Russia del Futuro

partito politico russo
Russia del Futuro
Partito Democratico del Progresso - Russia del Futuro
(RU) Демократическая Партия Прогресса (Россия Будущего)
Demokratičeskaja Partija Progresa (Rossija Buduscego)
Russia of the Future logo.svg
LeaderAleksej Naval'nyj
PresidenteComitato Centrale
SegretarioLeonid Volkov
CoordinatoreBoris Nemcov (2013-2015)
StatoRussia Russia
SedeMosca
Fondazione15 dicembre 2012
Dissoluzione29 aprile 2021[1]
IdeologiaProgressismo
Liberalismo
Anti-corruzione
Europeismo
Centrismo europeo
Anti-Putinismo
Anticomunismo
Liberalismo sociale
Riformismo
Fazioni:
Populismo
Nazionalismo liberale
CollocazioneCentro
Coalizione«Coalizione Democratica» con Jabloko e RPR-PARNAS
Seggi massimi Duma
1 / 450
Seggi massimi Parlamenti regionali
197 / 3 785
Iscritti260.322
Coloriblu e bianco
Sito webpartyprogress.org

Partito Democratico del Progresso - Russia del Futuro (in russo: Демократическая Партия Прогресса - Россия Будущего) è un partito politico russo, fondato dall'attivista Aleksej Naval'nyj il 19 maggio 2018, come successore del Partito del progresso[2][3]. La formazione è schierata in forte opposizione al presidente russo Vladimir Putin e al partito di governo Russia Unita[2].

RF è un partito liberale filo-occidentale, europeista e democratico. Alla sessione costitutiva del partito hanno partecipato 124 delegati provenienti da 60 regioni della Russia[4]. Il partito ha un comitato centrale di sette membri invece di un presidente.[5]. Partito non registrato dal Ministero della giustizia.

Secondo l'istituto sociologico Levada Center, l'atteggiamento del 17% dei russi nei confronti di Putin è peggiorato dopo l'indagine di Naval'nyj sul suo palazzo segreto.[6]

Il 23 gennaio, 30 gennaio, 2 febbraio, 14 febbraio e 21 aprile del 2021 il partito ha organizzato proteste di massa in Russia contro Vladimir Putin, «Liberate Navalny».

Il 26 aprile del 2021, il tribunale amministrativo di Mosca dichiara il partito "organizzazione estremista".[7] Il 29 aprile, Leonid Volkov annuncia la chiusura degli uffici regionali del partito.[8] Il giorno successivo, l'agenzia di monitoraggio finanziario, Rosfinmonitoring, ha aggiunto il partito all'elenco delle organizzazioni "terroristiche ed estremiste".[9][10]

Aleksej Naval'nyj, leader del partito "Russia del Futuro"

Ideologia politicaModifica

Il partito si auto-definisce nazional-democratico[11] e liberale e in particolare punta contro la corruzione e la politica estera del governo.[12]

Nel febbraio 2011, in un'intervista con la stazione radio finam.fm, il leader del partito Naval'nyj ha definito il partito di governo russo, Russia Unita, un partito di truffatori e ladri.[13] Nel maggio 2011, il governo russo ha avviato un'indagine penale su Navalny, ampiamente descritta nei media occidentali come "vendetta", e dallo stesso Navalny come "un'invenzione dei servizi di sicurezza". Nel frattempo, "truffatori, assassini e ladri" è diventato un soprannome popolare del partito di governo.[14]

Nel marzo 2014, dopo l'occupazione russa della Crimea, il partito ha sollecitato ulteriori sanzioni contro funzionari e uomini d'affari legati a Putin. Quando gli è stato chiesto se avrebbe restituito la Crimea all'Ucraina ha detto che sarebbe stato necessario tenere un "referendum normale".[15]

Nel 2015, Naval'nyj dichiarò che il governo di Putin dovrebbe smettere di "sponsorizzare la guerra" nel Donbass, sottolineando che le forze armate dovrebbero essere immediatamente richiamate a casa.

Il partito inoltre ha fortemente criticato le politiche del governo verso l'Ucraina: "A Putin piace parlare del mondo russo ma in realtà lo sta rimpicciolendo. In Bielorussia e Ucraina per colpa sua ora ci odiano. In Ucraina ora non ci sono politici che non abbiano posizioni anti-russe. Essere anti-russi è la chiave del successo ora in Ucraina, e questa è colpa nostra".[16]

Nel 2016, il partito si è espresso contro l'intervento russo nella guerra civile siriana, ritenendo che ci siano problemi interni in Russia che devono essere affrontati piuttosto che essere coinvolti in guerre straniere.[17]

Nel 2017, Leonid Volkov, presidente del Comitato Centrale del partito, ha affermato che la squadra di Navalny sostiene la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso.[18]

Nel 2018, dopo l'istituzione della Chiesa ortodossa ucraina, un evento etichettato come la fine di oltre tre secoli di controllo spirituale e temporale russo della fede dominante in Ucraina, Navalny ha twittato: "Ciò che ci sono voluti secoli per creare è stato distrutto da Putin e i suoi idioti in quattro anni ... Putin è il nemico del mondo russo ".[19]

Nel giugno 2020, il partito ha parlato a sostegno delle proteste di Black Lives Matter contro il razzismo.[20]

Nel luglio 2020, Navalnyj ha espresso il suo sostegno alle proteste a Khabarovsk e in altre città dell'Estremo Oriente russo e della Siberia. Ha detto che "Putin personalmente - e i tirapiedi di Putin che gestiscono l'Estremo Oriente - odiano la regione di Khabarovsk ei suoi abitanti perché ripetutamente perdono elezioni lì".[21]

OrganizzazioniModifica

 
Mosca: manifestazione organizzata dal partito contro la censura e l'annessione della Crimea (15 marzo 2014)
  • Fondazione Anti-corruzione, fondazione non commerciale e organizzazione investigativa sulla corruzione tra gli alti funzionari russi, fondata nel 2011 da Aleksej Naval'nyj

Membri notiModifica

RisultatiModifica

Elezione Candidato Voti % Esito
Elezioni del Sindaco di Mosca del 2013 Aleksej Naval'nyj 643.771 29,24% ❌ Secondo posto

[22][23]

CuriositàModifica

  • Il coordinatore regionale del partito ad Arcangelo è stato condannato a 2 anni di carcere per un repost di un videoclip dei Rammstein con l'accusa di "diffusione della pornografia", nonostante ciò il solista dei Rammstein fa concerti liberamente in Russia.[24][25]

NoteModifica

  1. ^ Navalny Dissolves Political Network Ahead of Expected 'Extremist' Ruling, su The Moscow Times, 29 aprile 2021.
  2. ^ a b RSINews, l’informazione della Radiotelevisione svizzera, Navalny fonda un nuovo partito, in RSI, 19 maggio 2018. URL consultato il 3 settembre 2020.
  3. ^ (EN) Kremlin Foe Navalny Launches New Political Party, su RadioFreeEurope/RadioLiberty.
  4. ^ (RU) Команда Навального учредила новую партию, su РБК.
  5. ^ (RU) Партия Навального получила название «Россия будущего», su Ведомости, 19 maggio 2018.
  6. ^ https://www.bbc.com/russian/news-55971375
  7. ^ https://www.rbc.ru/politics/26/04/2021/608677b49a794774e234e919
  8. ^ https://www.dw.com/ru/leonid-volkov-objavil-o-zakrytii-shtabov-navalnogo/a-57370143
  9. ^ Russia adds Navalny's regional campaign offices to 'extremism' list, Reuters, 30 aprile 2021. URL consultato il 1º maggio 2021.
  10. ^ 'End of an Era': Russia Adds Navalny Political Network to ‘Terrorist and Extremist’ List, su The Moscow Times, 30 aprile 2021.
  11. ^ http://www.economist.com/node/21541877
  12. ^ https://web.archive.org/web/20171128121351/https://www.washingtonpost.com/world/europe/russian-blogger-alexei-navalny-in-spotlight-after-arrest/2011/12/06/gIQA5tZPZO_story.html
  13. ^ (EN) Tom Parfitt, Russian blogger Alexei Navalny faces criminal investigation, su theguardian.com, 10 maggio 2011.
  14. ^ (EN) Daniel Sandford, Russians tire of corruption spectacle, su bbc.co.uk, BBC News, 6 marzo 2012.
  15. ^ Alexei Navalny: il rumoroso critico di Putin in Russia, BBC News, 20 agosto 2020.
  16. ^ (EN) Shaun Walker, ‘Putin is destroying Russia. Why base his regime on corruption?’ asks Navalny, su theguardian.com, 17 ottobre 2014.
  17. ^ https://www.bloomberg.com/view/articles/2016-12-14/a-populist-challenge-to-putin
  18. ^ https://www.lrt.lt/ru/novosti/17/181792/volkov-komanda-naval-nogo-vystupaet-za-svobodu-slova-i-gei-braki
  19. ^ https://www.atlanticcouncil.org/blogs/ukrainealert/russias-navalny-protests-provoke-mixed-emotions-in-ukraine/
  20. ^ https://russian.eurasianet.org/%D1%80%D0%BE%D1%81%D1%81%D0%B8%D1%8F-%D0%B2-%D0%B7%D0%B5%D1%80%D0%BA%D0%B0%D0%BB%D0%B5-black-lives-matter
  21. ^ https://www.npr.org/2020/07/24/894571311/protesters-in-russias-far-east-challenge-putins-authority-demand-his-resignation?t=1599239709021
  22. ^ https://ria.ru/20130909/961794264.html
  23. ^ https://www.vedomosti.ru/politics/articles/2018/09/10/780388-sobyanin-pobedil
  24. ^ DW: Rammstein и Шиес: за что судят координатора штаба Навального
  25. ^ [https://zona.media/article/2021/04/29/rammstein Zona Media Бывшему координатору штаба Навального дали 2,5 года за репост клипа Rammstein Дима Швец]

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica