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Roccacerro

frazione del comune italiano di Tagliacozzo

Geografia fisicaModifica

Il paese si sviluppa alle falde del monte Bove a quota 1 170 metri di altitudine, dominando la sottostante piana dell'Ara dei Pali[2]. La parte più alta è quella dove sorge la chiesa dedicata a santa Maria degli Angeli, da cui si ha una visione panoramica del territorio marsicano. Il valico del monte Bove, situato a 1 220 m s.l.m. segna il confine del territorio comunale di Tagliacozzo da quello di Carsoli.

Roccacerro confina con la località turistica di Marsia, situata sul sovrastante monte Midia, e con il borgo di Tremonti.

Dista circa 82 chilometri da Roma[3], 65 dall'Aquila[3], 26 da Avezzano[3] e circa 8 chilometri dal capoluogo comunale[3][4].

StoriaModifica

 
Chiesa di Santa Maria degli Angeli
 
Targa ai caduti del bombardamento del 23 gennaio 1944

Il paese nel medioevo veniva chiamato Rocca Cerri, mentre in alcuni documenti medievali è stato confuso con Rocca di Cerro che dal XII al XV secolo ha identificato la contemporanea località di Villavallelonga[5]. Durante il feudalesimo Roccacerro venne considerata un'importante stazione di passaggio.

Per circa tre secoli il centro fortificato fu uno dei possedimenti della famiglia Colonna che terminata l'esigenza di controllo del territorio fece costruire la chiesa parrocchiale sul sito della diroccata torre medievale[6]. Durante il 1700 i resti dell'antica torre-cintata che dominava il borgo vennero infatti adattati all'edificio religioso che fu dedicato a santa Maria degli Angeli.

In seguito all'eversione feudale l'università di Roccacerro venne aggregata al circondario e al comune di Tagliacozzo che dal 1811 fu incluso nel distretto di Avezzano[7].

Il borgo montano, per via della sua posizione di passaggio lungo la via Tiburtina Valeria e sino al termine della seconda guerra mondiale mantenne una certa importanza logistica. Il borgo fu gravemente danneggiato dal terremoto della Marsica del 1915 e venne restaurato nei decenni successivi alla fine del secondo conflitto mondiale. Il 23 gennaio 1944 Roccacerro subì un grave bombardamento aereo da parte degli alleati anglo-americani che provocò dieci vittime e diciassette feriti, oltre a danni ingenti al patrimonio architettonico. L'azione militare bloccò all'altezza di Sante Marie, del valico del monte Bove e dei territori di Colli di Monte Bove e Roccacerro le comunicazioni stradali e ferroviarie necessarie alla contraerea nazista[8].

Al termine del conflitto mondiale nel borgo marsicano ebbe inizio lo spopolamento, i suoi abitanti si spostarono stabilmente verso i centri più grandi in particolare a Tagliacozzo, Avezzano e Roma. Già da tempo molti di questi residenti vivevano a Roccacerro solo per pochi mesi, mentre durante l'inverno si spostavano con le greggi dando vita alla transumanza stagionale lungo gli appennini e verso la campagna romana[9].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Il pannello di benvenuto
 
Il valico del monte Bove

Architetture religioseModifica

Chiesa di Santa Maria degli Angeli
L'edificio di culto risalente al XVIII secolo è stato costruito sul sito della diroccata torre-cintata medievale databile all'XI-XII secolo[10]. La chiesa, a navata unica su pianta rettangolare e altari laterali, è stata restaurata nel corso del XXI secolo. Il campanile quadrato si erge lateralmente rispetto alla facciata[11].

Aree naturaliModifica

Faggeta dei monti Simbruini
L'area, situata tra Abruzzo e Lazio, è una tra le più vaste faggete presenti in Europa. Nell'area marsicana di Cappadocia e Tagliacozzo presenta vari accessi, i più percorsi si trovano, oltre a Roccacerro, a Camporotondo e Marsia, quest'ultima località è sede della stazione sciistica del monte Midia[12].
Valle del Fucero
Area d'interesse naturalistico situata tra la limitrofa località turistica della Piccola Svizzera e il territorio di Cappadocia.

SocietàModifica

Tradizioni e folcloreModifica

 
Scorcio del borgo

La festa della Pupazza (Pantàsema) prevede la realizzazione di un enorme fantoccio dalle sembianze femminili che sfila per le strade del borgo in occasione della festa del patrono del paese, san Massimo di Riez[13][14].

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Nei pressi del piccolo borgo abruzzese passa il tracciato della vecchia via Tiburtina Valeria.

SportModifica

Il valico del monte Bove a 1 220 m s.l.m. è un punto di passaggio degli amanti del ciclismo e del podismo su strada. Il paese è un punto di partenza per gli amanti dell'escursionismo leggero praticato sui monti Carseolani e Simbruini. Nella limitrofa stazione sciistica di Marsia si praticano lo sci di fondo e lo sci alpinismo.

NoteModifica

  1. ^ Roccacerro, Portale d'Abruzzo. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  2. ^ Marco Bianchini, Edilizia storica della Marsica occidentale (PDF), rilievoarcheologico.it, p. 5. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  3. ^ a b c d Distanza fornita da Google Maps: Percorso più veloce
  4. ^ Dati su Roccacerro, ItaliaInDettaglio. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  5. ^ Leucio Palozzi, Antiche origini da Rocca di Cerro, Comune di Villavallelonga. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  6. ^ Colli di Monte Bove - Roccacerro, Cammino del Volto Santo. URL consultato il 27 marzo 2018.
  7. ^ Antonio Sciarretta, Geo-storia amministrativa d'Abruzzo. Provincia di Abruzzo Ulteriore II o dell'Aquila. Area Marsicana, Antonio Sciarretta's Toponymy. URL consultato il 27 marzo 2018.
  8. ^ Raffaele Castiglione Morelli, Bombardamento a Roccacerro, la commemorazione. Il racconto dell'episodio dalla voce dei testimoni, Marsica Live, 22 gennaio 2017. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  9. ^ Marsica vicereale (Allevamento e pastorizia) (PDF), Ecostat.unical.it. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  10. ^ Grossi, 2002, p. 156.
  11. ^ Chiesa di Santa Maria degli Angeli (Roccacerro Tagliacozzo), Le Chiese delle Diocesi Italiane. URL consultato il 27 marzo 2018.
  12. ^ È nella Marsica la faggeta più grande d'Europa, tra Cappadocia e Tagliacozzo, Marsica Web, 22 novembre 2018. URL consultato il 17 gennaio 2019.
  13. ^ Perazzoli, Orlandi, 1997, pp. 49-56.
  14. ^ Colli di Monte Bove - Roccacerro, Camminodelvoltosanto.com. URL consultato il 22 gennaio 2017.

BibliografiaModifica

  • Marco Bianchini, Edilizia storica della Marsica occidentale, Roma, Dedalo, 2011, SBN IT\ICCU\LO1\1456776.
  • Andrea Di Pietro, Origine e storia di Tagliacozzo e dintorni, Cerchio, Studio bibliografico Adelmo Polla, 1996, SBN IT\ICCU\TER\0002464.
  • Giuseppe Grossi, Marsica: guida storico-archeologica, Luco dei Marsi, Aleph, 2002, SBN IT\ICCU\RMS\1890083.
  • Gianfranco Perazzoli e Francesco Orlandi, Roccacerro, le Origini, la Storia, Pomezia/Roccacerro, Litografia Bruni/Pro Loco, 1997, SBN IT\ICCU\AQ1\0048734.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Roccacerro, su terremarsicane.it, Terre Marsicane. URL consultato il 23 gennaio 2017.
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