Apri il menu principale
Ronco Canavese
comune
Ronco Canavese – Stemma Ronco Canavese – Bandiera
Ronco Canavese – Veduta
Veduta del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoDanilo Crosasso (lista civica) dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate45°30′N 7°33′E / 45.5°N 7.55°E45.5; 7.55 (Ronco Canavese)Coordinate: 45°30′N 7°33′E / 45.5°N 7.55°E45.5; 7.55 (Ronco Canavese)
Altitudine956 (min 774 - max 3 408) m s.l.m.
Superficie96,27 km²
Abitanti307[1] (31-5-2018)
Densità3,19 ab./km²
FrazioniVillanuova, Lilla, Bogera, Montelavecchia, Bosco, Villaggio Betassa, Pinera, Grangia, Convento, Quandin, Puntagliera, Lasinetto, Pezzetto, Molino di Forzo, Tressi, Forzo, Cernisio, Scandosio
Comuni confinantiCogne (AO), Ingria, Locana, Pont Canavese, Ribordone, Sparone, Traversella, Valprato Soana
Altre informazioni
Cod. postale10080
Prefisso0124
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001224
Cod. catastaleH539
TargaTO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 716 GG[2]
Nome abitantironchesi
Patronosan Giusto
Giorno festivoultima domenica di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ronco Canavese
Ronco Canavese
Ronco Canavese – Mappa
Localizzazione del Comune di Ronco Canavese nella Città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale
Panorama dalla Cima Rosta

Ronco Canavese (Ronch Canavèis in piemontese, Ronk in francoprovenzale) è un comune italiano di 307 abitanti della Città metropolitana di Torino, in Piemonte. È il paese di riferimento per la Valle Soana, nonché principale centro di interesse.

Indice

Geografia fisicaModifica

Ronco si trova in Valle Soana, in destra idrografica dell'omonimo torrente. Il paese è costituito da diverse frazioni e Ronco ne è il capolouogo. Tra le frazioni principali si possono elencare: Tiglietto, Forzo, Servino, Guaira, Cernisio, Scandosio, Nivolastro, Lilla e Montelavecchia.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Chiesa parrocchiale di Ronco, distaccatasi dalla parrocchia di Campiglia nel 1280, è stata restaurata a più riprese nel 1809 e nuovamente nel 1887. La costruzione si presenta in gran parte realizzata in pietra col tetto a "lose", tipico delle costruzioni montane. L'ingresso è preceduto da un pronao poggiante su colonne in pietra.
  • Chiesa di San Rocco. Immersa nella natura tra prati e boschi, la chiesa di San Rocco risale al XVII secolo e venne realizzata su iniziativa degli abitanti locali, dal momento che il culto di san Rocco è ancora oggi particolarmente sentito delle frazioni di Villanuova, Lilla, Fucina, Costabina, Montelavecchia e Boggera. Nel 1765 prese il nome di "Chiesa di San Rocco in Costabina", denominazione che mantenne in buona parte dei documenti storici successivi al periodo.
  • Casaforte di Servino o Gran Betun, situata a 1460 m di quota e raggiungibile per sentiero.
  • Parco nazionale del Gran Paradiso.
  • Fucina del rame in località Castellaro, all'ingresso del paese

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 
 
Veduta del paese con il logo del Parco nazionale del Gran Paradiso

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 giugno 1985 10 giugno 1990 Silvano Edoardo Crosasso - Sindaco [4]
10 giugno 1990 24 aprile 1995 Silvano Edoardo Crosasso lista civica Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Rodolfo Recrosio - Sindaco [4]
14 giugno 1999 8 novembre 2000 Rodolfo Recrosio lista civica Sindaco [4]
29 novembre 2000 14 maggio 2001 Guido Vulpetti Comm. pref. [4]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Erminia Boetto lista civica Sindaco [4]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Danilo Crosasso lista civica Sindaco [4]
16 maggio 2011 in carica Danilo Crosasso lista civica: rinnovamento democratico Sindaco [4]

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune faceva parte della Comunità Montana Valli Orco e Soana.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Piemonte