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Rossija Airlines
Logo
Rossiya, EI-XLP, Boeing 777-312 (31297276412).jpg
StatoRussia Russia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione2006 a San Pietroburgo
Sede principaleSan Pietroburgo
GruppoAeroflot
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Sito web
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATAFV
Codice ICAOSDM
Indicativo di chiamataRUSSIA
Primo volo7 maggio 1934
HubSan Pietroburgo
Flotta29
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La Rossija - Russian Airlines (in russo: Россия - Российские авиалинии?), nome completo Società di trasporto pubblico «Rossija» (in russo: Государственная транспортная компания «Россия»?), come commerciale GTK Rossija (in russo: ГТК «Россия»?) è la seconda compagnia aerea di bandiera russa dopo Aeroflot, con sede all'Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo. La compagnia era un'azienda pubblica gestita dall'amministrazione del Cremlino, dal febbraio 2010 è diventata una società per azioni[1], in vista di un futura privatizzazione.

Indice

StoriaModifica

 
Logo storico della Rossija Airlines.

La Rossija - Russian Airlines nasce il 29 ottobre 2006 attraverso la fusione della compagnia aerea Rossija Airlines basata a Mosca e della Pulkovo Aviation Enterprise basata a San Pietroburgo.

Pulkovo AirlinesModifica

La Pulkovo Airlines nacque il 24 giugno 1932 con il nome "Aeroflot-Leningrado". La compagnia aerea operò i primi voli nel 1936. Dal 1941 fino al 1945 i voli della compagnia aerea vennero cancellati in seguito all'assedio di Leningrado durante la seconda guerra mondiale.

I collegamenti aerei furono ripristinati nel 1945. Nel 1951 fu costruito l'aeroporto di Leningrado (aeroporto di Leningrado-Pulkovo dal 1973, oggi conosciuto come l'aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo). I primi aerei Ilyushin Il-18 e Tupolev Tu-104 arrivarono a Leningrado nel 1972; nel 1986 è stato costruito Terminal 2 e nel 1990 la compagnia aerea ha trasportato 10 milioni di passeggeri.

Nel 1991 la compagnia aerea è diventata la Pulkovo Airlines entrando nel 2000 nella IATA. Nel 2006, in seguito alla fusione decisa dal Cremlino, è passata sotto il controllo della Rossija Airlines.

Rossija AirlinesModifica

Il 13 aprile 1956 nell'Unione Sovietica fu creata la compagnia aerea speciale per il Governo della Russia con base all'aeroporto di Mosca-Vnukovo.

La Rossija Airlines fu creata sulla base della compagnia aerea sovietica speciale a Mosca nel 1992; negli anni novanta la compagnia aerea è stata riorganizzata in una S.p.A. Nel 2006 la Rossija Airlines è stata nuovamente riorganizzata; la nuova compagnia aerea di bandiera è nata dalla fusione della Rossija Airlines e della Pulkovo Airlines.

CodiciModifica

Rossija Airlines
Pulkovo Airlines

Inoltre, i velivoli governativi della Rossija Airlines operano i voli col codice Codice ICAO: RSD e con l'indicativo di chiamata: STATE AERO.

StrategiaModifica

L'aeroporto di Mosca-Vnukovo è la base tecnica della flotta della compagnia russa.

La Rossija Airlines ha una rete di voli domestici, ma effettua anche voli stagionali, voli charter, voli cargo. La Rossija Airlines inoltre collabora con le Poste della Russia.

L'attività principale della compagnia aerea russa è il trasporto di VIP per il Governo della Federazione Russa. Nel 2005 ha trasportato 2,8 milioni di passeggeri (1,4 milioni di passeggeri all'estero).

La Rossija Airlines sviluppa la tecnologia E-ticket che è disponibile sulla rete nazionale ed internazionale della compagnia utilizzando BSP (Billing and Settlement Plans). Dal 1º giugno 2008 tutti i biglietti emessi della compagnia russa sono E-ticket.

Nel 2009 la compagnia aerea ha trasportato 2,95 milioni di passeggeri, il 15,3% in meno rispetto al 2008.[2]

Nel 2009, Skytrax, società di ricerca britannica nel campo dell'aviazione civile, ha consegnato il certificato di qualità a Rossija Airlines con un rating di due stelle.[3]

Nel periodo gennaio - giugno 2010 la Rossija Airlines ha trasportato 1,3 milioni di passeggeri, il 11,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Nei primi sei mesi dell'anno gli aerei della compagnia aerea russa hanno effettuato 14.389 voli in linea con l'anno precedente.[4]

Nel 2010 la compagnia aerea ha trasportato 3.072.829 passeggeri, il +4,3% in più rispetto al 2009[5].

Il 2 febbraio 2010, il Primo Ministro Vladimir Putin ha approvato la proposta del Ministero dei Trasporti circa la trasformazione della GTK "Rossiya" in una joint-stock company, la compagnia sarà aziendalizzata insieme alle altre imprese di trasporto aereo regionale dello Stato federale sotto la supervisione della società "Ростехнологии" (Russian Technologies), prima della successiva fusione con la compagnia Aeroflot.[6]

La flottaModifica

 
Un Boeing 737 della Pulkovo
 
Un Ilyushin Il-96 del Presidente della Russia
 
Un Tupolev Tu-214 della Rossija
 
Un Antonov An-148 della Rossija
 
Un Yakovlev Yak-40 del Presidente della Russia
 
Un Mil Mi-8 del Presidente della Russia
 
Un Dassault Falcon 7X della Rossija

Velivoli commercialiModifica

Aereo In Flotta Ordini Passeggeri
C Y W Total
Airbus A319-100 27 0 0
12
136
132
0 136
144
Airbus A320-200 5 0 12 150 0 162
Boeing 737-800 16 0 0 189 0 189
Boeing 747-400 9 0 12 510 0 522
Boeing 777-300 5 0 4 328 14 375
Boeing 777-300ER 3 2 21 400 36 457
Totale 53 7

Velivoli governativiModifica

Benché la prima compagnia di bandiera della Russia sia Aeroflot, i voli governativi vengono operati da aerei di proprietà di Rossija, seconda compagnia di bandiera del Paese e sussidiaria di Aeroflot.

Aereo In Flotta Ordini Fuori uso
Airbus ACJ319 0 2[7] 0
Antonov An-148 6 3 0
Dassault Falcon 7X 1 ? ?
Ilyushin Il-62M 6 0 1
Ilyushin Il-96-300 4 2 0
Tupolev Tu-134 6 0 4
Tupolev Tu-154 6 0 17
Tupolev Tu-204-300 0 2 0
Tupolev Tu-214 6 6 0
Yakovlev Yak-40 7 0 0
Totale 36 12 22

IncidentiModifica

Pulkovo AirlinesModifica

Il 28 luglio 2002 alle 15:25 (ora locale) un Ilyushin Il-86 (RA-86060) della Pulkovo Airlines partì da Mosca per San Pietroburgo. L'aereo era senza i passeggeri, essendo un volo speciale con i soli 16 membri dell'equipaggio. Dopo 2 minuti dalla partenza l'Ilyushin Il-86 precipitò. Morirono 14 persone a bordo. Le cause tecniche: dopo 15 secondi dalla partenza il velivolo cominciò ad assumere un'inclinazione ingestibile con un angolo pari a 70 gradi. L'Ilyushin Il-86 è scivolato in aria a sinistra ed è subito precipitato.

Il 22 agosto 2006 un Tupolev Tu-154M della Pulkovo Airlines cadde vicino a Donec'k, Ucraina. Morirono 160 passeggeri e 10 membri dell'equipaggio. Le cause meteorologiche: l'aereo sarebbe finito in un'area di eccezionale turbolenza e gli esperti ipotizzano che l'equipaggio possa aver perso il controllo dopo averlo portato ad un'altitudine eccessiva per sfuggire alle proibitive condizioni meteo.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Volo Pulkovo Airlines 612.

Rossija AirlinesModifica

  • Il 4 febbraio 2007 un Tupolev Tu-154 partì dalla capitale ceca Praga per San Pietroburgo. Nel volo si spense irregolarmente l'autopilota. I piloti furono costretti a controllare l'aereo manualmente per tutto il tempo del volo.
  • Il 6 maggio 2007 un Boeing 737 della Rossija Airlines decollò alle 09:30 (ora locale) dall'Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo per Amsterdam con 113 passeggeri e sette membri d'equipaggio a bordo. Dopo 14 minuti i piloti si accorsero che non funzionava correttamente il sistema di navigazione e di velocità del velivolo. Alle 11:30 (ora locale) l'aereo effettuò un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo; nessuno a bordo del velivolo subì danni.
  • Il 29 maggio 2007 un Boeing 737 della Rossija Airlines decollò alle 23:09 da Mosca per San Pietroburgo con 64 passeggeri e membri dell'equipaggio a bordo. I piloti individuarono una perdita di liquidi da uno dei sistemi idraulici e decisero di ritornare all'aeroporto di Mosca-Šeremetevo, come comunicò l'Agenzia della stampa russa Interfax. Alle 23:20, dopo la mobilizzazione della Protezione Civile all'aeroporto, il velivolo effettuò un atterraggio d'emergenza. Per individuare le cause dell'incidente è stata creata una Commissione Governativa.
  • Il 29 luglio 2011 un Boeing 767 della Rossija Airlines partito da Rodi (Grecia) diretto a San Pietroburgo (Russia) ha effettuato l'atterraggio d'emergenza alle 02:53 (ora locale) all'aeroporto di Minsk (Bielorussia) in seguito al malfunzionamento e lo spegnimento nel volo del propulsore destro del velivolo. Nessuno di 290 passeggeri e di 11 membri d'equipaggio ha riportato i danni in seguito all'incidente.[8]

NoteModifica

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica