Ronny Rosenthal

calciatore israeliano
Ronny Rosenthal
Israel v New Zealand - Ramat Gan, 1989 - Ronny Rosenthal (cropped).jpg
Rosenthal in nazionale a Tel Aviv nel 1989
Nazionalità Israele Israele
Altezza 181 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1999
Carriera
Giovanili
1974-1980 Maccabi Haifa
Squadre di club1
1980-1986 Maccabi Haifa 111 (31)
1986-1988 Club Bruges 43 (15)
1988-1990 Standard Liegi 44 (20)
1990 Liverpool 8 (7)
1990-1994 Liverpool 66 (14)
1994-1997 Tottenham 88 (4)
1997-1999 Watford 30 (8)
Nazionale
1984-1997 Israele Israele 60 (11)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 luglio 2016

Ronny Rosenthal (in ebraico רוני רוזנטל; Haifa, 11 ottobre 1963) è un procuratore sportivo ed ex calciatore israeliano, di ruolo attaccante. Professionista in Israele, in Belgio e in Inghilterra, divenne campione nazionale in tutti e tre i Paesi in cui militò da calciatore; alla sua figura è tuttavia legato anche un grave episodio di razzismo, avvenuto nel 1989 a Udine, e che ne precluse l'arrivo all'Udinese a causa del ricatto di frange antisemite della tifoseria locale.

Dopo la fine dell'attività calcistica si è stabilito a Londra dove lavora come procuratore e consulente.

CarrieraModifica

ClubModifica

Gli esordi in patria e l'affermazione in BelgioModifica

Cresciuto calcisticamente nel Maccabi Haifa, squadra della sua città natale, Rosenthal debuttò in prima squadra a 16 anni in seconda divisione[1] nel 1980, all'inizio della stagione in cui il club conobbe la sua promozione in prima divisione. Dopo un settimo e un sesto posto rispettivamente nel 1982 e nel 1983 il Maccabi vinse il titolo israeliano 1983-84[1] e Rosenthal, che nel frattempo doveva prestare il servizio militare[1], si riconfermò campione nazionale nel 1985[1].

Nello stesso anno sostenne un provino in Germania Occidentale per il Norimberga, ma il club tedesco non poté tesserarlo perché Rosenthal non aveva ancora terminato di assolvere gli obblighi di leva; nel 1986, durante una sconfitta interna per 0-1 dall'Hapoel Tel Aviv all'ultima giornata, e che costò al Maccabi il terzo titolo consecutivo, Rosenthal fu visionato da parte di alcuni emissari del belga Club Bruges[1] per il quale firmò a partire dalla stagione successiva; al Maccabi fu versato dal Bruges un indennizzo pari a circa 200 000 sterline dell'epoca[1]. Con il Bruges vinse subito la Supercoppa del Belgio 1986 e, nel 1988, vinse il campionato, di nuovo la Supercoppa e giunse alla semifinale di Coppa UEFA. Nell'estate seguente il Bruges cedette Rosenthal allo Standard Liegi per avere la somma necessaria a comprare Dimitri Mbuyu[1].

L'episodio antisemita a UdineModifica

Dopo solo una stagione a Liegi, l'Udinese offrì al club belga l'equivalente di 1 500 000 sterline per prelevare il giocatore, ma successivamente non perfezionò l'acquisto asserendo che i test medici di routine avevano evidenziato un problema vertebrale[2], preferendo tesserare al suo posto l'italo-argentino Abel Balbo; la vera causa del mancato ingaggio fu tuttavia individuata nella scarsa fermezza del club di fronte all'atteggiamento razzista e antisemita di una frangia della sua tifoseria, che aveva disseminato Udine di scritte con le quali veniva intimato alla proprietà di non ingaggiare un ebreo[3].

Il clamore mediatico susseguente l'episodio sfociò in Italia financo a un'interrogazione parlamentare[4], e in seguito lo stesso Rosenthal citò in giudizio l'Udinese per danni morali[5]: nel 1995 la giustizia italiana riconobbe il club responsabile di atteggiamento discriminatorio e lo condannò al risarcimento di 61 milioni di lire[6].

Le esperienze inglesiModifica

Sfumato il passaggio in Friuli, Rosenthal tornò inizialmente a Liegi, nel mezzo di un cambio di guida tecnica: il nuovo allenatore Georg Kessler non si aspettava di trovare il giocatore nel club, in quanto lo considerava già trasferito in Italia[1], e questo alterò i piani tecnici di Kessler che così lasciò libero Rosenthal di cercare un nuovo ingaggio in Inghilterra.

Messo in prova dal Luton Town che lo schierò nella squadra riserve, fu notato dall'allora allenatore del Liverpool, Kenny Dalglish, che a marzo 1990 lo chiese in prestito allo Standard Liegi per i rimanenti tre mesi di campionato[1]. Esordiente in First Division contro il Southampton, s'impose all'attenzione a Londra contro il Charlton allorquando, subentrato a Peter Beardsley, segnò tre gol[1] contribuendo al 4-0 finale del Liverpool che, alla fine del torneo, si aggiudicò il suo diciottesimo titolo di campione inglese. A fine torneo fu acquistato a titolo definitivo e, nei successivi quattro anni al servizio dei Reds, Rosenthal si aggiudicò anche una Charity Shield nel 1990 e la Coppa d'Inghilterra nel 1992.

Nel 1994 si trasferì a Londra al Tottenham, club che non gli garantì titoli ma un ingaggio maggiore per via dei nuovi meccanismi di ripartizione degli incassi previsti dalla neonata Premier League[1]. Dopo tre anni negli Spurs terminò la carriera al Watford in cui trascorse gli ultimi due anni di attività, dal 1997 al 1999.

NazionaleModifica

Rosenthal militò in nazionale israeliana per 13 anni fino al 1997, collezionando in totale 60 presenze e realizzando 11 gol. L'esordio avvenne il 21 dicembre 1984 a Petah Tiqwa contro il Lussemburgo, amichevole vinta 2-0 in cui Rosenthal debuttò da subentrato in corso di gara a Zahi Armeli.

Nel corso delle qualificazioni europee al campionato mondiale 1994, in cui Israele fu incluso nello stesso girone di Bulgaria e Francia, Rosenthal si rese autore al Parco dei Principi a Parigi di tre assist che divennero altrettanti gol con cui la sua nazionale batté i francesi[7] che, a causa di tale sconfitta e della successiva nell'ultima gara contro la Bulgaria, persero la qualificazione al torneo.

Il suo ultimo incontro fu il 26 febbraio 1997 a Tel Aviv contro la Germania, una sconfitta 0-1.

Dopo il ritiroModifica

Dopo la fine della carriera agonistica, stabilitosi a Londra, ha svolto incarichi di consulenza sportiva per diversi club[1] e lavora come procuratore sportivo e talent-scout[1][8]. Sposato con una belga, ha due figli uno dei quali, Tom Rosenthal, è calciatore presso il Crystal Palace e rappresenta il Belgio.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Israele
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-12-1984 Petah Tiqwa Israele   2 – 0   Lussemburgo Amichevole -   46’
9-1-1985 Tel Aviv Israele   0 – 2   Grecia Amichevole -   46’
27-2-1985 Ramat Gan Israele   0 – 0   Irlanda Amichevole -   46’
3-9-1985 Ramat Gan Israele   6 – 0   Taiwan Qual. Mondiali 1986 -   76’
8-9-1985 Ramat Gan Israele   5 – 0   Taiwan Qual. Mondiali 1986 -   26’
8-10-1985 Ramat Gan Israele   1 – 2   Australia Qual. Mondiali 1986 -   50’
20-10-1985 Melbourne Australia   1 – 1   Israele Qual. Mondiali 1986 -   68’
26-10-1985 Auckland Nuova Zelanda   3 – 1   Israele Qual. Mondiali 1986 -
28-1-1986 Ramat Gan Israele   0 – 1   Scozia Amichevole -   56’
26-2-1986 Ramat Gan Israele   1 – 2   Inghilterra Amichevole -   62’
4-5-1986 Ramat Gan Israele   2 – 7   Argentina Amichevole -   46’
19-5-1987 Aarau Svizzera   1 – 0   Israele Amichevole -
1-6-1987 Ramat Gan Israele   0 – 4   Brasile Amichevole -
19-1-1988 Ramat Gan Israele   2 – 3   Belgio Amichevole -
27-1-1988 Ramat Gan Israele   1 – 1   Francia Amichevole -
3-2-1988 Haifa Israele   0 – 2   Romania Amichevole -
10-2-1988 Haifa Israele   1 – 3   Polonia Amichevole 1
6-3-1988 Melbourne Australia   2 – 0   Israele Qual. Olimpiadi 1988 -
9-3-1988 Auckland Nuova Zelanda   0 – 2   Israele Qual. Olimpiadi 1988 -   88’
20-3-1988 Christchurch Australia   0 – 0   Israele Qual. Olimpiadi 1988 -
23-3-1988 Auckland Taiwan   0 – 9   Israele Qual. Olimpiadi 1988 1
27-3-1988 Wellington Nuova Zelanda   0 – 1   Israele Qual. Olimpiadi 1988 -   55’
4-1-1989 Ramat Gan Israele   0 – 2   Paesi Bassi Amichevole -   88’
8-2-1989 Ramat Gan Israele   3 – 3   Galles Amichevole -
5-3-1989 Tel Aviv Israele   1 – 0   Nuova Zelanda Qual. Mondiali 1990 1
19-3-1989 Ramat Gan Israele   1 – 1   Australia Qual. Mondiali 1990 -
9-4-1989 Auckland Nuova Zelanda   2 – 2   Israele Qual. Mondiali 1990 1   89’
16-4-1989 Sydney Australia   0 – 0   Israele Qual. Mondiali 1990 -
15-10-1989 Barranquilla Colombia   1 – 0   Israele Qual. Mondiali 1990 -
30-10-1989 Ramat Gan Israele   0 – 0   Colombia Qual. Mondiali 1990 -
9-9-1992 Mielec Polonia   1 – 1   Israele Amichevole 1
28-10-1992 Vienna Austria   5 – 2   Israele Qual. Mondiali 1994 -
11-11-1992 Ramat Gan Israele   1 – 3   Svezia Qual. Mondiali 1994 -
2-12-1992 Ramat Gan Israele   0 – 2   Bulgaria Qual. Mondiali 1994 -
17-2-1993 Ramat Gan Israele   0 – 4   Francia Qual. Mondiali 1994 -
12-5-1993 Sofia Bulgaria   2 – 2   Israele Qual. Mondiali 1994 1
2-6-1993 Stoccolma Svezia   5 – 0   Israele Qual. Mondiali 1994 -
5-10-1993 Limassol Cipro   2 – 2   Israele Amichevole -
13-10-1993 Parigi Francia   2 – 3   Israele Qual. Mondiali 1994 -
27-10-1993 Tel Aviv Israele   1 – 1   Austria Qual. Mondiali 1994 1
10-11-1993 Tel Aviv Israele   1 – 3   Finlandia Qual. Mondiali 1994 -
31-5-1994 Ramat Gan Israele   0 – 3   Argentina Amichevole -   46’
17-8-1994 Ramat Gan Israele   0 – 4   Croazia Amichevole -   72’
4-9-1994 Ramat Gan Israele   2 – 1   Polonia Qual. Euro 1996 -   89’
12-10-1994 Ramat Gan Israele   2 – 2   Slovacchia Qual. Euro 1996 -
16-11-1994 Trebisonda Azerbaigian   0 – 2   Israele Qual. Euro 1996 1
29-11-1994 Gerusalemme Israele   4 – 3   Cipro Amichevole 1
14-12-1994 Ramat Gan Israele   1 – 1   Romania Qual. Euro 1996 1
29-3-1995 Ramat Gan Israele   0 – 0   Francia Qual. Euro 1996 -
25-4-1995 Zabrze Polonia   4 – 3   Israele Qual. Euro 1996 1   77’
6-9-1995 Košice Slovacchia   1 – 0   Israele Qual. Euro 1996 -   46’
11-10-1995 Tel Aviv Israele   2 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Caen Francia   2 – 0   Israele Qual. Euro 1996 -
1-9-1996 Ramat Gan Israele   2 – 1   Bulgaria Qual. Mondiali 1998 -   83’
9-10-1996 Ramat Gan Israele   1 – 1   Russia Qual. Mondiali 1998 -   78’
10-11-1996 Limassol Cipro   2 – 0   Israele Qual. Mondiali 1998 -   72’
26-2-1997 Ramat Gan Israele   0 – 1   Germania Amichevole -
12-3-1997 Ramat Gan Israele   0 – 1   Svezia Amichevole -
31-3-1997 Lussemburgo Lussemburgo   0 – 3   Israele Qual. Mondiali 1998 -   82’
8-6-1997 Mosca Russia   2 – 0   Israele Qual. Mondiali 1998 -   46’
Totale Presenze 60 Reti 11

PalmarèsModifica

ClubModifica

Maccabi Haifa: 1983-84, 1984-85
Bruges: 1987-88
Bruges: 1986, 1988
Liverpool: 1989-90
Liverpool: 1991-92
Liverpool: 1990

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m Hughes, pp. 159-61.
  2. ^ Luca Villoresi, "Rosenthal torni in Belgio", in la Repubblica, 20 luglio 1989.
  3. ^ Gabriella Fortuna, Ebreo, non ti vogliamo, in la Repubblica, 18 luglio 1989.
  4. ^ Mauro Del Bue e et al., Interrogazione a risposta scritta al ministro del turismo e spettacolo, per sapere se è a conoscenza delle minacce rivolte contro il calciatore israeliano Rosenthal, acquistato dalla società A.C. Udinese (PDF), in Resoconto stenografico seduta di giovedì 20 luglio 1989, Atti parlamentari, nº 323, Camera dei Deputati, p. 35702. URL consultato il 25 settembre 2019.
  5. ^ Sentenza per Rosenthal, in la Repubblica, 10 giugno 1993.
  6. ^ Morando, p. 127.
  7. ^ (FR) Alexandre Blaise, Il y a 20 ans… France-Israël, su sofoot.com, 13 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2016).
  8. ^ (EN) Liverpool's last title winners: Where are they now?, su mirror.co.uk, 30 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2014).

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica