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Russia Unita
(RU) Edinaja Rossija
Единая Россия
Russia Unita.png
PresidenteDmitrij Medvedev[1]
SegretarioAndrej Turčak
StatoRussia Russia
SedeMosca
Fondazione1º dicembre 2001
IdeologiaNazionalismo russo,[2]
Conservatorismo sociale,
Sovranismo,
Dirigismo
CollocazioneCentro-destra/Destra [3]
Affiliazione internazionaleInternazionale Democratica Centrista[5]
Seggi Duma
343 / 450
Seggi Parlamenti regionali
2838 / 3785
Organizzazione giovanileGiovane Guardia
Iscritti2.010.000[4]
ColoriBlu, bianco e rosso
Sito weber.ru

Russia Unita, abbr. RU (in russo: Единая Россия?, traslitterato: Edinaja Rossija), è un partito politico russo.

Indice

StoriaModifica

RU è nata nell'aprile 2001 dalla fusione di due precedenti formazioni politiche:

RU è nato per sostenere Vladimir Putin, successore designato alla carica di presidente della Federazione Russa da Boris El'cin. Putin nell'agosto del 1999, con la nomina a primo ministro, ottenne dal presidente El'cin, ormai minato nella salute ed inviso alla popolazione, l'investitura a succedergli. Putin seppe riconquistare l'appoggio non solo dell'opinione pubblica, ma anche di personalità come Lužkov e Primakov, che avevano da tempo preso le distanze da El'cin e creato un partito d'opposizione ("Madrepatria - Tutta la Russia"). Nel 2000, candidatosi come indipendente, Vladimir Putin riuscì a farsi eleggere presidente.

Alle elezioni legislative del 2003 RU ottenne il 37,56% dei suffragi (pari a 22.776.294 voti), tradottisi in 223 seggi su 450. RU divenne primo partito di Russia, distanziando in modo significativo il Partito Comunista della Federazione Russa (KPRF), secondo classificato (12,61% dei voti, 51 seggi). Tale successo già di per sé considerevole fu reso ancora più grande dalla parallela maggioranza anche nel Consiglio Federale di Russia, nonché dal fatto che molti dei partiti minori rappresentati alla Duma (la camera bassa cui si riferiscono le elezioni legislative) non sono ostili a RU.

Anche nel 2004 Vladimir Putin s'è ricandidato come presidente da indipendente ma è stato di fatto sostenuto, oltre che dall'apparato statale, anche da RU. In quell'occasione Putin trionfò col 71,31% dei voti (49.565.238 preferenze).

Proprio per tale appoggio de facto, pur non essendoci vincoli ufficiali, RU fin dalla propria nascita è generalmente considerata il "partito del potere".

Alle politiche del 2007 RU conquistò il 64,30% dei voti ed elesse 315 deputati su 450. Il nuovo sistema elettorale (proporzionale con sbarramento al 7%), ridusse i partiti presenti alla Duma a quattro: RU; KPRF (11,57%); Partito Liberal-Democratico di Russia (PLDR, 8,14%) e Russia Giusta (RG, 7,74%). Lo sbarramento molto alto e l'eliminazione della quota maggioritaria determinarono non solo l'uscita dalla Duma di partiti minori come il Partito Agrario di Russia e Jabloko (rispettivamente 3 e 4 seggi nella Duma precedente), ma anche degli indipendenti, che nel 2003 erano ben 71.

Nel 2008 Putin, scaduto il suo secondo mandato, non si poté candidare alla Presidenza. Venne nominato Capo del Governo dal nuovo presidente Dmitry Medvedev, anch'egli di RU, che venne eletto con il 70,28%. Medvedev, del resto, venne sostenuto anche dagli agrari e da RG. Nel settembre 2008 il Partito Agrario di Russia ha annunciato la propria fusione con RU. Nel 2012 Putin è tornato Presidente, mentre Medvedev Primo ministro; i due sono stati confermati alle Elezioni parlamentari del 2016 e Elezioni presidenziali del 2018.

IdeologiaModifica

Russia Unita aderisce all'Internazionale Democratica Centrista, nonostante diversi suoi esponenti provengano dalla dirigenza del PCUS (lo stesso Putin è un ex ufficiale del KGB). Nel 2009 ha indicato nel conservatorismo la sua ideologia ufficiale, mentre in ambito economico alterna posizioni liberiste con altre stataliste.

LeaderModifica

  • Boris Gryzlov: 27 novembre 2004 - 7 maggio 2008

SegretariModifica

Membri di Russia Unita eletti alla presidenza della Federazione RussaModifica

Risultati elettoraliModifica

Elezioni presidenzialiModifica

Anno Voti % Candidato presidente
2004 49 565 238 71,31% Vladimir Putin
2008 52 530 712 70,28% Dmitrij Medvedev
2012 45 602 075 63,60% Vladimir Putin
2018 56 430 712 76,69% Vladimir Putin

Elezioni parlamentariModifica

Anno Voti % Seggi
2003 22 779 279 37,56%
223 / 450
2007 44 714 241 64,30%
315 / 450
2011 32 331 244 49,32%
238 / 450
2016 28 527 828 54,20%
343 / 450

IscrittiModifica

  • 2016: 2 010 000
  • 2017: 2 073 772

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN204108037 · LCCN (ENnr2004004316 · GND (DE7620650-6