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Romano Mattè

allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Romano Mattè
1977 Romano Matte.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Carriera
Squadre di club1
????Trento? (?)
????Bolzano? (?)
Carriera da allenatore
1964-1966 non conosciuta Folgore Verona Giovanili
???? Lanerossi Vicenza Giovanili e vice
1969-1971 Audace SME
???? Trento
???? Bolzano
1971-1972 600px Bianco e Celeste (Strisce).svg Alense
1972-1973 Oltrisarco
1974-1975 Legnago Salus
1975-1976 Sant'Angelo
1976 Seregno
1977 Padova
1978 Alessandria
1978-1979 Treviso
1979-1980 Piacenza
1980-1981 Avellino Preparatore
1981-1982 Salernitana
1982-1983 Ternana
1983-1984 Siena
1985 Francavilla
1986 Benevento
1986-1988 Livorno
1989-1990 Teramo
1990-1991 Riccione
1992 Cuneo
???? Indonesia Indonesia U-18
???? Indonesia Indonesia U-21
1992 Indonesia Indonesia olimpica
1993-1996 Indonesia Indonesia
2000-2001 Mali Mali
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Romano Mattè (Trento, 17 gennaio 1939) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

È anche professore di educazione fisica[1].

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

È stato giocatore del Trento e del Bolzano in Serie D, giocando come stopper o libero[1]. Chiude la carriera agonistica a causa di un grave infortunio ai legamenti del ginocchio[2]:

AllenatoreModifica

Gli esordiModifica

Comincia la sua carriera nelle giovanili della Folgore Verona dove conquista i titoli nazionali con Allievi e Juniores tra il 1964 e il 1966[1]. In seguito entra nel settore giovanile del Lanerossi Vicenza, ricoprendo anche l'incarico di vice di Héctor Puricelli[2]. Passa poi alla guida di Audace San Michele Extra, Trento, Bolzano, Alense[3], Oltrisarco[4] e Legnago Salus[5], tutte militanti in Serie D[1]. Nel 1975 esordisce in Serie C, alla guida del Sant'Angelo[6], e nel 1977 siede sulla panchina del Padova, che abbandona prima dell'inizio della stagione a causa delle incertezze societarie[7].

Gli anni della Serie CModifica

Negli anni successivi allena sempre in Serie C, sulle panchine di Alessandria[1] e Treviso, dove viene esonerato[8]. Nella Serie C1 1979-1980 subentra a Bruno Fornasaro sulla panchina del Piacenza, dove manca l'obiettivo della promozione[9], e nel 1981, dopo alcune stagioni di pausa, torna ad allenare rilevando in corsa la Salernitana, sfiorando la promozione in Serie B[10]. Nella stagione successiva fu chiamato a campionato in corso a guidare la Ternana, succedendo a Corrado Viciani che lo sostituì a sua volta prima del termine del torneo[11].

Allena il Siena nella stagione 1983-1984[12] e, in seguito subentra sulle panchine di Francavilla e Benevento, dove a quattro giornate dal termine non può evitare la retrocessione in Serie C2[13]. Nella stagione 1986-1987 è al Livorno dove conquista una Coppa Italia Serie C[14], fermandosi per la prima volta per due intere annate. Nel 1989 è sulla panchina del Teramo, e l'anno successivo allena il Riccione[15].

Nel marzo 1992 subentra a Lorenzo Barlassina sulla panchina del Cuneo in Serie C2[16], senza evitarne la retrocessione.

Osservatore e commissario tecnicoModifica

Ingaggiato dalla Sampdoria come osservatore, nel 1992 passa a guidare la Nazionale dell'Indonesia[17], in seguito ad un accordo tra la Federcalcio indonesiana e Paolo Mantovani[18]; segue anche le nazionali giovanili e l'Olimpica[1]. Rimane in Asia fino al 1996, quando rientra in Italia per problemi familiari[1][18], e viene assunto come osservatore per la Juventus[1]. Nel 2000 diventa il ct della Nazionale del Mali[1][17], fino all'autunno 2001[19].

Tornato in Italia, si occupa per lo più dei giocatori che in estate rimangono disoccupati[17][18].

Attualmente è opinionista nell'emittente televisiva veronese TeleArena.

PalmarèsModifica

AllenatoreModifica

Livorno: 1986-1987
Folgore Verona: 1964-1965
Folgore Verona: 1965-1966

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i «Io, il c.t. che ha fatto il giro del mondo» Il Corriere della Sera, 21 aprile 2001, pag.47
  2. ^ a b Romano Mattè, Piacenza sports & motori, n.86, febbraio 1980, pag.10
  3. ^ Almanacco illustrato del calcio 1972, edizioni Panini, pag. 311
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 1973, edizioni Panini, pag. 312
  5. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag. 322
  6. ^ Sant'Angelo ora aspetta anche l'appaluso di una grande La Gazzetta dello Sport, 8 novembre 1980
  7. ^ Stagione 1977-1978 100anni.padovacalcio.it
  8. ^ Cronistoria forzatreviso.it
  9. ^ Stagione 1979-1980 storiapiacenza1919.it
  10. ^ Stagione 1981-1982 salernitanastory.it
  11. ^ Beltrami, 1983, p. 297.
  12. ^ Beltrami, 1984, p. 295.
  13. ^ La Storia - pag.5 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. beneventocalcio.it
  14. ^ Coppa Italia 1986-1987 Archiviato il 15 giugno 2013 in Internet Archive. livornocalcio.it
  15. ^ Almanacco illustrato del calcio 1992, edizioni Panini, pag.325
  16. ^ Mattè al capezzale del Cuneo, La Stampa, 24 marzo 1992
  17. ^ a b c Calciatori disoccupati, sarà Mattè ad allenarli Tuttomercatoweb.com
  18. ^ a b c Il mister viaggiatore Il Foglio, 17 gennaio 2006
  19. ^ Riti e pozioni magiche in Africa non è solo calcio La Repubblica, 9 febbraio 2002, pag.50

BibliografiaModifica

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1984. Modena, Panini, 1983.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1985. Modena, Panini, 1984.

Collegamenti esterniModifica