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Roberto Porta

allenatore di calcio e calciatore uruguaiano
Roberto Porta
WK 74 training Uruguay in Duitsburg, vlnr keeper Mazurkievic, trainer Porta, Bestanddeelnr 927-2463.jpg
Roberto Porta tra i giocatori Ladislao Mazurkiewicz (a sinistra) e Fernando Morena
Nazionalità Uruguay Uruguay
Italia Italia
Altezza 166[1] cm
Peso 60[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1946 - giocatore
1974 - allenatore
Carriera
Giovanili
192? Nacional
Squadre di club1
1930-1931Nacional3 (1)
1931-1934Independiente96 (19)
1934-1936Ambrosiana-Inter53 (12)
1936-1946Nacional307 (133)
Nazionale
1935 Italia Italia 1 (0)
1937-1945 Uruguay Uruguay 34 (14)
Carriera da allenatore
1973-1974Uruguay Uruguay
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Perù 1939
Argento Cile 1941
Oro Uruguay 1942
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Roberto Porta (Montevideo, 7 giugno 1913Buenos Aires, 2 gennaio 1984) è stato un allenatore di calcio e calciatore uruguaiano naturalizzato italiano.

Indice

CarrieraModifica

Nipote della bandiera del Nacional degli anni dieci Abdón Porte, Roberto Porta si affaccia nel mondo del calcio nello stesso club dello zio. Il suo esordio con la maglia dei tricolores avviene in un'amichevole disputata contro il Central il 24 novembre 1928. Due anni dopo viene inserito nella prima squadra e nel 1931 (dopo un anno di stop del campionato, dovuto ai mondiali del 1930) Roberto Porta gioca la sua prima stagione nel campionato uruguaiano.

Nello stesso 1931 lascia però i tricolores e, unitamente al compagno di squadra Enrique Fernández, va in Argentina all'Independiente. Nel 1934 Porta viene acquistato dall'Ambrosiana-Inter, insieme al cognato Ricardo Faccio. Coi nerazzurri disputa 2 stagioni, collezionando 57 presenze e 13 goal (di cui 53 presenze e 12 goal in campionato).[2]

Nei due anni in Italia conquista anche la cittadinanza italiana. Ed è proprio con la nazionale italiana che Porta disputa la sua prima partita in una selezione nazionale, contro l'Ungheria a Milano il 24 novembre 1935, incontro valevole per la Coppa Internazionale 1933-1935: la partita finisce 2-2, risultato che permette all'Italia di vincere il trofeo. È l'unica presenza di Porta con la maglia azzurra.[3].

Nel 1936 fa ritorno in Uruguay, vestendo di nuovo la maglia del Nacional. Porta diviene in breve tempo uno dei pilastri dei tricolores: insieme a Luis Ernesto Castro, Aníbal Ciocca, Atilio García e Bibiano Zapirain, Porta compone il formidabile quintetto d'attacco che dal 1939 al 1943 vince 5 titoli nazionali consecutivi.

Nel 1937, intanto, Porta fa il suo esordio con la nazionale uruguaiana. Con la Celeste vince la Copa America del 1942. Complessivamente disputa con la nazionale uruguagia 34 incontri, con 14 goal.

Nel 1946, dopo un ultimo titolo vinto con il Nacional (in totale 133 goal in 310 partite), Porta chiude la sua carriera agonistica.

Diviene in seguito allenatore. In particolare guida ai mondiali del 1974 la nazionale uruguaiana (qualificata alla rassegna iridata da Hugo Bagnulo): l'avventura termina però già al primo turno e Porta viene sostituito al termine del mondiale da Juan Alberto Schiaffino.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-11-1935 Milano Italia   2 – 2   Ungheria Coppa Internazionale -
Totale Presenze 1 Reti 0
Argentina

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Intervista coi nerazzurri PORTA e FACCIO e con l'allenatore PASCUCCI, in Il Littoriale, 22 agosto 1934. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  2. ^ Roberto Porta, Inter - Almanacco nerazzurro. URL consultato il 16 gennaio 2012.
  3. ^ (EN) Maurizio Mariani, Italy - International Matches 1930-1939, RSSSF, 21 aprile 2011. URL consultato il 16 gennaio 2012.

Collegamenti esterniModifica