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Roberto Spizzichino

batterista e artigiano italiano
Roberto Spizzichino
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
Pop

Roberto Spizzichino (Roma, 10 gennaio 1944Pescia, 21 novembre 2011) è stato un batterista, artigiano e artista italiano.

Aveva suonato come batterista per numerosi e importanti artisti, sia in concerti dal vivo che per la registrazione di album. Tra questi si citano Pino Daniele, Anna Oxa, Mia Martini e Romano Mussolini.

In seguito si era dato alla lavorazione di piatti per batteria. È questa seconda attività che lo aveva reso conosciuto in tutto il mondo tra gli appassionati di batteria e percussione, grazie alla qualità e le particolari sonorità delle sue creazioni.

Indice

BiografiaModifica

Nato in una famiglia di origini ebraiche, batterista autodidatta, a 18 anni insegnava batteria e suonava con professionisti. Negli anni '70 ha suonato con Eddie "Lockjaw" Davis, Harry "Sweets" Edison, Dexter Gordon, Buck Clayton, Chet Baker e altri.

Aveva fatto parte, inoltre, del trio di Amedeo Tommasi con Piero Montanari.

Nel 1977, affascinato dai vecchi piatti della Zildjian serie K, andò a cercare la fabbrica originale ad Istanbul ma la trovò chiusa. Alla ricerca delle sonorità perse dei vecchi K, ha iniziato da solo a creare dei piatti.

 
un piatto Spizzichino da 22 pollici, sopra e sotto

Nel 1980 iniziò a martellare delle forme di B20 (80% rame, 20% stagno) sperimentando fino a ricreare dei piatti simili ai migliori vecchi "K". Questi piatti con il logo "SPIZZ" trovarono un'ottima accoglienza tra i batteristi jazz in ambito internazionale (Joey Baron, Peter Erskine, Ricky Sebastian, Adam Nussbaum, Dave Weckl, Billy Higgins per nominarne alcuni).

Per un periodo ha lavorato con la UFIP.

Nel 1988 Roberto avviò una collaborazione con Bespeco. Il logo SPIZZ fu venduto alla Bespeco.

Alla fine degli anni ottanta in collaborazione con Paul Real, ha realizzato dei prototipi, denominati "Wuhan Spizz", ma ne rimase insoddisfatto. Decise successivamente di abbandonare il progetto da lui non più approvato.

Nel 1993 si era trasferito a Pescia in Toscana, dove in un laboratorio artigianale ha iniziato a produrre piatti artigianali e batterie musicali con il logo "R.Spizzichino". In questo periodo ha collaborato con diversi jazzisti toscani come Mauro Grossi, Andrea Pellegrini, Nino Pellegrini e altri.

Intorno al 2002, ha iniziato inoltre a produrre piatti sinfonici, attualmente in uso in orchestre sinfoniche di tutto il mondo (Berliner Philharmoniker, Royal Concertgebouworchestra, Wienersymphoniker, Metropolitan Opera House, New York Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Roma, Maggio Musicale Fiorentino, Gran Teatro La Fenice e altre).

Era considerato da molti musicisti un artista e artigiano ai vertici della professione.

È scomparso nel Novembre del 2011 all'età di 67 anni[1].

DiscografiaModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Maurizio Mini, Andrea Pellegrini, Livorno, dalla 'musica americana' al Jazz - La storia, le storie, Livorno, Erasmo, 2013, ISBN 978-88-89530-55-9., Collana Erasmo Musica - I Quadrati (p. 161)

Collegamenti esterniModifica