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Rostratulidae

famiglia di uccelli

BiologiaModifica

I rostratulidi hanno zampe corte e becchi lunghi che li rendono molto simili alle beccacce, ma si differenziano da queste per il piumaggio molto più appariscente. Il dimorfismo sessuale è evidente sia nella taglia sia nella livrea: i maschi infatti sono più piccoli e più scuri rispetto alle femmine.

I rostratulidi sono per la maggior parte attivi al crepuscolo o di notte; durante l'anno sono uccelli solitari e si radunano solo nel periodo di riproduzione. Vivono in stagni, paludi e acquitrini ricchi di vegetazione.

Le femmine di due delle tre specie praticano la poliandria e i maschi si occupano dell'incubazione, mentre le coppie di Nicticryphes semicollaris sono monogame e entrambi i genitori partecipano alla cura dei pulcini. I nidi sono delle coppe poco profonde, costruite su una piattaforma vegetale, nelle quali vengono deposti 2-4 uova che sono incubate per 15-21 giorni.

Si cibano di insetti, invertebrati e semi, in particolare si nutrono di anellidi, lumache e piccoli crostacei, nonché semi di riso e miglio.

TassonomiaModifica

La famiglia comprende 2 generi e 3 specie:[1]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Rostratulidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 17 maggio 2014.

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