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SDA Express Courier
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1984 a Roma
Fondata daAlberto Astolfi e fratelli Cecchetti
Sede principaleRoma
GruppoPoste italiane
Persone chiave
SettoreTrasporto
ProdottiTrasporto di merci
Fatturato578 milioni circa di (2017)
Utile netto-21 milioni circa di (2014)
Dipendenti1.388 circa (2017)
Slogan«Ci muoviamo con voi»
Sito web

SDA Express Courier è un'azienda nata nel 1984 per operare nel settore delle spedizioni espresse nazionali. Dal 1998 fa parte del gruppo Poste Italiane e ha ampliato l'offerta nella gestione logistico-distributiva e per la vendita a distanza.

Indice

StoriaModifica

Fondata nel 1984 a Roma,[1] da Alberto Astolfi e i fratelli Cecchetti, si è ampliata sino a raggiungere un fatturato di circa 308 miliardi di lire nel 1997[2]. Nel 1998 è stata oggetto dell'acquisizione totale da parte del gruppo Poste Italiane. Questa operazione, che ha riguardato anche l'acquisizione di ulteriori società, è stata oggetto di attenzione da parte dei media nazionali che l'hanno valutata complessivamente, dunque con riferimento all'acquisizione anche di altre società separate, dell'importo di circa 200[3], o 220 miliardi di lire[4]; sempre nello stesso ambito sono state sollevate perplessità[5] con relative precisazioni[6].

In base all'obbligo legale di comunicazione preventiva, la stessa operazione di vendita da parte dei vecchi azionisti alla nuova Poste Italiane S.p.A. è stata anche oggetto di esame da parte dell'Autorità Garante della concorrenza e del mercato che ha fornito parere positivo[2].

Nel 2000 una quota del 20% del capitale sociale della società Bartolini è stata acquisita da Poste Italiane attraverso la sua controllata SDA Express Courier, con conseguente formazione di un consorzio tra le tre aziende per lo smistamento di pacchi sul territorio nazionale. Questo accordo è stato anche oggetto di contestazione da parte delle aziende concorrenti in sede legale, ma si è concluso a favore del consorzio stesso.[7] All'epoca la sinergia rappresentava il 40% del mercato. Nel 2005 Poste Italiane non rinnovò i termini dell'accordo originariamente stipulato e vendette le quote di partecipazione in Bartolini[8].

OperativitàModifica

 
Vecchio logo SDA prima che entrasse a far parte del gruppo Poste Italiane

Per le Poste Italiane svolge anche il servizio di distribuzione dei pacchi postali.[senza fonte] Tra le poche società di trasporto espresso operanti in Italia anche di proprietà nazionale, per le spedizioni in campo internazionale si allaccia alla rete di altri corrieri internazionali espresso, tra cui Eurodis, UPS e FedEx[senza fonte].

Si tratta di una delle maggiori aziende italiane del settore che, secondo le statistiche diffuse dalla confederazione del settore (CONFETRA), nel 2007 si piazzava al 10º posto generale (al 3º prendendo in considerazione specificamente i corrieri espressi) con un fatturato totale di 413,722 milioni di euro, un utile ante imposte di 6,207 milioni e 1.232 dipendenti[9]. Nel 2008 si piazzava al 12º posto generale (al 4º tra i corrieri espressi), con un fatturato totale di 425,465 milioni, un utile ante imposte di 2,807 milioni e 1.271 dipendenti[10] e l'anno successivo, rispettivamente al 9º (4º) posto, fatturato di 392,129 milioni, perdita ante imposte di 24,963 milioni e 1.254 dipendenti[11].

I dati diffusi dalla stessa confederazione e relativi all'anno 2010 indicano la 13ª posizione assoluta (la 4ª nel settore corrieri espressi) con fatturato di 406,768 milioni, perdita ante imposte di 42,675 milioni e 1.341 dipendenti[12].

Dalla relazione finanziaria annuale del gruppo Poste Italiane nel complesso la gestione dell'esercizio 2014 di SDA Express Courier S.p.A. ha un fatturato di 511 milioni di euro, mentre il risultato operativo è in negativo per 21 milioni di euro[13].

NoteModifica

  1. ^ Azienda, su sda.it. URL consultato il 16 agosto 2016.
  2. ^ a b Provvedimento n. 6195 AGCM (PDF), su agcm.it. URL consultato il 24 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  3. ^ Articolo del Corriere della Sera del 27 maggio 1998, su archiviostorico.corriere.it.
  4. ^ Articolo di Repubblica del 12 giugno 1998, su ricerca.repubblica.it.
  5. ^ Articolo del Corriere della Sera del 12 giugno 1998, su archiviostorico.corriere.it.
  6. ^ Articolo del Corriere della Sera del 13 giugno 1998, su archiviostorico.corriere.it.
  7. ^ Sentenza dell'autorità garante della concorrenza e del mercato Archiviato il 27 september 2007 Data nell'URL non combaciante: 27 settembre 2007 in Internet Archive.
  8. ^ dossier poste italiane slc-cgil (PDF), su slc-cgil.it.
  9. ^ Classifica Confetra 2007 (PDF), su confetra.com.
  10. ^ Classifica Confetra 2008 (PDF), su confetra.com.
  11. ^ Classifica Confetra 2009 (PDF), su confetra.it.
  12. ^ Classifica Confetra 2010 (PDF), su confetra.it.
  13. ^ PosteItaliane_Relazione_Annuale2014.pdf Archiviato il 2 marzo 2016 in Internet Archive.

Collegamenti esterniModifica

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