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SASA
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione2001 a Bolzano
Sede principaleBolzano
Persone chiaveStefano Pagani, Presidente
SettoreTrasporto
ProdottiTrasporto pubblico
Dipendenti315
Sito web

La SASA S.p.A / AG (in italiano: Società Autobus Servizi d'Area, in tedesco: Städtischer Autobus Service AG) è la società concessionaria per il trasporto pubblico su strada (autobus) nelle aree urbane e suburbane delle città Bolzano, Merano, Laives e tra Merano e Lana. Insieme alla SAD che gestisce tutto il sistema dei trasporti extraurbani e alle tratte locali di Trenitalia fa parte del Sistema di trasporto integrato dell'Alto Adige (Verkehrsverbund Südtirol) che comporta per esempio l'emissione di biglietti validi su tutta la rete. Il presidente è Stefano Pagani.

Indice

StoriaModifica

Mezzi di trasporto a BolzanoModifica

Nei primi anni del XX secolo venne inaugurata la linea tramviaria Bolzano-Gries (Trambahn Bozen-Gries)[1] seguita nel 1905 dal collegamento fra Bolzano e San Giacomo-Vurza (St. Jakob-Wurzer), prolungato fino a Laives negli anni venti, passando per il quartiere di Oltrisarco.[2] L'anno successivo iniziò il servizio la ferrovia del Renon che partiva dal centro della città e, dopo un breve tratto urbano, proseguiva come impianto a cremagliera fino sull'altipiano. Dello stesso periodo sono la funicolare del Virgolo e quella del Guncina (Guntschnabahn). Al 1908 risale l'inaugurazione della funivia del Colle, la prima al mondo per il trasporto di persone.

Alla fine degli anni venti si aggiunse la funivia Bolzano-San Genesio.

Dopo la seconda guerra mondiale il servizio tranviario venne soppresso e sostituito da autobus, gestiti dalla neo-costituita SASA (Società Atesina Servizi Automobilistici) per iniziativa di un imprenditore triestino, il Dott. Permutti. I primi veicoli erano di colore verde chiaro/scuro. L'attuale SASA possiede un Fiat 680 RNU Viberti del 1951, però non originale di Bolzano, in quanto acquistato da altra società. Viene utilizzato per avvenimenti speciali.

Alla fine degli anni settanta, alla luce delle gravi difficoltà economiche, il servizio viene trasferito in mano totalmente pubblica, per cui i tre Comuni interessati - Bolzano, Laives e Merano - fondano la ACT-VVB (Azienda Consortile Trasporti) che soppianta la SASA.

Nel 2001 avviene la trasformazione in società per azioni - sempre a capitale per massima parte pubblico. Per una sorta di nostalgia ma anche perché ancora utilizzata da molti bolzanini per identificare il servizio autobus urbano, viene riesumata la vecchia sigla "SASA" che, con abile gioco di parole, viene adattata sia alla versione italiana che tedesca.

L'età media della flotta SASA è una delle più basse d'Europa. L'azienda possiede 154 mezzi e l'età media è circa di 11 anni. Nel 2013 la SASA ha acquistato 35 nuovi bus a gasolio, 15 Solaris Urbino di fabbricazione Polacca da 12 metri, 6 Mercedes Benz O 530 GN Citaro da 18 metri e 8 Bredamenarinibus Vivacity plus 231 MU/3P/E5 EEV da 8 metri.

DatiModifica

  1. Territorio servito (area): 462 km²
  2. Bacino d'utenza: 208.000 abitanti
  3. Velocità media in ambito urbano (Bolzano): 16,36 km/h
  4. Linee d'autobus totali: 44
  • Bolzano: 18 urbane – 3 suburbane - 3 extraurbane
  • Merano: 8 urbane – 14 extraurbane
  • Laives: 2
  • Bolzano-Merano (effettuano anche fermate urbane): 1
  • Bolzano-Nalles (effettuano anche fermate urbane): 1
  • Numero di mezzi (31.12.2012): 154 (di cui a metano 72)
  • Passeggeri trasportati (31.12.2012): 23.928.391
  • Età media mezzi (31.12.2012): 9 anni
  • Corse con ritardo 5+ min (31.12.2012): 0,94%
  • Corse non effettuate (31.12.2012): 0,70%

NoteModifica

  1. ^ Josef Tengler, Die Bozner Straßenbahn, Bolzano, 1984.
  2. ^ (DE) Scheda sulla Trambahn a Laives (con fotografie)

BibliografiaModifica

  • (DE) Elisabeth Baumgartner, Eisenbahnlandschaft Tirol - Verkehrsgeschichte zwischen Kufstein und Ala im Spannungsfeld von Tourismus, Politik und Kultur, Innsbruck, Haymon, 1989. ISBN 3-85218-065-1
  • (DE) Martin Sölva, Die Überetscher Bahn, Bozen - Kaltern, Caldaro, Verein für Kultur- und Heimatpflege Kaltern, 1998
  • (DE) Günther Denoth, 1906-2006: 100 Jahre Lana-Meran-Bahn - erste elektrische Straßenbahn Südtirols; die Lananer Bahn; die Lokalbahn Oberlana-Lana-Burgstall; die Meraner Straßenbahn; die Vigiljochbahn; die Bozen-Meran-Bahn, Neugötzens, Eisenbahnarchiv Tirol, 2006 (Eisenbahntechnische Sonderpublikationen, 4)

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica