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Roddi
comune
Roddi – Stemma
Roddi – Veduta
Vista panoramica
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoLorenzo Prioglio (lista civica) dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate44°41′N 7°58′E / 44.683333°N 7.966667°E44.683333; 7.966667 (Roddi)Coordinate: 44°41′N 7°58′E / 44.683333°N 7.966667°E44.683333; 7.966667 (Roddi)
Altitudine285 m s.l.m.
Superficie9,35 km²
Abitanti1 641[1] (31-5-2018)
Densità175,51 ab./km²
FrazioniRavinali
Comuni confinantiAlba, La Morra, Monticello d'Alba, Santa Vittoria d'Alba, Verduno
Altre informazioni
Cod. postale12060
Prefisso0173
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004194
Cod. catastaleH472
TargaCN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiroddesi
PatronoMaria santissima Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roddi
Roddi
Roddi – Mappa
Posizione di Roddi in provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Roddi (Ròd in piemontese) è un comune italiano di 1.641 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

È sede dell'unica "università" dei cani da tartufo del mondo, creata nel 1880 da un contadino roddese, Antonio Monchiero, detto "Barot".

Indice

StoriaModifica

 
La chiesa dell'Assunta

Roddi, il cui nome di origine celtica Raud o Rod significa fiume, sorge sulla collina che sovrasta il probabile campo della Battaglia dei Campi Raudii del 101 a.C., nel quale Gaio Mario sconfisse i Cimbri.

Nel Medioevo fu feudo dei Marchesi del Monferrato poi, nel 1524 passò come proprietà di Giovan Francesco Pico della Mirandola - nipote di Pico della Mirandola - che si installò nel castello che sovrasta il paese.

Altri edifici importanti del paese sono la chiesetta di Santa Maria Assunta, nella piazzetta centrale del paese, in posizione adiacente al vecchio castello.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 giugno 1988 7 giugno 1993 Elsa Malferrari Partito Liberale Italiano Sindaco [2]
7 giugno 1993 28 aprile 1997 Elsa Malferrari lista civica Sindaco [2]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Paolo Zoccola - Sindaco [2]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Lorenzo Prioglio lista civica Sindaco [2]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Lorenzo Prioglio lista civica Sindaco [2]
16 maggio 2011 5 giugno 2016 Roberto Giacosa lista civica: Roddi viva Sindaco [2]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Roddi sono 114[4], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[5]:

  1. Romania, 28

Luoghi d'interesseModifica

CastelloModifica

 
Scorcio del castello

Il castello sorge massiccio sul centro cittadino. La primitiva costruzione risale all'XI secolo ha subito un notevole rimaneggiamento nel XV secolo. È stato di proprietà di Gianfrancesco Pico della Mirandola, nipote del più noto letterato Pico della Mirandola.

Successivi proprietari del castello furono i Della Chiesa di Saluzzo, che ne presero proprietà nel 1690.

Dal 2001 è di proprietà statale.
Dal 2007 fa parte del circuito degli 8 castelli, meglio noto come Castelli Doc. La rete dei castelli include i manieri di Grinzane Cavour, Barolo, Serralunga d'Alba, Govone, Magliano Alfieri, Roddi d'Alba, Mango e Benevello. È inoltre inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.

Museo a Cielo aperto del TartufoModifica

Un Museo multimediale a Cielo aperto dedicato al tartufo bianco d'Alba è stato realizzato a partire dal 2012 nelle vie del centro storico, sotto le mura dell'antico castello. Il progetto del Museo è stato firmato dallo scrittore Giordano Berti e dall'art designer Letizia Rivetti.

Il Museo è stato concepito in modo scenografico, con una serie di installazioni artistiche dove ci si può entrare e scoprire la vita del tartufo nei suoi più diversi aspetti: storia, leggende, scienza, gastronomia.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2018.
  2. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 25 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  5. ^ Dati superiori alle 20 unità

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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