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BiografiaModifica

Robert Stadlober nasce a Friesach in Carinzia, figlio dell'ingegnere elettrico Martin Stadlober e della berlinese Margit e ha passato la sua infanzia a Sankt Lorenzen bei Scheifling in Stiria. All'età di otto anni i suoi genitori si separarono e la madre si trasferì a Berlino con lui e sua sorella minore Anja. A undici anni, spinto dalla madre, ha iniziato a lavorare come doppiatore e successivamente ottenne anche piccoli ruoli sia in produzioni televisive che cinematografiche. Ancora molto giovane, all'età di quindici anni, lasciò gli studi e si trasferì nel quartiere berlinese Kreuzberg.

Oltre alla recitazione Robert è impegnato anche in campo musicale. Come primo strumento musicale iniziò a suonare il violino, per poi passare alla chitarra all'età di tredici anni. Musicalmente si è ispirato a gruppi musicali come The Lemonheads, Sebadoh e Nirvana.

CarrieraModifica

La carriera di Robert inizia nel 1995, recitando nel film per la televisione Ausweglos. Da quell'anno in poi iniziò ad apparire in alcune produzioni televisive soprattutto in ruoli minori. Nel 1999 ottiene il suo primo ruolo importante, quello del fan dei Rolling Stones Wuschel, nella commedia nostalgica Sonnenallee. Nel 2000 ottiene il ruolo del protagonista Benjamin Lebert, un sedicenne parzialmente disabile, nel film Crazy. Grazie a questo ruolo iniziò ad essere conosciuto dal grande pubblico e gli è stato inoltre conferito lo Young Investigator Award ai Bavarian Film Awards 2000.

Nel 2001 ottiene un altro ruolo importante, quello del giovane punk Engel nel film Engel & Joe, in cui recita al fianco di Jana Pallaske. Sempre nello stesso anno ha recitato in altri due film importanti: Il nemico alle porte con Jude Law e Joseph Fiennes e in un piccolo ruolo in Heidi con Cornelia Gröschel e Paolo Villaggio.

Nel 2004 recita nel film di Marco Kreuzpaintner Summer Storm (Sommersturm in tedesco), in cui interpreta Tobi, un membro di una squadra di canottaggio che si innamora del suo compagno di squadra Achim (Kostja Ullmann). Il film ha ricevuto numerosi premi, e lo stesso attore ha vinto un Undine Award nella categoria Bester jugendlicher Hauptdarsteller in einem Kinospielfilm.

Nel 2006 ha recitato nei film Schwarze Schafe e Peer Gynt, tratto dall'omonima opera teatrale. Nello stesso anno ha inoltre rifiutato il ruolo di protagonista in un film sulla vita di Falco, perché non sarebbe stato in grado di interpretare adeguatamente la vita di un uomo di quarant'anni.[1]

Nel 2009 ha recitato nel ruolo di Rumpelstilzchen in un episodio della serie Le più belle fiabe dei fratelli Grimm e nel film drammatico Zarte Parasiten.

Nel 2010 ha interpretato il ruolo di Alfred Schrammel nel film Kottan ermittelt: Rien ne va plus diretto da Peter Patzak.

Per quanto riguarda la carriera musicale, nel 2000 ha formato un gruppo musicale rock chiamato Gary, assieme a David Winter e Rasmus Englerwhere, in cui lui è il cantante solista e chitarrista. Nel 2007 ha fondato assieme a Bernhard Kern l'etichetta indipendente Siluh Records che produce vari generi musicali.

Dal 2010 è di nuovo in attività con la sua band, i Gary, che nello stesso anno hanno pubblicato il singolo Will You e l'LP One Last Hurrah For The Lost Beards Of Pompeji.

Durante la sua carriera ha collaborato anche con la Indie band Escorial Gruen.

Vita privataModifica

L'attore ha iniziato ad avere successo in giovane età ma a causa di questo ha sofferto di agorafobia e di attacchi di panico. Per il suo stile di vita "alternativo", le sue tendenze anarchiche e le dichiarazioni a volte ottuse e goffe, i media tedeschi hanno parlato di lui come di un giovane ribelle, e questo lo ha portato a recitare anche in ruoli di questo genere, come ad esempio nel film Engel & Joe.

Verso la metà del 2004, poco prima dell'inizio delle riprese di Summer Storm, ha conosciuto la sua fidanzata Sophia, cantante dei Jellybeats.[2]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Suche nach Falco-Darsteller geht weiter. Controllato il 24 gennaio 2011.
  2. ^ Intervista con Robert Stadlober e Kostja Ullmann. Kino.de. Controllato il 24 gennaio 2011.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN163175348 · ISNI (EN0000 0001 1483 0046 · LCCN (ENno2002088520 · GND (DE123751454 · WorldCat Identities (ENno2002-088520