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Roccastrada
comune
Roccastrada – Stemma Roccastrada – Bandiera
Roccastrada – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Amministrazione
SindacoFrancesco Limatola (centrosinistra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate43°00′35″N 11°10′06″E / 43.009722°N 11.168333°E43.009722; 11.168333 (Roccastrada)Coordinate: 43°00′35″N 11°10′06″E / 43.009722°N 11.168333°E43.009722; 11.168333 (Roccastrada)
Altitudine475 m s.l.m.
Superficie284,47 km²
Abitanti9 052[2] (31-5-2018)
Densità31,82 ab./km²
FrazioniMontemassi, Piloni, Ribolla, Roccatederighi, Sassofortino, Sticciano, Torniella
Comuni confinantiCampagnatico, Chiusdino (SI), Civitella Paganico, Gavorrano, Grosseto, Massa Marittima, Monticiano (SI), Montieri
Altre informazioni
Cod. postale58036
Prefisso0564
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT053021
Cod. catastaleH449
TargaGR
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 181 GG[3]
Nome abitantiroccastradini[1]
Patronosan Niccolò
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roccastrada
Roccastrada
Roccastrada – Mappa
Posizione del comune di Roccastrada all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Roccastrada è un comune italiano di 9 052 abitanti[2] della provincia di Grosseto in Toscana.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il territorio comunale si estende su una superficie di quasi 285 km², tra la pianura della Maremma Grossetana e le Colline Metallifere grossetane. Confina a nord con la provincia di Siena e i relativi comuni di Chiusdino e Monticiano, a est con il comune di Civitella Paganico, a sud-est con il comune di Campagnatico, a sud con il comune di Grosseto, a ovest con i comuni di Gavorrano e Massa Marittima e a nord-ovest con il comune di Montieri.

L'altitudine varia dai 42 metri s.l.m. di Sticciano Scalo ai 797 metri s.l.m. di Monte Alto, che superano di appena dieci metri la vetta di Sassoforte (787 metri s.l.m.), mentre la frazione comunale alla quota più elevata (560 metri s.l.m.) è quella di Sassofortino.

All'estremità meridionale dell'abitato passa il 43º parallelo.

ClimaModifica

I 2181 gradi giorno registrati nel centro di Roccastrada includono l'intero territorio comunale in zona E, consentendo l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 15 ottobre-15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[4], la temperatura media annua varia dai +12,8 °C di Roccatederighi (537 metri s.l.m.) ai +15,2 °C di Ribolla (50 metri s.l.m.). Le precipitazioni medie annue, pur presentando una difforme distribuzione nel territorio, sono influenzate dalla vicinanza delle vette delle Colline Metallifere, che creano effetto stau con venti di scirocco, ostro e libeccio: gli accumuli medi annui variano dagli 839 mm di Roccastrada ai 1.108 mm di Torniella, mentre i valori minimi dell'intero territorio comunale si registrano nella pianura attorno a sud della Fattoria di Monte Lattaia, ove si scende ben al di sotto degli 800 mm.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Torniella 442 metri s.l.m. 13,2 °C 1.108 mm 1951-1980
Roccatederighi 537 metri s.l.m. 12,8 °C 945 mm 1951-1980
Roccastrada 479 metri s.l.m. 13,1 °C 839 mm 1951-1980
Ribolla 50 metri s.l.m. 15,2 °C 854 mm 1951-1980

StoriaModifica

Il paese sorse in epoca medievale sulla vetta di una collina come possesso della famiglia Aldobrandeschi del ramo di Santa Fiora. Nel corso del Trecento, dopo una serie di lotte, venne conquistata dai Senesi che iniziarono lo sfruttamento delle vicine miniere di rame e argento e controllarono l'intera zona fino alla metà del Cinquecento, epoca in cui anche Roccastrada entrò a far parte del Granducato di Toscana, a seguito della definitiva caduta della Repubblica di Siena, avvenuta nel 1555.

Il 24 luglio del 1921, una domenica, dopo una spedizione di settanta fascisti comandati dal segretario del fascio di Grosseto, Dino Castellani, durata un paio di ore, e in seguito all'uccisione sulla via del ritorno di Ivo Saletti, i fascisti diedero l'avvio a una rappresaglia che portò all'omicidio di dieci persone.[5] I primi a cadere furono Tommaso Bartaletti e suo figlio Guido, e successivamente in seguito a colpi d'arma da fuoco e a pugnalate Angiolo Barni, Vincenzo Tacconi, Francesco Minocchieri, Luigi Nativi, Tizio Checcucci, Giuseppe Regoli, Giovanni Gori e Antonio Fabbri. Il processo del 1946 non portò alla condanna degli autori della spedizione e altresì accertò che il Saletti fu ucciso da un colpo partito accidentalmente da uno degli squadristi.[6]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Chiese parrocchialiModifica

 
La chiesa di San Nicola a Roccastrada

Chiese minoriModifica

PieviModifica

AbbazieModifica

CappelleModifica

Architetture civiliModifica

 
Roccastrada: la torre dell'orologio

Architetture militariModifica

 
Tabernacolo lungo le Mura di Roccastrada presso Porta di Borgo

Cinte murarieModifica

Castelli e fortificazioniModifica

Aree naturaliModifica

AltroModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

Distribuzione degli abitantiModifica

Frazioni[8] Abitanti (2011) Altitudine
Ribolla
2 438
57
Roccastrada (capoluogo)
2 301
482
Roccatederighi
773
537
Sassofortino
748
560
Sticciano
727[9]
303
Torniella
294
441
Montemassi
188
280
Piloni
132
474
Altre località
1 777
-

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1.238 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

CulturaModifica

IstruzioneModifica

BibliotecheModifica

La Biblioteca comunale Antonio Gamberi è la principale biblioteca pubblica del comune. Fondata nel 1974, si trova in corso Roma e dispone di un patrimonio librario di oltre 8 500 volumi.[10]

MuseiModifica

  • Museo dalla vite e del vino, situato a Roccastrada.
  • Museo dei vecchi attrezzi, situato a Roccatederighi presso la Fontona.
  • Museo della civiltà rurale, situato in località Pian dei Bichi, presso un'azienda agricola denominata Tenuta Rocca di Montemassi.
Parco Nazionale Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere GrossetaneModifica

Roccastrada è uno dei sette Comuni che compongono il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane. Le finalità istituzionali del Parco riguardano il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, segnate in particolar modo dall'esperienza mineraria I siti di competenza del Parco all'interno del territorio comunale di Roccastrada sono:

La porta del Parco cioè il centro di accoglienza e informazioni all'interno del comune di Roccastrada è situata presso il centro civico di Ribolla in Piazza della Libertà.

CinemaModifica

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

 
Simone Martini, Guidoriccio da Fogliano all'assedio di Montemassi (Siena, Palazzo Pubblico)
  • Piloni, piccola frazione di origini recenti che nel Catasto Leopoldino di inizio Ottocento era segnalato come agglomerato di pochissime unità. La sua funzione è stata quella di villaggio di lavoratori legati alle attività dei boschi e alla lavorazione della pietra, come testimonia il nome, probabilmente sinonimo di "monoliti", "pilastri".
  • Ribolla, principale frazione per numero di abitanti, fu teatro, il 4 maggio 1954, della più grave tragedia mineraria italiana del secondo dopoguerra. Un'esplosione di grisù provocò la morte di 43 persone nella sezione "Camorra Sud" della miniera di lignite.
  • Roccatederighi, borgo medievale situato sulla cima di una collina a ovest di Roccastrada. Sorto in epoca medievale, il paese passò sotto il controllo dei Senesi nel corso del Trecento; a metà Cinquecento entrò a far parte del Granducato di Toscana.
  • Sassofortino, sorto nel periodo tardomedievale con lo smantellamento del vicino e più antico insediamento di Sassoforte, situato sulla vetta del poggio che domina l'abitato.
  • Sticciano, piccolo borgo medievale, l'ubicazione del centro storico è su una collina, che costituisce una delle ultime propaggini nord-occidentali del massiccio di Monte Leoni, mentre la parte moderna, denominata Sticciano Scalo, si è sviluppata nell'area pianeggiante e pedecollinare nei pressi dell'omonima stazione lungo la Ferrovia Siena-Grosseto.
  • Torniella, frazione situata a nord del capoluogo comunale, non lontano dal confine con la provincia di Siena, in un'area a cavallo tra la Riserva naturale La Pietra a ovest e la Riserva naturale Torrente Farma a est. Il paese sorse in epoca medievale su una collina che domina il torrente Farma, come possesso della famiglia Aldobrandeschi.

EconomiaModifica

 
Nel secondo dopoguerra

IndustriaModifica

Roccastrada è dal 1870 sede delle Grafiche Vieri, azienda del settore dell'editoria e della stampa, fondata patriota garibaldino Giovanni Vieri.[11]

Nell'immediato dopoguerra nacque l'azienda Confezioni Tre Torri, che diede inizio alla produzione di capi di abbigliamento che si ispiravano allo stile maremmano dell'Ottocento.[senza fonte]

Infrastrutture e trasportiModifica

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1982 1990 Eldo Gorelli sinistra Sindaco
1990 1995 Giancarlo Innocenti centrosinistra Sindaco
1995 1999 Olinto Bartalucci centrosinistra Sindaco
1999 2009 Leonardo Marras centrosinistra Sindaco
2009 2014 Giancarlo Innocenti centrosinistra Sindaco
2014 in carica Francesco Limatola centrosinistra Sindaco

SportModifica

Nel comune hanno sede tre società calcistiche: l'A.S.D. Roccastrada e l'A.S.D Alta Maremma (sassofortino e roccatederighi) che militano in Seconda Categoria e l'A.S.D. Ribolla 1925, fondata nel 1925, che milita in Terza Categoria.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 462.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 147-148
  5. ^ La strage impunita del 1921 Roccastrada ricorda i 10 uccisi, in Il Tirreno, 23 luglio 2011. URL consultato il 19 marzo 2018.
  6. ^ Pino Corrias, Vita agra di un anarchico, in Universale economica, Feltrinelli, ottobre 2011 [1993], p. 31.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Censimento popolazione 2011: dati per sezione di censimento e località/Regione Toscana, su regione.toscana.it. URL consultato il 16 marzo 2018.
  9. ^ Comprende il centro storico di Sticciano (57 ab.) e la parte moderna di Sticciano Scalo (670 ab.)
  10. ^ Sito ufficiale dell'anagrafe delle Biblioteche italiane.
  11. ^ http://www.unioneimpresestoriche.it

BibliografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

Voci correlateModifica

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