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Rondella della Baccola

camminamento della cinta muraria veronese

Coordinate: 45°27′01″N 11°00′12″E / 45.450278°N 11.003333°E45.450278; 11.003333

La rondella come si presenta oggi.

La Rondella della Baccola è una rondella della cinta magistrale di Verona, ultimo baluardo del sistema difensivo austriaco. Nel 1393 venne creato un collegamento fortificato tra Castel San Pietro e la torre della Baccola. La costruzione della rondella risale al 1520-1527, voluto dalla Serenissima, con l'edificazione della rondella (al suo posto prima passava la cinta turrita scaligera del 1321-1324).

DescrizioneModifica

Si tratta di un'opera di muratura e terra a tracciato circolare (detta rondella), collegata da fianchi rettilinei alla retrostante cinta scaligera, con postazione di artiglieria in casamatta, nei fianchi, e postazioni per fucileria sulla piattaforma superiore. La rondella cinquecentesca incorporò la preesistente torre scaligera. Il muro perimetrale, con paramento di laterizio, si eleva in pendenza sino all'altezza della cordonatura di pietra, poi si eleva in verticale e forma il parapetto della piattaforma. Alla fine del Trecento, il nuovo castello visconteo di San Pietro fu provvisto di una via di soccorso, condotta su un'alta muraglia, collegata alla sottostante torre scaligera. In essa si dispose una porta segreta (pusterla); la torre assunse allora il nome di Bacola (forse da bacula, trabocchetto che si poneva all'entrata delle porte fortificate). L'ipotesi confermerebbe la presenza di una porta di soccorso, o di sortita, poi scomparsa con la costruzione della rondella cinquecentesca.

Stato di conservazioneModifica

All'esterno della rondella, sul fianco destro, si appoggia la strada carrabile; sul fianco sinistro, il fossato magistrale è invaso dalla vegetazione.

Nell'area interna vi è insediato un campeggio. L'interno della rondella è accessibile anche agli esterni concordando visite guidate.

BibliografiaModifica

  • AA. VV., Il Quadrilatero: nella storia militare, politica, economica e sociale dell'Italia risorgimentale, Verona, Comune di Verona, 1967, ISBN non esistente.
  • Guido Barbetta, Le mura e le fortificazioni di Verona, Verona, Vita veronese, 1970, ISBN non esistente.
  • Gino Beltramini, Le strade di Verona entro la cinta muraria, Verona, Vita veronese, 1983, ISBN non esistente.
  • Pierpaolo Brugnoli e Sandrini Arturo, L'architettura a Verona nell'età della Serenissima, Verona, Edizioni B.P.V., 1988, ISBN non esistente.
  • Pierpaolo Brugnoli e Sandrini Arturo, Architettura a Verona dal periodo napoleonico all'età contemporanea, Verona, Edizioni B.P.V., 1994, ISBN non esistente.
  • Margherita Marvulli, Verona. La città e le fortificazioni, Roma, 2005, ISBN 978-8824011112.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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