Apri il menu principale

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 
Piazza del paese

ClimaModifica

StoriaModifica

Dal IX al XII secolo fu possedimento dell'Abbazia di Subiaco, successivamente ed almeno dalla fine del XIV secolo appare essere feudo di Landolfo della famiglia Colonna del ramo di Riofreddo, già titolare di una quota del feudo per eredità paterna, cui fu ceduta nel 1382 l’ottava parte dai signori di Canemorto (Orvinio)[2]. Ceduta nel secolo XVII ai Barberini che si estinsero nei Colonna di Sciarra fino all’eversione della feudalità.

Successivamente il castello ed i numerosi possedimenti baronali vennero acquistati dai Massimo (1872), signori del confinante Arsoli, che cedettero poi ai Brancaccio (1902) ed infine acquisito dal Comune (1979). Dal 1982 il titolo di principe di Roviano è tenuto dal primogenito della famiglia Massimo per eredità Brancaccio.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Ex monastero
  • Chiesa di S. Giovanni Battista Decollato originaria del XIII secolo, fu ampliata a più riprese dal 1606 al 1709.
  • Chiesa e Romitorio di S. Maria dell'Oliva - risalente all'867, forse edificata dai monaci basiliani operanti nella Valle. Situata presso il bivio d'ingresso al paese.

Architetture civiliModifica

  • Ponte Scutonico risalente al periodo repubblicano e fatto restaurare dall'imperatore Nerva nel 97 d.C. La Via Valeria vi attraversa l'Aniene.
  • Porta Scaramuccia costruita nella seconda metà del XIV secolo. Il suo nome si deve ad una "scaramuccia" tra il popolo di Roviano ed il popolo di Arsoli per il controllo di alcune sorgenti nel territorio.
  • Pischera, un'antica fontana costruita da Alfonso Colonna intorno alla prima metà del XVI secolo.

Architetture militariModifica

  • Mura Poligonali risalenti alla fine della civiltà equa o al primo periodo dell'occupazione romana.
  • Castello era in origine una rocca fortificata, costruita ad opera dell'Abazia di Subiaco. Nei secoli successivi ha conosciuto numerosi proprietari (in particolare i Colonna di Sciarra e i Brancaccio), ognuno dei quali ha apportato aggiunte e modifiche all'impianto originario della rocca.
  • Rovianello o "Castrum Rubianelli", di epoca medievale, e distrutto da Muzio Colonna tra il 1585 e il 1590. È incerto se si trattasse di un borgo autonomo o dello stesso comune di Roviano di epoca medievale, abbandonato in seguito alle epidemie di peste.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Tradizioni e folcloreModifica

  • 15 agosto Festa della Madonna dell'Assunta con processione per le vie del paese con al termine la tradizionale inchinata.
  • 29 agosto: in onore della festa patronale, si svolge in serata la "panarda" ovvero una cena (pasta e fagioli) offerta alla cittadinanza dalla confraternita di San Giovanni.
  • Seconda domenica di settembre Festa in onore al Santissimo Nome di Maria con processione per le vie del paese, spettacolo musicale e fuochi d'artificio.
  • Secondo lunedì di settembre Festa in onore di san Fortunato Martire con processione nel tardo pomeriggio per le vie del paese.
  • Prima domenica di ottobre Festa della Madonna del Rosario con processione per le vie del paese nella mattinata.

SportModifica

Il club cittadino è l'ASD Roviano Football Club, militante in Seconda Categoria.

CulturaModifica

IstruzioneModifica

MuseiModifica

CucinaModifica

  • I cuzzi: un tipo di pasta fatta con farina di grano e granturco, solitamente condita con sugo di pomodoro, aglio, olio e peperoncino.
  • La ramiccia, una specie di spaghetto sottile il cui impasto si ottiene con acqua e farina e uova. Era considerata la pasta della domenica.
  • Il salavaticu: un tipo di frittella nel cui impasto si mettono foglioline di mentuccia romana.

EventiModifica

  • Durante il mese di agosto si svolgono la Sagra dei "cuzzi j'ajju" e la "Sagra deju salavaticu" (tipica frittella con olio e mentuccia) entrambe organizzate dalla "Pro Loco Roviano".
  • Ultimo fine settimana di agosto: Burning Hill Festival , festival musicale all'interno del parco "Boschetto" con Concerti e mostre artistiche, organizzato dalla "Comunità Giovanile Roviano".
  • Primo week end di ottobre RovianoFotografia contenitore dedicato alla fotografia aperto a tutti, amatori e professionisti, in cui si susseguiranno incontri, workshop e mostre tutte dedicate alla fotografia ed al cinema.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Il suo territorio è attraversato in parte dall'Autostrada dei Parchi A24 Roma-Teramo. L'uscita che serve il paese è quella di Vicovaro-Mandela.

FerrovieModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Roviano.

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ G. Presutti, I Colonna di Riofreddo, in Archivio società Romana Storia Patria, a.1912, pp. 103 e segg.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Ilaria Candeloro e Artemio Tacchia, Roviano. Il museo della civiltà contadina Valle dell'Aniene, Pescara, Carsa Edizioni, 2011, ISBN 978-88-501-0140-5.
  • Artemio Tacchia, Il "Castrum Rubianelli" tra il XII e il XVI secolo, in Il Lazio tra antichità e medioevo: studi in memoria di Jean Coste, Roma, Edizioni Quasar, 1999, pp. 599-611.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN135887232