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Roy Keane

allenatore di calcio e ex calciatore irlandese
Roy Keane
Roy keane 2014.jpg
Keane nel 2014
Nazionalità Irlanda Irlanda
Altezza 178 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 12 giugno 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1989 non conosciuta Rockmount F.C.
Squadre di club1
1989-1990Cobh Ramblers12 (1)
1990-1993Nottingham Forest114 (22)
1993-2005Manchester Utd323 (33)
2006Celtic10 (1)
Nazionale
1990-1991 Irlanda Irlanda U-21 4 (0)
1991-2005 Irlanda Irlanda 67 (9)
Carriera da allenatore
2006-2008Sunderland
2009-2011Ipswich Town
2013-2018Irlanda IrlandaVice
2014 Aston VillaVice
2019 Nottingham ForestAss.
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 luglio 2014

Roy Maurice Keane (Cork, 10 agosto 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore irlandese, di ruolo centrocampista.

È stato inserito da Pelé nella FIFA 100, la speciale classifica che include i migliori 125 calciatori di ogni epoca ancora viventi.

Nelle edizioni 1999 e 2000 del Pallone d'oro risultò rispettivamente 6º (36 voti) e 26º (un voto).

Indice

BiografiaModifica

Keane è sposato con Theresa Doyle e ha 5 figli: Shannon, Caragh, Aidan, Leah e Alanna.

Caratteristiche tecnicheModifica

Keane era un centrocampista potente, dominante e altamente competitivo. Keane è noto per il suo stile di gioco, la mobilità, l'energia e lo stile di gioco duro, che gli è valso la reputazione di uno dei migliori giocatori al mondo nella sua posizione.[1] Solitamente operante nel ruolo di detentore o box-to-box al centro,[1] i suoi tratti più importanti erano la sua resistenza, tenacia, aggressività e abilità vincenti, sebbene fosse un centrocampista completo, che possedeva una vasta gamma di abilità, ed era anche in grado di portare la palla in avanti dopo averne ottenuto il possesso e distribuendolo ad altri giocatori o creando occasioni per i suoi compagni di squadra, grazie ai suoi passaggi precisi, e poteva anche essere lui a segnare. Era una presenza influente sul campo, che spiccava per la sua leadership e il carattere forte che lo hanno contraddistinto per tutta la sua carriera, così come il suo temperamento,[2] che lo ha portato a commettere falli molto duri (in carriera ha ricevuto 7 rossi).[1][2][3][4][5][6][7]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Debutta come calciatore all'inizio degli anni 1990. In un triennio al Nottingham Forest realizza 22 gol in 114 partite, facendosi notare anche con una tripletta realizzata in un incontro di FA Cup contro il Tottenham nel 1991. Sempre durante la medesima competizione, fu protagonista di un singolare episodio con il suo allenatore Brian Clough: al termine della gara con il Crystal Palace, in cui un suo errore aveva causato un gol avversario, ricevette un pugno in faccia dal suo coach. Nonostante ciò, il rapporto con Clough non fu mai problematico.

 
Keane (a destra) capitano del Manchester Utd nel 1997, qui in marcatura sull'interista Ronaldo durante il Trofeo Pirelli.

Il 19 luglio 1993 passa al Manchester Utd per la somma di 3.75 milioni di sterline, cifra record per un giocatore britannico. Nel 2000 ha vinto inoltre il premio come Giocatore dell'anno della PFA e della FWA. Del club mancuniano divenne il capitano, totalizzando 323 presenze e segnando 33 gol. Il 18 novembre 2005 lascia l'Old Trafford dopo dodici anni.

Il 1º gennaio 2006 passa al Celtic. L'esperienza scozzese dura poco; il 12 giugno dello stesso anno si ritira causa troppi infortuni.[8]

NazionaleModifica

La sua prima gara con la nazionale maggiore dell'Irlanda è nel 1991. La partita d'esordio è Irlanda-Cile, amichevole internazionale giocata a Dublino e finita sull'1-1. Segna la sua prima rete con la maglia della nazionale il 16 novembre 1994 nello 0-4 contro l'Irlanda del Nord.

Nel 2002 non partecipa ai Mondiali di calcio a causa del litigio con il commissario tecnico Mick McCarthy, Roy nell'occasione critica aspramente l'operato del suo allenatore e l'organizzazione irlandese.[9][10] Ritorna in nazionale due anni esatti dopo, nell'amichevole vinta 1-0 contro la Romania nel maggio 2004. Nelle 67 partite in verde, ha realizzato 9 reti, tutte però in fase di qualificazione a un torneo. Il 14 ottobre 2005 annuncia il suo ritiro dalla Nazionale.

AllenatoreModifica

Il 1º settembre 2006 viene assunto come allenatore del Sunderland, nel quale vince il campionato di Championship il primo anno e riporta la squadra in Premier. Ottiene la salvezza l'anno successivo. Il 4 dicembre 2008 dopo una serie di sconfitte e frizioni con il nuovo proprietario del club Ellis Short risolve consensualmente il contratto con il Sunderland.[11]

Il 23 aprile 2009 è stato assunto dall'Ipswich Town,[12] guidando il club nelle ultime due partite della stagione. L'anno successivo ottiene un quindicesimo posto in Championship. Il 7 gennaio 2011 viene esonerato a seguito della sconfitta interna contro il Nottingham Forest.[13]

Il 6 novembre 2013 diventa vice di Martin O'Neill alla guida dell'Irlanda.[14] Il 1 luglio 2014 diventa vice allenatore di Paul Lambert all'Aston Villa.[15] Il 28 novembre decide di dimettersi.[16]

Il 28 gennaio 2019, firma un contratto da assistente tecnico con il Nottingham Forest, entrando a far parte dello staff tecnico guidato sempre da Martin O'Neill.[17]

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Irlanda
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-5-1991 Dublino Irlanda   1 – 1   Cile Amichevole -
11-9-1991 Győr Ungheria   1 – 2   Irlanda Amichevole -
16-10-1991 Poznań Polonia   3 – 3   Irlanda Qual. Euro 1992 -
19-2-1992 Dublino Irlanda   0 – 1   Galles Amichevole -
25-3-1992 Dublino Irlanda   2 – 1   Svizzera Amichevole -
26-5-1992 Dublino Irlanda   2 – 0   Albania Qual. Mondiali 1994 -
30-5-1992 Washington Stati Uniti   3 – 1   Irlanda U.S. Cup 1992 -
9-9-1992 Dublino Irlanda   4 – 0   Lettonia Qual. Mondiali 1994 -
14-10-1992 Copenaghen Danimarca   0 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 1994 -
18-11-1992 Siviglia Spagna   0 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 1994 -
17-2-1993 Dublino Irlanda   2 – 1   Galles Amichevole -
31-3-1993 Dublino Irlanda   3 – 0   Irlanda del Nord Qual. Mondiali 1994 -
28-4-1993 Dublino Irlanda   1 – 1   Danimarca Qual. Mondiali 1994 -
26-5-1993 Tirana Albania   1 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 1994 -
9-6-1993 Riga Lettonia   0 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 1994 -
16-6-1993 Vilnius Lituania   0 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 1994 -
8-9-1993 Dublino Irlanda   2 – 0   Lituania Qual. Mondiali 1994 -
13-10-1993 Dublino Irlanda   1 – 3   Spagna Qual. Mondiali 1994 -
17-11-1993 Belfast Irlanda del Nord   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 1994 -
24-5-1994 Dublino Irlanda   1 – 0   Bolivia Amichevole -
29-5-1994 Hannover Germania   0 – 2   Irlanda Amichevole -
5-6-1994 Dublino Irlanda   1 – 3   Rep. Ceca Amichevole -
18-6-1994 East Rutherford Italia   0 – 1   Irlanda Mondiali 1994 - 1º Turno -
24-6-1994 Orlando Messico   2 – 1   Irlanda Mondiali 1994 - 1º Turno -
28-6-1994 East Rutherford Norvegia   0 – 0   Irlanda Mondiali 1994 - 1º Turno -
4-7-1994 Orlando Paesi Bassi   2 – 0   Irlanda Mondiali 1994 - Ottavi di finale -
16-11-1994 Belfast Irlanda del Nord   0 – 4   Irlanda Qual. Euro 1996 1
29-3-1995 Dublino Irlanda   1 – 1   Irlanda del Nord Qual. Euro 1996 -
6-9-1995 Vienna Austria   3 – 1   Irlanda Qual. Euro 1996 -
27-3-1996 Dublino Irlanda   0 – 2   Russia Amichevole -
10-11-1996 Dublino Irlanda   0 – 0   Islanda Qual. Mondiali 1998 -
11-2-1997 Cardiff Galles   0 – 0   Irlanda Amichevole - cap.
2-4-1997 Skopje Macedonia   3 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 1998 -
30-4-1997 Bucarest Romania   1 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 1998 -
21-5-1997 Dublino Irlanda   5 – 0   Liechtenstein Qual. Mondiali 1998 -
20-8-1997 Dublino Irlanda   0 – 0   Lituania Qual. Mondiali 1998 -
6-9-1997 Reykjavík Islanda   2 – 4   Irlanda Qual. Mondiali 1998 2
10-9-1997 Vilnius Lituania   1 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 1998 -
5-9-1998 Dublino Irlanda   2 – 0   Croazia Qual. Euro 2000 1 cap.
14-10-1998 Dublino Irlanda   5 – 0   Malta Qual. Euro 2000 1 cap.
18-11-1998 Belgrado Jugoslavia   1 – 0   Irlanda Qual. Euro 2000 - cap.
10-2-1999 Dublino Irlanda   2 – 0   Paraguay Amichevole - cap.
1-9-1999 Dublino Irlanda   2 – 1   Jugoslavia Qual. Euro 2000 - cap.
13-11-1999 Dublino Irlanda   1 – 1   Turchia Qual. Euro 2000 - cap.
17-11-1999 Bursa Turchia   0 – 0   Irlanda Qual. Euro 2000 - cap.
23-2-2000 Dublino Irlanda   3 – 2   Rep. Ceca Amichevole - cap.
2-9-2000 Amsterdam Paesi Bassi   2 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 2002 - cap.
7-10-2000 Lisbona Portogallo   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 2002 - cap.
11-10-2000 Dublino Irlanda   2 – 0   Estonia Qual. Mondiali 2002 - cap.
24-3-2001 Nicosia Cipro   0 – 4   Irlanda Qual. Mondiali 2002 2 cap.
28-3-2001 Barcellona Andorra   0 – 3   Irlanda Qual. Mondiali 2002 - cap.
2-6-2001 Dublino Irlanda   1 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 2002 1 cap.
15-8-2001 Dublino Irlanda   2 – 2   Croazia Amichevole - cap.
1-9-2001 Dublino Irlanda   1 – 0   Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 - cap.
6-10-2001 Dublino Irlanda   4 – 0   Cipro Qual. Mondiali 2002 1 cap.
10-11-2001 Dublino Irlanda   2 – 0   Iran Qual. Mondiali 2002 - cap.
13-2-2002 Dublino Irlanda   2 – 0   Russia Amichevole - cap.
16-5-2002 Dublino Irlanda   1 – 2   Nigeria Amichevole - cap.
27-5-2004 Dublino Irlanda   1 – 0   Romania Amichevole -
18-8-2004 Dublino Irlanda   1 – 1   Bulgaria Amichevole -
8-9-2004 Basilea Svizzera   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Saint-Denis Francia   0 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Dublino Irlanda   2 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2006 -
26-3-2005 Tel Aviv Israele   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 2006 -
29-3-2005 Dublino Irlanda   1 – 0   Cina Amichevole -
8-6-2005 Toftir Fær Øer   0 – 2   Irlanda Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Dublino Irlanda   0 – 1   Francia Qual. Mondiali 2006 -
Totale Presenze 67 Reti 9

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Jonathan Wilson, The Question: is the box-to-box midfielder dead?, in The Guardian, 22 aprile 2009. URL consultato il 2 maggio 2019.
  2. ^ a b (EN) Top 10 Most Red Cards: Premier League, su HowTheyPlay. URL consultato il 2 maggio 2019.
  3. ^ James Robson, United greats: Roy Keane, su men, 5 luglio 2014. URL consultato il 2 maggio 2019.
  4. ^ (EN) Gary Neville Reveals The Truth Behind Roy Keane And Patrick Vieira's Infamous Tunnel Bust-Up, su Esquire, 27 luglio 2017. URL consultato il 2 maggio 2019.
  5. ^ (EN) Future Publishing Limited Quay House, The Ambury, Bath BA1 1UA All rights reserved Engl, Wales company registration number 2008885, Lee Cattermole: Talentspotter, su FourFourTwo, 1º giugno 2006. URL consultato il 2 maggio 2019.
  6. ^ (EN) IS VIEIRA THE WORLD'S BEST DEFENSIVE MIDFIELDER?, su Sky Sports. URL consultato il 2 maggio 2019.
  7. ^ (EN) Positions guide: Central midfield, 1º settembre 2005. URL consultato il 2 maggio 2019.
  8. ^ Roy Keane si ritira, tuttomercatoweb.com, 12 giugno 2006.
  9. ^ Keane il picconatore esagera: l'Eire lo rispedisce a casa
  10. ^ www.bbc.com, https://www.bbc.com/sport/av/football/18175213. URL consultato il 2 maggio 2019.
  11. ^ Ufficiale: Keane lascia il Sunderland, tuttomercatoweb.com, 4 dicembre 2008.
  12. ^ Ufficiale: Ipswich, esonerato Keane nuovo tecnico, tuttomercatoweb.com, 23 aprile 2009.
  13. ^ Ufficiale: Ipswich, esonerato Roy Keane, tuttomercatoweb.com, 7 gennaio 2011.
  14. ^ Ufficiale: Irlanda, Martin O'Neill nuovo ct. Roy Keane suo vice, tuttomercatoweb.com, 6 novembre 2013.
  15. ^ Ufficiale: Aston Villa, Roy Keane vice di Lambert, tuttomercatoweb.com, 1º luglio 2014.
  16. ^ Aston Villa, Roy Keane lascia il ruolo di allenatore aggiunto, tuttomercatoweb.com, 28 novembre 2014.
  17. ^ Keane is back, nottinghamforest.co.uk, 28 gennaio 2019.

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