual. Euro 2016 - cap.   56’
14-10-2014 Varsavia Polonia   2 – 2   Scozia Qual. Euro 2016 - cap.
14-11-2014 Tbilisi Georgia   0 – 4   Polonia Qual. Euro 2016 - cap.
18-11-2014 Breslavia Polonia   2 – 2   Svizzera Amichevole - cap.   63’
29-3-2015 Dublino Irlanda   1 – 1   Polonia Qual. Euro 2016 - cap.
13-6-2015 Varsavia Polonia   4 – 0   Georgia Qual. Euro 2016 3 cap.
4-9-2015 Francoforte sul Meno Germania   3 – 1   Polonia Qual. Euro 2016 1 cap.
7-9-2015 Varsavia Polonia   8 – 1   Gibilterra Qual. Euro 2016 2 cap.   66’
8-10-2015 Glasgow Scozia   2 – 2   Polonia Qual. Euro 2016 2 cap.
11-10-2015 Varsavia Polonia   2 – 1   Irlanda Qual. Euro 2016 1 cap.
13-11-2015 Varsavia Polonia   4 – 2   Islanda Amichevole 2 cap.   89’
23-3-2016 Poznań Polonia   1 – 0   Serbia Amichevole - cap.   73’
26-3-2016 Breslavia Polonia   5 – 0   Finlandia Amichevole -   63’
1-6-2016 Danzica Polonia   1 – 2   Paesi Bassi Amichevole - cap.   63’   67’
12-6-2016 Nizza Polonia   1 – 0   Irlanda del Nord Euro 2016 - 1º turno - cap.
16-6-2016 Saint-Denis Germania   0 – 0   Polonia Euro 2016 - 1º turno - cap.
21-6-2016 Marsiglia Ucraina   0 – 1   Polonia Euro 2016 - 1º turno - cap.
25-6-2016 Saint-Étienne Svizzera   1 – 1 dts
(4 – 5 dtr)
  Polonia Euro 2016 - Ottavi di finale - cap.
30-6-2016 Marsiglia Polonia   1 – 1 dts
(3 – 5 dtr)
  Portogallo Euro 2016 - Quarti di finale 1 cap.
4-9-2016 Astana Kazakistan   2 – 2   Polonia Qual. Mondiali 2018 1 cap.   18’
8-10-2016 Varsavia Polonia   3 – 2   Danimarca Qual. Mondiali 2018 3 cap.
11-10-2016 Varsavia Polonia   2 – 1   Armenia Qual. Mondiali 2018 1 cap.
11-11-2016 Bucarest Romania   0 – 3   Polonia Qual. Mondiali 2018 2 cap.
26-3-2017 Podgorica Montenegro   1 – 2   Polonia Qual. Mondiali 2018 1 cap.
10-6-2017 Varsavia Polonia   3 – 1   Romania Qual. Mondiali 2018 3 cap.
1-9-2017 Copenaghen Danimarca   4 – 0   Polonia Qual. Mondiali 2018 - cap.
4-9-2017 Varsavia Polonia   3 – 0   Kazakistan Qual. Mondiali 2018 1 cap.
5-10-2017 Erevan Armenia   1 – 6   Polonia Qual. Mondiali 2018 3 cap.
8-10-2017 Varsavia Polonia   4 – 2   Montenegro Qual. Mondiali 2018 1 cap.
23-3-2018 Breslavia Polonia   0 – 1   Nigeria Amichevole - cap.   67’
27-3-2018 Varsavia Polonia   3 – 2   Corea del Sud Amichevole 1 cap.   46’
8-6-2018 Poznań Polonia   2 – 2   Cile Amichevole 1 cap.   74’
12-6-2018 Varsavia Polonia   4 – 0   Lituania Amichevole 2 cap.   46’
19-6-2018 Mosca Polonia   1 – 2   Senegal Mondiali 2018 - 1º turno - cap.
24-6-2018 Kazan' Polonia   0 – 3   Colombia Mondiali 2018 - 1º turno - cap.
28-6-2018 Volgograd Giappone   0 – 1   Polonia Mondiali 2018 - 1º turno - cap.
7-9-2018 Bologna Italia   1 – 1   Polonia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - cap.
11-10-2018 Chorzów Polonia   2 – 3   Portogallo UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - cap.[105]
14-10-2018 Chorzów Polonia   0 – 1   Italia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - cap.
15-11-2018 Danzica Polonia   0 – 1   Rep. Ceca Amichevole - cap.
21-3-2019 Vienna Austria   0 – 1   Polonia Qual. Euro 2020 - cap.
24-3-2019 Varsavia Polonia   2 – 0   Lettonia Qual. Euro 2020 1 cap.
7-6-2019 Skopje Macedonia del Nord   0 – 1   Polonia Qual. Euro 2020 - cap.
10-6-2019 Varsavia Polonia   4 – 0   Israele Qual. Euro 2020 1 cap.
6-9-2019 Lubiana Slovenia   2 – 0   Polonia Qual. Euro 2020 - cap.
9-9-2019 Varsavia Polonia   0 – 0   Austria Qual. Euro 2020 - cap.
10-10-2019 Riga Lettonia   0 – 3   Polonia Qual. Euro 2020 3 cap.
13-10-2019 Varsavia Polonia   2 – 0   Macedonia del Nord Qual. Euro 2020 - cap.
16-11-2019 Gerusalemme Israele   1 – 2   Polonia Qual. Euro 2020 -   63’
19-11-2019 Varsavia Polonia   3 – 2   Slovenia Qual. Euro 2020 1 cap.
11-10-2020 Danzica Polonia   0 – 0   Italia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - cap.   82’
14-10-2020 Breslavia Polonia   3 – 0   Bosnia ed Erzegovina UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno 2 cap.   58’
15-11-2020 Reggio Emilia Italia   2 – 0   Polonia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - cap.
18-11-2020 Chorzów Polonia   1 – 2   Paesi Bassi UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - cap.   46’
25-3-2021 Budapest Ungheria   3 – 3   Polonia Qual. Mondiali 2022 1 cap.
28-3-2021 Varsavia Polonia   3 – 0   Andorra Qual. Mondiali 2022 2 cap.   63’
8-6-2021 Poznań Polonia   2 – 2   Islanda Amichevole - cap.   81’
14-6-2021 San Pietroburgo Polonia   1 – 2   Slovacchia Euro 2020 - 1º turno - cap.
19-6-2021 Siviglia Spagna   1 – 1   Polonia Euro 2020 - 1º turno 1 cap.   90+3’
23-6-2021 San Pietroburgo Svezia   3 – 2   Polonia Euro 2020 - 1º turno 2 cap.
2-9-2021 Varsavia Polonia   4 – 1   Albania Qual. Mondiali 2022 1 cap.
5-9-2021 Serravalle San Marino   1 – 7   Polonia Qual. Mondiali 2022 2 cap.
8-9-2021 Varsavia Polonia   1 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2022 - cap.
9-10-2021 Varsavia Polonia   5 – 0   San Marino Qual. Mondiali 2022 - cap.   66’
12-10-2021 Tirana Albania   0 – 1   Polonia Qual. Mondiali 2022 - cap.
12-11-2021 Andorra la Vella Andorra   1 – 4   Polonia Qual. Mondiali 2022 2 cap.
29-3-2022 Chorzów Polonia   2 – 0   Svezia Qual. Mondiali 2022 1 cap.   77’
1-6-2022 Breslavia Polonia   2 – 1   Galles UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno - cap.
8-6-2022 Bruxelles Belgio   6 – 1   Polonia UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno 1 cap.   70’
14-6-2022 Varsavia Polonia   0 – 1   Belgio UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno - cap.
Totale Presenze (1º posto) 132 Reti (1º posto) 76

Record

Con squadre di club

  • Calciatore che ha realizzato la tripletta più veloce in Bundesliga, segnando tre gol in quattro minuti tra il 51' e il 55'.[50]
  • Calciatore che ha realizzato la quaterna più veloce in Bundesliga, segnando quattro gol in sei minuti tra il 51' e il 57'.[50]
  • Calciatore che ha realizzato la cinquina più veloce in Bundesliga, segnando cinque gol in nove minuti tra il 51' e il 60'.[50][106]
  • Calciatore straniero che ha realizzato più gol nella storia della Bundesliga.[107]
  • Primo e unico giocatore nella storia della Bundesliga ad avere realizzato 5 gol in una partita entrando dalla panchina.[108]
  • Primo e unico calciatore nella storia della Bundesliga ad essere andato in rete nella prima gara di campionato per sette stagioni consecutive: serie inaugurata nel 2015 contro l'Amburgo, proseguita nel 2016 contro il Werder Brema, nel 2017 contro il Bayer Leverkusen, nel 2018 contro l'Hoffenheim nel 2019 contro l'Hertha Berlino nel 2020 contro lo Schalke 04 e nel 2021 contro il Borussia M'gladbach.[109]
  • Primo e unico giocatore nella storia della Bundesliga ad avere siglato 10 gol dopo appena 5 giornate di campionato.[110]
  • Primo e unico giocatore nella storia della Bundesliga ad avere segnato in tutte le prime 11 giornate di campionato.[111]
  • Calciatore che ha realizzato la quaterna più veloce in UEFA Champions League, segnando quattro gol in quattordici minuti, tra il 53' e il 67'.[112]
  • Miglior marcatore in UEFA Champions League del Bayern Monaco.
  • Miglior marcatore del girone di andata della Bundesliga (23).
  • Miglior marcatore in una singola stagione della Bundesliga (41)[69].
  • Miglior marcatore in un singolo anno solare (2021) della Bundesliga (43).[82]

In nazionale

  • Calciatore che ha realizzato il maggior numero di reti (76).
  • Calciatore con il maggior numero di presenze (131).
  • Calciatore che ha realizzato più gol (19) nelle qualificazioni al campionato europeo.
  • Calciatore che ha realizzato più gol (30) nelle qualificazioni al campionato mondiale.

Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Lech Poznań: 2008-2009
Lech Poznań: 2009
Lech Poznań: 2009-2010
Borussia Dortmund: 2010-2011, 2011-2012
Bayern Monaco: 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020, 2020-2021, 2021-2022
Borussia Dortmund: 2011-2012
Bayern Monaco: 2015-2016, 2018-2019, 2019-2020
Borussia Dortmund: 2013
Bayern Monaco: 2016, 2017, 2018, 2020, 2021

Competizioni internazionali

Bayern Monaco: 2019-2020
Bayern Monaco: 2020
Bayern Monaco: 2020

Individuale

2006-2007 (15 gol)
  • Capocannoniere della I liga: 1
2007-2008 (21 gol)
2009-2010 (18 gol)
2009
2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2019, 2020
2011-2012 (7 gol), 2016-2017 (5 gol), 2017-2018 (6 gol), 2018-2019 (7 gol), 2019-2020 (6 gol)
  • Calciatore dell'anno della Bundesliga (VDV): 5
2012-2013, 2016-2017, 2017-2018, 2019-2020, 2020-2021
  • Squadra dell'anno della Bundesliga (VDV): 9
2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020, 2020-2021
  • Squadra dell'anno della Bundesliga: 8
2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019, 2020-2021
2013-2014 (20 gol), 2015-2016 (30 gol), 2017-2018 (29 gol), 2018-2019 (22 gol), 2019-2020 (34 gol), 2020-2021 (41 gol), 2021-2022 (35 gol)
2015-2016, 2016-2017, 2019-2020, 2020-2021
2015, 2021
  • Sportivo polacco dell'anno: 2
2015, 2020
2019, 2020
2019-2020, 2020-2021
2019-2020 (15 gol)
Miglior attaccante: 2019-2020[64]
2019-2020[14]
2020[15], 2021
2020, 2021
Miglior calciatore dell'anno: 2020
Miglior cannoniere dell'anno: 2021
2020, 2021
  • Golden Player: 2
2020, 2021[113]
  • Miglior calciatore dell'anno IFFHS: 2
2020, 2021
  • Miglior marcatore dell'anno IFFHS: 2
2020, 2021
  • Miglior marcatore di massima divisione dell'anno IFFHS: 1
2021
2020, 2021
2020
2020
2020, 2021
2020-2021, 2021-2022
2021

Note

  1. ^ Alberto Bertolotto, I dieci calciatori polacchi più forti di sempre, su PoloniCult, 2 agosto 2019. URL consultato il 13 novembre 2021.
  2. ^ (EN) Martin Laurence, Robert Lewandowski: Is the Poland striker the best in the world?, su skysports.com, 8 ottobre 2015.
  3. ^ (EN) Ben Gladwell, Gonzalo Higuain, Robert Lewandowski among best strikers - Carlo Ancelotti, su espn.com, 9 novembre 2016.
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