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Il borgoModifica

Il borgo abitato è costituito da due file di antiche case ai piedi del roccione lungo l'unica via che ha quattro porte fortificate. Un ascensore e una scalinata di 216 gradini, saliti dai pellegrini in ginocchio, portano a un pianoro dove sorge la città religiosa. Vi si entra per il palazzo fortificato dei vescovi di Tulle, che ospita un museo-tesoro con pregevoli oggetti di arte sacra e tele dei secoli XVII-XVIII. Più avanti si trovano la chiesa di San Salvatore, romanica del XIII secolo, sotto la quale è scavata nella roccia la chiesa sotterranea di sant'Amadour, del XII secolo, e infine si giunge alla cappella di Notre Dame de Rocamadour, del 1749, annerita al suo interno dal fumo dei ceri con ex voto alle pareti, dove si venera la statua della Madonna Nera del XII secolo. A sinistra di questa cappella c'è un'altra cappella dedicata a san Michele, scavata nella roccia.

Suggestivo il castello del XIV secolo che domina il paese e dalle mura offre una bellissima vista sulla lunga gola dell'Alzou. Si raggiunge a piedi dal paese percorrendo un sentiero con la "via Crucis".

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

 

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