Rome: Total War: Barbarian Invasion

videogioco del 2004
Rome: Total War: Barbarian Invasion
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS, iOS
Data di pubblicazioneWindows:
Giappone 28 settembre 2006
Flags of Canada and the United States.svg 27 settembre 2005
Zona PAL 25 settembre 2005

iOS:
Mondo/non specificato 28 marzo 2017

GenereStrategia a turni, tattica in tempo reale
TemaAntica Roma
OrigineRegno Unito
SviluppoThe Creative Assembly
PubblicazioneSEGA, Feral Interactive (iOS)
SerieTotal War
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputMouse, Tastiera
SupportoCD-ROM
Requisiti di sistema1000 Mhz CPU
256 MB RAM

Barbarian Invasion è un videogioco di tipo strategico a turni, prima espansione del videogioco Rome: Total War, ambientato durante il declino dell'Impero romano occidentale.

L'edizione Gold di Rome: Total War include sia il gioco originale sia Barbarian Invasion. La campagna inizia nel 363 d.C. e termina nel 476 d.C. Se il giocatore non riesce a raggiungere gli obiettivi della campagna nel 476, compare un'opzione per terminare o continuare il gioco. L'espansione include anche una simulazione della tensione religiosa del periodo, con le tre maggiori religioni (Cristianesimo, Zoroastrismo e Paganesimo) che si combattono per la dominazione. Inoltre sono presenti anche le grandi migrazioni delle popolazioni Germaniche e delle steppe (in particolare gli Unni) attraverso l'Europa.

Feral Interactive ha pubblicato una versione per iPad il 28 marzo 2017, e successivamente una versione per iPhone il 9 maggio 2019.

Modalità di giocoModifica

In Barbarian Invasion, la cui campagna prende avvio 350 anni dopo la fine del gioco originale, fazioni e province sono molto differenti da Rome: Total War. Il Senato romano esiste ancora, ma non ha più il potere determinante che aveva nell'età repubblicana e non ha ruolo in questa espansione. Roma è divenuta un impero, che è cresciuto e si è diviso in impero d'Occidente e d'Oriente, governati rispettivamente da Roma e Costantinopoli. La maggior parte del mondo conosciuto è sotto il dominio della Roma imperiale, dalla Britannia all'Egitto. Le regioni soggette a questo impero rappresentano le fazioni formali dell'originale Rome: Total War. In Medio Oriente la dinastia Sassanide ha soppiantato quella Partica, costituendo un potente Impero mazdeo. La Dacia è stata conquistata dai Goti, e la Numidia è stata conquistata dai Berberi. Gli Unni hanno invaso l'Europa, e le maggiori tribù germaniche hanno unito le loro forze ed hanno raggiunto una potenza tale da poter invadere tutto l'Impero.

Le "Orde" sono una nuova funzionalità introdotta in Barbarian Invasion e sono privilegio di alcune fazioni barbariche. Quando una delle suddette fazioni perde la sua ultima provincia (alcune fazioni, come Unni e Vandali, iniziano senza nessuna provincia), invece di essere distrutte diventano un'orda e sono costrette a stabilirsi altrove. Le orde sono eserciti enormi, rappresentanti un'intera nazione; tuttavia, non richiedono manutenzione. Quando un'orda riesce a conquistare una città, hanno l'opzione di saccheggiare la città (che causa gravi danni alla popolazione e agli edifici della città, ma procura all'orda una grande quantità di denaro) o di stabilirsi in quella città, permettendo all'orda di ricominciare da zero ed usare la città come capitale; la fazione allora è in grado di conquistare le altre province normalmente. Quando un'orda si stabilisce, una parte del suo esercito si scioglie e si trasforma in popolazione della città occupata. L'unico modo per distruggere definitivamente queste fazioni è quello di eliminare tutti i membri della famiglia della fazione.[1] Con il concetto di orda gli sviluppatori hanno tentato di richiamare l'idea della migrazione di svariati popoli "barbari" di quel tempo, specialmente Unni, Goti, Vandali, Franchi, Burgundi e Longobardi.

Le condizione della vittoria variano a seconda della fazione selezionata per giocare. Ogni fazione giocabile ha il proprio territorio d'obbligo, incluso specifici territori indicati. Ogni fazione è elencato con un livello di difficoltà rispetto alle altre (a parte le difficoltà di impostazione selezionata dall'utente). L'impero romano d'Occidente può iniziare il gioco con una grande potenza economica e militare—ma tutti quanti vogliono un pezzo di esso, hanno bisogno di territori per vincere, e uno di essi è il contestato Nord Italia. I Sassoni iniziano con piccoli territori e non hanno accesso a della tecnologia avanzata, ma hanno requisiti più piccoli del territorio—anche se devono difendersi dai loro vicini da sud e da nord.

Altra nuova caratteristica è la religione, la quale, sebbene fosse presente già in Medieval: Total War era soltanto un elemento diplomatico alla meglio, ed estetico alla peggio. Questo è invece il primo titolo in cui la religione riveste un ruolo importante. Vi sono tre religioni, ovvero Cristianesimo, Paganesimo e Zoroastrismo, alle quali ciascun personaggio può aderire individualmente, così come vi è la prevalenza religiosa degli insediamenti. Le stesse province, infatti, possono gradualmente convertirsi ad una religione diversa in vari modi; ad esempio, costruire templi dedicata ad una religione contribuirà alla diffusione di tale religione nella provincia. Di solito, i conflitti religiosi portano gravi scontenti negli insediamenti, costringendo il giocatore a scegliere tra il provare a convertire la provincia per impedire una rivolta oppure rendere la popolazione più felice gradualmente.[2]

Fazioni giocabiliModifica

Fazioni romaneModifica

Le fazioni romane rappresentano i resti di quello che una volta era l'impero romano unificato.

  • Impero romano d'Occidente: Giocabile. Rappresenta la parte più romanizzata del vecchio impero, ma anche se di grandi dimensioni e apparentemente avanzato, è in decadenza ed in difficoltà economiche. È circondato da numerose fazioni 'Barbare', e più avanti dalle fazioni 'Nomadi' e dagli Unni, condizionato da conflitti religiosi, corruzione e dalla dispersione della sue forze armate. L'esercito è qualitativamente molto forte, con potenti unità legionarie romane e diverse unità federate (composte da barbari romanizzati) a completarne i ranghi (incluse le guardie del corpo del generale). Le sue infrastrutture sono inoltre di ineguagliabile complessità per i barbari e i nomadi. La sua condizione di vittoria è conquistare 34 provincie, tra cui Nord Italia, Africa, Tracia e Taraconensis.
  • Impero romano d'Oriente: Giocabile. La parte orientale dell'impero è leggermente più piccola, ma anche più stabile e prospera economicamente della controparte occidentale. È notevolmente influenzata dalla cultura greco-orientale. L'esercito è un potente connubio di cavalleria di tipo orientale, e di coriacea fanteria romana. L'Impero d'Oriente dispone di una cavalleria molto valida, che comprende catafratti, Clibanarii (cavalleria pesante armata, in qualche modo simile ai catafratti) e Dromedari sul modello orientale, oltre a cavalleria leggera romana più tradizionale. La fanteria comprende eccellenti arcieri d'oriente e molte unità di fanteria pesante romana. Le sue infrastrutture sono ottime e simili a quelle dell'Impero d'Occidente. La fazione è circondata da numerosi nemici: Unni, Goti, e molti altri premono sui Balcani, mentre a oriente incombe l'impero Sassanide. La sua condizione di vittoria è conquistare 34 provincie, tra cui Nord Italia, Africa, Tracia e Aegyptus.
  • Romano-Britanni: Non-giocabile. Culturalmente parlando, è una fazione romana (le infrastrutture sono simili). Appaiono quando l'Impero romano d'Occidente perde le sue province britanniche. I romano-britannici usano versioni un po' meno potenti delle unità romane, integrate da unità barbariche medio-leggere. Quando appaiono hanno una discreta forza effettiva, ed il loro esercito spesso include unità molto esperte. Si trovano tuttavia in una posizione abbastanza infelice, stretti tra i Celti che avanzano a nord e i Sassoni dal mare.
  • Ribelli occidentali: Non-giocabili. Questa fazione appare quando le città romane occidentali si ribellano. Hanno le stesse unità dell'esercito occidentale e iniziano una guerra contro di esso.
  • Ribelli orientali: Non-giocabili. I ribelli orientali appaiono quando le città dell'impero d'Oriente si ribellano, similmente ai ribelli dell'Impero occidentale; le loro unità sono le stesse dei romani orientali.

Fazione unnaModifica

La fazione unna è distinta dalla fazione nomade, perché sono rappresentati solamente dai terribili Unni.

  • Unni: Giocabili. Gli Unni sono una tribù proveniente dalla lontana Asia. Il loro esercito è principalmente costituito da potenti unità di cavalleria con grande resistenza. Essi iniziano come orda vicino alle tribù Alane e Roxolani a nord del Mar Nero. Gli Unni hanno la cavalleria leggera migliore del gioco, numericamente e qualitativamente, con arcieri a cavallo davvero notevoli; tuttavia, la loro selezione di fanteria è limitata, e i loro guerrieri appiedati spesso vengono relegati a funzioni di supporto. Hanno anche una grande carenza nella costruzione di nuove infrastrutture al punto da essere spesso obbligati ad utilizzare edifici catturati a popoli più evoluti. Tali caratteristiche li rendono adattissimi alla costruzione di un vasto impero nelle prime fasi del gioco, ma anche assai inadatti a mantenerlo a lungo. La loro condizione di vittoria è conquistare 15 provincie, tra cui Nord Italia, e Tracia.

Fazioni nomadiModifica

Queste fazioni barbare iniziano in Europa orientale. "Nomade" è un termine generico per indicare le fazioni Iraniche, quelle germano orientali, e gli Slavi. La cavalleria nomade è superiore a quella delle controparti occidentali; in più hanno accesso a arcieri a cavallo altamente addestrati. La loro fanteria è di buona qualità. Il loro punto debole è la mancanza in tecnologia d'assedio e la loro mancanza d'abilità nella costruzione di molte infrastrutture. Tutte le fazioni nomadi possono trasformarsi in orda.

  • Goti: Giocabili. Solitamente descritti nell'atto di sacrificare i nemici catturati al loro dio pagano Tyz, all'inizio del gioco la maggior parte di loro è già stata convertita al cristianesimo. La parte migliore del loro esercito è costituita dalla variegata e numerosa cavalleria, più forte rispetto a quella dei loro cugini germanici, sebbene dispongano anche di fanteria di alta qualità. Il loro esercito è formato in gran parte da truppe germaniche, ma presenta anche molte truppe chiaramente influenzate dai popoli della steppa. Cominciano nel settore dell'odierna Romania, e presto ricevono l'incursione dei nomadi della steppa. La loro condizione di vittoria è conquistare 16 provincie, tra cui Nord Italia, e Tracia.
  • Vandali: Giocabili. Nonostante siano rappresentati come popoli della steppa, hanno un'origine germanica. Si stabilirono nell'ex-provincia romana del nord-ovest dell'Africa, ma qui partono come un'orda situata a nord-ovest del Mar Nero. I loro eserciti sono in genere costituiti da forti e agili cavalieri della steppa con una limitata scelta di fanteria di supporto. Essi sono in grado di adottare il Cristianesimo e possono di addestrare sacerdoti ariani montati. La loro condizione di vittoria è conquistare 10 provincie, tra cui Nord Italia, Africa e Baetica.
  • Sarmati: Giocabili. Tribù d'origine iranica che vive a nord-ovest del Mar Nero, nella zona corrispondente alla moderna l'Ucraina, presenta cavalleria assai potente e la possibilità di addestrare donne-guerriere, ma ha una selezione molto limitata di fanteria, seppur di apprezzabile qualità. Le loro infrastrutture sono quelle tipicamente arretrate delle altre fazioni nomadi. Nei primi turni di gioco la fazione viene raggiunta dall'orda Unna. La loro condizione di vittoria è conquistare 15 provincie, tra cui Pannonia, Illitycum-Dalmatia e Colchis.
  • Ostrogoti Non-giocabili. Simili ai ribelli romani, gli Ostrogoti vengono generati quando le città gote si ribellano. Hanno le stesse unità dei Goti.
  • Roxolani: Non-giocabili. Una tribù molto simile ai Sarmati (hanno le stesse unità, e probabilmente un'origine comune); a causa del fatto che sono vicini alle orde unne a nord del Mar Nero, sono tra le prime fazioni ad essere sconfitte dagli Unni (a meno che non siano comandati da leader capaci di difenderli). Dopodiché formeranno un'orda.
  • Slavi Non-giocabili. Gli Slavi appaiono tardi nel gioco, attorno al 410 A.D.a est del Mar Baltico. Hanno unità del tutto simili a quelle dei Vandali, ma obiettivi molto diversi.

Fazioni BarbaricheModifica

Le fazioni barbariche popolano l'Europa occidentale e centrale (le parti che non sono sotto il dominio romano). La loro forza risiede nella potente fanteria corpo a corpo; inoltre molte di esse possono assediare le città come una fazione civilizzata. I barbari sono abituati ai terreni montuosi e con molte foreste e quindi la loro cavalleria è poco potente e l'artiglieria spesso inefficace.

  • Sassoni: Giocabili. Iniziano con un solo insediamento nella penisola dello Jutland, ma puntano alla conquista della Britannia. Hanno una delle fanterie da mischia più potenti del gioco, una flotta ben costruita e sono una fazione puramente pagana (le altre hanno credenze religiose miste). Sono tuttavia sprovvisti di artiglieria, hanno una cavalleria poco potente e una scelta limitata di fanti che non siano da mischia. A parte i porti, le loro infrastrutture sono piuttosto arretrate. La loro condizione di vittoria è conquistare 18 provincie, tra cui Tribus Saxones, Britannia Superior e Belgica.
  • Franchi: Giocabili. Cercano di stabilirsi nell'ex-provincia romana della Gallia, ma iniziano in quella che è ora la Germania centrale. Hanno lanciatori di ascia e una fanteria duttile e potente; possono inoltre formare orde. Sono una delle poche fazioni barbare con una cavalleria discreta, nella forma di paladini. Possono adottare il Cristianesimo e hanno la rara abilità (tra i barbari) di costruire onagri e balliste. Se adottano il Cristianesimo, addestrano alcune unità tipicamente cristiane. I Franchi sono i barbari più tecnologicamente avanzati, dato che sono anche in grado di costruire strade asfaltate e tecniche di allevamento quasi alla pari dei romani. I loro guerrieri appiedati armati di francisca sono alcuni tra i migliori del gioco, e possono lanciare asce che causano enormi danni alle unità nemiche. Sono quindi più equilibrati degli altri barbari, ma si trovano anche in una spiacevole situazione strategica, specialmente all'inizio, circondati da potenti nemici. La loro condizione di vittoria è conquistare 20 provincie, tra cui Lugdunensis, Aquitania e Narbonensis.
  • Alemanni: Giocabili. Una confederazione di tribù Germaniche, iniziano nell'area dell'odierno Baden-Württemberg. La loro potente fanteria include agguerriti fanti pesanti e leggeri oltre ai terribili berserkers; hanno anche eccellenti arcieri, i migliori della regione e tra i migliori del gioco, ma la loro cavalleria resta piuttosto debole, se paragonata con quella dei nomadi. Le loro infrastrutture sono accettabili, ma spesso trovano di meglio conquistando territori imperiali. La posizione è molto sfortunata: vicini a nemici barbari e sulla direttrice delle invasioni dalla steppa, sono anche pericolosamente esposti a contrattacchi da parte romana. Non sono inoltre in grado di sfuggire a questa morsa tramite lo spostamento come orda. La loro condizione di vittoria è conquistare 20 provincie, tra cui Germania Superior, Pannonia e Nord Italia.
  • Celti Non-giocabili. Questa fazione inizia nella moderna Irlanda del nord e Scozia, rappresentando varie tribù come Scoti e Pitti. Possono essere una minaccia sia per i romani occidentali sia per i romano-britanni, ed entrano spesso in conflitto coi Sassoni. Il loro esercito è composto da vecchie unità soprattutto leggere, come carri da guerra e gallowglass (fanteria con spade a due mani), oltre che da unità simili ai berserker. La cavalleria è la peggiore fra tutti i barbari, e le infrastrutture sono elementari. Sono favoriti dall'esiguità dei nemici, i più pericolosi dei quali sono i lontani Sassoni.
  • Burgundi Non-giocabili. Tendono ad essere rivali dei Franchi, dato che il loro obiettivo è risiedere in Gallia come loro. Il loro esercito è composto, tra gli altri, da berserkers e possono formare orde. Hanno le stesse unità degli Alemanni, ma hanno una posizione strategica più gestibile.
  • Longobardi Non-giocabili. Una forte nazione a tutto tondo che cerca di invadere l'Italia. Il loro esercito è composto principalmente da fanteria, inclusi berserker. Possono costituire un'orda ed hanno le stesse unità degli Alemanni e dei Burgundi. Cominciano la partita abbastanza lontano rispetto agli altri barbari e a parte i Burgundi non hanno nemici immediatamente pericolosi.

Fazioni orientaliModifica

  • Sassanidi: Giocabili. Sono la dinastia regnate della Persia. Controllano l'attuale Iraq e la parte più occidentale dell'Iran; nella realtà il loro dominio si estendeva ben oltre, arrivando fino all'India. Sono nemici giurati dell'Impero romano d'Oriente, e sono l'unica fazione che segue lo Zoroastrismo. Il loro esercito è una macchina mortale il cui perno sono le potentissime unità di cavalleria corazzata come gli Immortali Clibinarii che accompagnano i loro generali, i Catafratti e gli elefanti da guerra persiani. I sassanidi hanno anche unità di fanteria abbastanza potenti chiamate Sughdians che integrano la solita scarsa e male armata fanteria orientale. Sono l'unica fazione oltre ai romani che parte già con una nazione solida e ben costruita; le loro infrastrutture sono discrete, seppure non al livello di quelle dei loro vicini romani. Hanno inoltre la fortuna di essere lontani dalle tradizionali direttrici d'invasione dei popoli barbarici e nomadi. La loro condizione di vittoria è conquistare 34 provincie, tra cui Aegyptus, Palestina e Tracia.

Fazioni nord-africaneModifica

  • Berberi Non-giocabili. Si trovano a cavallo tra la costa degli odierni Algeria e Marocco e il deserto del Sahara; i loro eserciti sono specializzati nella guerra nel deserto: hanno veloci unità sia a piedi che a cavallo dotate di armature leggere, ma quasi nessuna unità pesante da mischia; peccano anche in tecnologia, e le loro infrastrutture sono abbastanza basilari. Questi difetti non sono così evidenti finché combattono nella loro terra d'origine, poiché le loro truppe lì rendono al meglio, e i loro nemici nel settore sono piuttosto deboli e sparpagliati.

RibelliModifica

I ribelli rappresentano le fazioni barbariche invadenti, ma questa volta non hanno molti territori come all'inizio di Rome: Total War. Tuttavia, ogni volta che una città viene presa da un'orda, diventa ribelle (finché l'orda non viene abbattuta), così i territori ribelli possono crescere rapidamente.

Elenco totale delle fazioniModifica

Battaglie storicheModifica

Due sono le battaglie storiche giocabili:

AccoglienzaModifica

Recensioni professionali
Testata Giudizio
Metacritic (media al 31-01-2020) 82/100[3]
Eurogamer 8/10[4]
Game Revolution B[5]
GameSpot 8.2/10[6]
GameSpy      [7]
IGN 8.8/10[8]
PC Format 88%[9]
PC Gamer 86%[10]

L'espansione ha ricevuto un'accoglienza generalmente "favorevole" secondo il sito Metacritic.[3] Sebbene molti siano rimasti un po' delusi dalle poche innovazioni rispetto al gioco originale, sono comunque rimasti contenti dal risultato finale.[4][9]

Barbarian Invasion ha ricevuto un premio "Silver" in vendite dall'Entertainment and Leisure Software Publishers Association (ELSPA),[11] grazie alle sue circa 100,000 copie vendute nel Regno Unito.[12]

ModificheModifica

Ci sono state diverse modifiche prodotte per Rome Total War: Barbarian Invasion. Queste modifiche non solo cambiano modelli e abiti delle unità, ma quasi ogni aspetto del gameplay originale:

  • Invasio Barbarorum - Flagellum Dei - Una totale conversione del gioco, che sposta la data di inizio della campagna nel 410 d.C., con l'orda dei Goti di Alarico alle porte di Roma, nel mezzo delle periodo delle Grandi Migrazioni, e con la possibilità di giocare al comando degli Slavi.
  • Fourth Age: Total War - Una modifica fatta dai fan, ambientata nell'universo de Il Signore degli Anelli, in un periodo che inizia oltre 200 anni dopo la fine delle vicende narrate nel libro stesso.
  • Three Kingdoms: Total War - Una conversione totale che si svolge durante l'era dei ("Tre Regni") (220 - 280 d.C.) nell'antica Cina.
  • Zhanguo - Una conversione totale che è ambientata nel periodo dei regni combattenti della storia cinese. È attualmente disponibile in versione demo.
  • Bronze Age: Total War - È una mod creata in Russia ambientata nel Medio Oriente dell'anno 1290 a.C., e termina nel 1190 a.C. Uscita a febbraio 2016, la mod comprende numerose fazioni, tra i quali l'Egitto, l'impero Ittita, l'Assiria, il regno di Mitanni, la Babilonia dei Cassiti, l'Elam, i Gutei, l'Amurru, la Fenicia, la Libia, i Kaska, gli Arzawa, Troia, Tebe, Micene, gli Aramei e i Nairi d'Armenia. Inoltre, nelle battaglie personalizzate, è possibile giocare nei panni dei Popoli del Mare, fazione che nella campagna si presenta come una potentissima orda che può approdare in ogni costa dell'Egitto, della Siria, dell'Anatolia e pure della Grecia. La mod comprende anche i Dori e i Moschi, anch'essi giocabili principalmente nelle battaglie personalizzate. La mod, alla versione 1.6, comprende tre battaglie storiche, più cinque campagne provinciali, la prima delle quali equivalente alla fine dell'età del Bronzo (con TUTTE le fazioni giocabili), e le altre quattro con protagonisti i Moschi (o Mesi), i Dori, gli Aramei e i Popoli del Mare, e ben cinque religioni/culti (Egizia, Zagro-Elamita, Ittito-Hurrita, Mediorientale ed Egeo-Balcanica).
  • Amazons: Total War - Questa mod aggiunge una cultura inedita: le Amazzoni. Varie sono le fazioni presenti, tra cui Themyscira, le Gorgoni di Libia, le Amazzoni del Caucaso d'Albania, quelle del Mar Caspio, i Massageti, il regno di Meroe a Kush, la Ionia e gli Achemenidi persiani, mentre altre sono state modificate: la Gallia ora si è ridotta agli Arverni, mentre i Suebi rappresentano i Germani.
  • Ran no Jidai - Mod ambientata nel periodo del Sengoku Jidai, uscita nel dicembre del 2013. Nella campagna, è possibile giocare nei panni di uno dei seguenti clan: Shimazu, Otomo, Miyoshi, Chosokabe, Mori, Amako, Ouchi, Urakami, Hosokawa, Asakura, Date, Oda, Hojo, Matsudaira, Imagawa, Takeda, Asai, Uesugi, Satomi e Mogami. La mod comprende 3 religioni (Cristianesimo, Buddhismo e Shintoismo), e 2 battaglie storiche.

NoteModifica

  1. ^ Rome Total War Barbarian Invasion, su GamesRadar, 31 agosto 2005. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  2. ^ Nick Vigdahl, Review: Rome: Total War - Barbarian Invasion, su PocketTactics, 4 aprile 2017. URL consultato il 24 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2019).
  3. ^ a b Rome: Total Tar Barbarian Invasion for PC Reviews, Metacritic. URL consultato il 23 luglio 2016.
  4. ^ a b Kieron Gillen, Rome: Total War - Barbarian Invasion, Eurogamer, 30 settembre 2005. URL consultato il 23 luglio 2016.
  5. ^ Duke Ferris, Rome: Total War - Barbarian Invasion Review, Game Revolution, 14 ottobre 2005. URL consultato il 23 luglio 2016.
  6. ^ Jason Ocampo, Rome: Total War Barbarian Invasion Review, GameSpot, 10 ottobre 2005. URL consultato il 23 luglio 2016.
  7. ^ Dave Kosak, GameSpy: Rome: Total War - Barbarian Invasion, GameSpy, 6 ottobre 2005. URL consultato il 23 luglio 2016.
  8. ^ Steve Butts, Rome: Total War - Barbarian Invasion, IGN, 29 settembre 2005. URL consultato il 23 luglio 2016.
  9. ^ a b Rome: Total War: Barbarian Invasion, in PC Format, n. 180, November 2005, p. 95.
  10. ^ Rome: Total War: Barbarian Invasion, in PC Gamer, December 2005, p. 94.
  11. ^ ELSPA Sales Awards: Silver, in Entertainment and Leisure Software Publishers Association (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2009).
  12. ^ Caoili, Eric, ELSPA: Wii Fit, Mario Kart Reach Diamond Status In UK, in Gamasutra, 26 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2017).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica