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Saab 9-3

autovettura del 1998 prodotta dalla Saab
Saab 9-3
Descrizione generale
Costruttore Svezia  Saab
Tipo principale Combi Coupé
Berlina (sport sedan)
Altre versioni SW (sport combi)
Cabriolet
Crossover SUV
Produzione dal 1998 al 2013
Sostituisce la Saab 900
Serie Prima (1998-2003)
Seconda (2003-2013)

La Saab 9-3 è un'autovettura di fascia medio-alta prodotta dalla casa svedese Saab e presentata nel 1998. Fu la prima auto Saab a montare un propulsore Diesel, di derivazione Opel. Nel 2003 la prima serie lascia il passo alla seconda serie in versione berlina (sedan) 4 porte e cabriolet. La versione Combi coupé, pur essendo nella tradizione della casa svedese, esce di scena. Nel 2005 viene presentata la Sport Hatch, la versione familiare. Con il fallimento della Saab, la 9-3 ha cessato di essere prodotta nel 2013 assieme a tutta la produzione della casa svedese.

Prima serie (1998-2003)Modifica

Saab 9-3 (prima serie)
 
Saab 9-3 Combi Coupé 3 porte
Descrizione generale
Versioni Combi Coupé
Cabriolet
Anni di produzione dal 1998 al 2003
Euro NCAP (2000[1])  
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4629 mm
Larghezza 1711 mm
Altezza da 1423 a 1428 mm
Passo 2605 mm
Massa da 1330 a 1520 kg
Altro
Stile Einar Hareide
Aina Nilsson Ström (interior design)
Stessa famiglia Saab 9-5
Auto simili Alfa Romeo 156
Audi A4
BMW Serie 3
Mercedes-Benz Classe C
Volvo S60
Esemplari prodotti 326.370[senza fonte]
 
 
Saab 9-3 Combi Coupé 5 porte

La prima serie prodotta derivava direttamente dalla Saab 900 2ª serie, di cui manteneva le principali caratteristiche ma con circa 1100 migliorie.

Le modifiche di carrozzeria riguardavano principalmente i profili aerodinamici, sia laterali che i paraurti. Dal portellone posteriore è stato rimosso il fascione di plastica tra la fanaleria per far posto a un nuovo porta-targa. Per l'interno è stato adottato un nuovo volante multifunzionale con 4 razze, un nuovo SID con orologio digitale. Il restante si incentrava su migliorie di elettronica e meccanica, tra cui l'avantreno e la frizione idraulica. I motori turbo a benzina, a seconda le versioni e i vari anni di produzione, sono gestiti dal Saab Trionic T5 o Saab Trionic T7 e presentano modifiche sostanziali anche dal punto di vista meccanico.

La 9-3 era prodotta in versione Combi coupé (3 o 5 porte) e in versione cabriolet. Tutte le versioni erano disponibili in allestimento S, SE, AERO.

 
Saab 9-3 Cabrio

Nei test Euro NCAP a cui è stata sottoposta nel 2000 la versione 5 porte ha ricevuto 4 stelle nella sicurezza per i passeggeri adulti[1].

Nel 1999 venne presentata anche una versione speciale sportiva, la Viggen (dal nome dell'aereo Saab 37 Viggen prodotto dalla stessa casa). Era caratterizzata da un interno bicolore blu/nero, arancione/nero o due tonalità di grigio differenti e un nuovo "body kit" utilizzato parzialmente in seguito anche sulla versione Aero. Venne utilizzato lo stesso motore della 9-5 aero, il 2.3 turbo, in grado di sviluppare una potenza di 225-230 CV (a seconda dei mercati e del periodo di fabbricazione), ma soprattutto la coppia di 350 Nm.

Prima di essere sostituita dalla nuova serie, ne vennero prodotti 326.370 esemplari, distribuiti tra i vari tipi di motorizzazioni previste:

Modello Motore Cilindrata
cm³
Potenza Consumo medio
(Km/l)
0-100 km/h
s
Velocità max
(Km/h)
2.0 16V 130 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 96 kW (131 CV) 10,1 11,0 200
2.0 16V turbo 150 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 110 kW (150 CV) 11,7 8,5 215
2.0 16V turbo 155 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 113 kW (154 CV) 10,6 9,0 210
2.0 16V turbo 185 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 136 kW (185 CV) 11,3 8,0 230
2.0 16V turbo 205 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 151 kW (205 CV) 11,1 7,3 235
2.3 16V turbo 225 4 cilindri in linea, Benzina 2.290 165 kW (225 CV) 8,4 6,8 250
2.3 16V turbo 230 4 cilindri in linea, Benzina 2.290 169 kW (230 CV) 8,3 6,8 250
2.2 TiD 16v 115 4 cilindri in linea, Diesel 2.171 85 kW (116 CV) 14,9 10,9 200
2.2 TiD 16v 125 4 cilindri in linea, Diesel 2.171 92 kW (125 CV) 16,1 10,3 200

Seconda serie (2003-2013)Modifica

Saab 9-3 (seconda serie)
 
Saab 9-3 Sport Sedan
Descrizione generale
Versioni Berlina (sport sedan)
SW (sport combi)
Cabriolet
Crossover SUV
Anni di produzione dal 2003 al 2013
Euro NCAP (2002[2])  
Dimensioni e pesi
Lunghezza da 4635 a 4690 mm
Larghezza da 1762 a 1802 mm
Altezza da 1434 a 1527 mm
Passo 2675 mm
Massa da 1380 a 1590 kg
Altro
Stile Einar Hareide
Micheal Mauer (wheels design; Sport Combi; Cabrio)
Simon Padian (Sport Combi; 2008 Restyling)
Anders Gustafsson (interior design)
Stessa famiglia Cadillac BLS
Chevrolet Malibù
Fiat Croma
Opel Vectra C
Opel Signum
Pontiac G6
Auto simili Alfa Romeo 159
Audi A4
BMW Serie 3
Lexus IS
Jaguar X-Type
Mercedes-Benz Classe C
Volvo S60
Esemplari prodotti 326.370[senza fonte]
 
Saab 9-3 SportHatch

La seconda versione della 9-3 venne presentata all'inizio del 2002 al Salone dell'automobile di Detroit con interventi radicali sia nell'estetica che nelle motorizzazioni. Le principali differenze che la distinguevano dalla serie precedente erano l'abbandono della carrozzeria a 5 porte con portellone posteriore e coda fortemente inclinata (Combi coupé) in favore della classica impostazione a 3 volumi e 4 porte (con cofano motore in alluminio), e l'introduzione della versione station wagon denominata SportHatch. La 9-3 venne progettata sul pianale General Motors GM Epsilon, meccanicamente si tratta di una vettura a trazione anteriore o integrale (XWD) e motori a 4 cilindri in linea o V6 montati trasversalmente; le sospensioni sono a 4 ruote indipendenti, le anteriori seguono lo schema tipo MacPherson, le posteriori sono multi-link a 4 bracci con l'esclusivo sistema Saab ReAxs (ruote posteriori autosterzanti a dinamica passiva). Come da tradizione, la gestione dei motori 2.0 turbo (4 valvole per cilindro, 2 alberi a camme in testa e 2 alberi di bilanciamento) benzina da 150, 175, 200 e 210 cv è affidata al SAAB Trionic, in particolare alla versione evoluta Trionic T8. Curiosamente il motore da 150 cv viene denominato con la sigla 1.8t ma in realtà è sempre un 2.0 L. La piccola t lo distingue dal 1.8 L aspirato da 122 cv denominato invece 1.8i. Per quanto riguarda le motorizzazioni diesel, in un primo momento venne mantenuto il propulsore di derivazione Opel, sostituito in seguito dai motori di derivazione Fiat, motori in comune con altre vetture del gruppo General Motors. Le versioni disponibili per la Sport Sedan e la SportHatch sono la Linear, la Artik, la Vector e la Aero; mentre per la Cabriolet sono la Linear, la Vector e la Aero.

 
Saab 9-3 Cabrio

Un occhio di riguardo, come da tradizione della casa, è stata data al profilo della sicurezza automobilistica con la presentazione di dispositivi proprietari come il Saab Active Head Restraints (SAHR II) oltre ad ABS, EBD, TCS, ESP, CBC, BTC.

Nel 2006 è stato ridisegnato il quadro strumenti, prendendo spunto da quello della Saab 9-5 lanciata in quegli anni ed entrò in listino la 9-3 V6 dotata di un motore di 2,8 litri turbocompresso capace di 256 cavalli, che rimase il motore di punta fino al 2008 quando venne lanciata la versione potenziata a 280 cavalli.

Anche la versione cabriolet, costruita in Austria, beneficiò di un restyling e le venne affiancata dal 2005 la nuova versione station wagon, la Sport Hatch e nel 2009 dalla variante crossover 9-3X.

Restyling 2008Modifica

 
9-3 restyling (2008)

All'inizio del 2008 è stata lanciata in Italia la nuova serie ristilizzata, presentata nel giugno dell'anno precedente in Svezia (e posta in vendita sul mercato nord europeo nel settembre 2007) è caratterizzata da un frontale inedito, ispirato al prototipo Aero-X e che accosta la vettura al modello di punta, la 9-5. Tra le altre caratteristiche estetiche spiccano i fari posteriori color ghiaccio e gli anteriori con tecnologia luminosa a led. Tra i motori debuttano i 6 cilindri turbo da 280 cavalli abbinati al nuovissimo allestimento sportivo Turbo X, le versioni BioPower ad Etanolo e il nuovo 1.9 con turbo a doppio stadio da 180 cavalli di origine Fiat. Altra importante novità è la trazione integrale XWD disponibile per la nuova 9-3 Turbo X e per la motorizzazione 2.0 turbo da 211 cavalli.

Versione AnniversaryModifica

Nel 2007 per festeggiare i 60 anni Saab, è stata messa a listino la versione Anniversary. Le differenze dalla versione base sono i cerchi da 17" a 5 doppie razze Anniversary, sedili sportivi in pelle nera Anniversary tappetini in tessuto con profili grigi, console e portiere con finiture in legno scuro. Le motorizzazioni disponibili sono i benzina 2,0 litri e il diesel 1.9 in tutti gli step previsti.

Saab 9-3XModifica

 
Saab 9-3X

Presentata al Salone dell'automobile di Ginevra 2009, la Saab 9-3X costituisce la variante fuoristrada della 9-3 Sport Hatch XWD. Il modello, presentato allo stand in veste bianca, sarà proposto sui nostri mercati europei con una gamma comprensiva del 2.0 turbo BioPower da 211 CV e 300 N·m, in grado di funzionare anche con bioetanolo, e del 1.9 TTiD da 180 CV e 400 N·m.

Il modello benzina accelera da 0 a 100 in 8,5 s (9,6 con il cambio automatico Sentronic), raggiunge i 230 km/h (220 con l'automatico), consuma 8,3 l/100 km (10,1 con l'automatico) ed emette 199 g/km di CO2 (242 g/km). Il modello diesel invece accelera in 8,7 s (9,2 con il cambio automatico), raggiunge i 220 km/h (215 con l'automatico), consuma 5,5 l/100 km di gasolio (6,9 con l'automatico) ed emette 144 g/km di CO2 (182 con l'automatico). La trazione è a quattro ruote motrici solo sulla versione benzina.

MotorizzazioniModifica

Le carrozzerie Sport Sedan, Sport Hatch e la 9-3X, appartenenti alla seconda generazione, possono disporre delle seguenti motorizzazioni, alcune introdotte solo col restyling del 2008:

Modello Motore Cilindrata
cm³
Potenza Emissioni (CO2) 0-100 km/h
s
Velocità max
(Km/h)
1.8 16V 122 (dal 2004) 4 cilindri in linea, Benzina 1.796 90 kW (122 CV) 183 g/km 11,5 200
2.0 16V turbo 150 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 110 kW (150 CV) 181 g/km 9,5 210
2.0 16V turbo BioPower 175 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 129 kW (175 CV) 178 g/km 8,4 220
2.0 16V turbo 175 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 129 kW (175 CV) 189 g/km 8,5 220
2.0 16V turbo BioPower 200 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 147 kW (200 CV) 178 g/km 7,9 230
2.0 16V turbo 210 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 155 kW (211 CV) 205 g/km 8,2 235
2.0 16V turbo XWD 210 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 155 kW (211 CV) 205 g/km 8,3 235
2.0 16V turbo BioPower 163 (dal 2012) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 120 kW (163 CV) 155 g/km 7,9 215
2.0 16V turbo XWD BioPower 163 (dal 2012) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 120 kW (163 CV) 184 g/km 8,7 210
2.0 16V turbo BioPower 220 (dal 2012) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 162 kW (220 CV) 155 g/km 6,9 240
2.0 16V turbo XWD BioPower 220 (dal 2012) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 162 kW (220 CV) 184 g/km 6,8 240
9-3X BioPower turbo XWD 200 (dal 2009) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 147 kW (200 CV) 199 g/km 8,5 230
9-3X turbo XWD 210 (dal 2009) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 155 kW (211 CV) 199 g/km 8,5 230
9-3X BioPower turbo XWD 163 (dal 2012) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 120 kW (163 CV) 186 g/km 10,2 210
9-3X BioPower turbo XWD 220 (dal 2012) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 162 kW (220 CV) 179 g/km 7,2 235
2.8 V6 24V turbo 230 (non importato) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 169 kW (230 CV) 230 g/km 7,3 240
2.8 V6 24V turbo 250 (dal 2006) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 188 kW (256 CV) 235 g/km 6,9 245
2.8 V6 24V turbo 280 (dal 2008) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 206 kW (280 CV) 235 g/km 5,7 250
2.8 V6 24V turbo XWD 280 (dal 2008) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 206 kW (280 CV) 254 g/km 6,2 250
1.9 TiD 8V 120 (dal 2005) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 88 kW (120 CV) 147 g/km 11,5 200
1.9 TiD 16V 150 (dal 2005) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 110 kW (150 CV) 151 g/km 9,5 210
1.9 TTiD 16V BiTurbo 180 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 132 kW (180 CV) 149 g/km 8,5 225
1.9 TTiD 16V BiTurbo 130 (dal 2011) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 96 kW (130 CV) 119 g/km 10,9 210
1.9 TTiD 16V BiTurbo 160 (dal 2011) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 118 kW (160 CV) 119 g/km 9,5 225
9-3X TTiD 180 (dal 2009) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 132 kW (180 CV) 144 g/km 8,7 220
2.2 TiD 16V 125 (fino al 2006) 4 cilindri in linea, Diesel 2.171 92 kW (125 CV) 160 g/km 11,0 200

Le Cabrio sono equipaggiate con la seguente gamma di motorizzazioni:

Modello Motore Cilindrata
cm³
Potenza Emissioni (CO2) 0-100 km/h
s
Velocità max
(Km/h)
2.0 16V turbo 150 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 110 kW (150 CV) 192 g/km 10,5 205
2.0 16V turbo BioPower 175 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 129 kW (175 CV) 206 g/km 8,9 210
2.0 16V turbo 175 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 129 kW (175 CV) 203 g/km 9,0 220
2.0 16V turbo BioPower 200 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 147 kW (200 CV) 203 g/km 8,2 225
2.0 16V turbo 210 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 155 kW (211 CV) 213 g/km 8,0 235
2.0 16V turbo BioPower 163 (dal 2012) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 120 kW (163 CV) 173 g/km 8,3 210
2.0 16V turbo BioPower 220 (dal 2012) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 162 kW (220 CV) 173 g/km 7,3 235
2.8 V6 24V turbo 250 (dal 2006) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 188 kW (256 CV) 238 g/km 7,7 250
2.8 V6 24V turbo 280 (dal 2008) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 206 kW (280 CV) 242 g/km 7,2 250
1.9 TiD 16v 150 (dal 2005) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 110 kW (150 CV) 157 g/km 10,4 200
1.9 TTiD 16v BiTurbo 180 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 132 kW (180 CV) 154 g/km 9,1 220
1.9 TTiD 16V BiTurbo 160 (dal 2011) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 118 kW (160 CV) 137 g/km 10,4 210

Attività sportivaModifica

Alcune Saab 9-3 Mk I sono state modificate per competere nei campionati rallycross, ottenendo ottimi risultati, come la vittoria nel campionato europeo nel 1999 con il pilota svedese Per Eklund.[3]

RiconoscimentiModifica

 
Interni della 9-3 Seconda serie restyling

Fin dalla sua prima uscita la vettura ha raccolto molte menzioni d'onore tra le riviste specializzate di tutto il mondo ma, soprattutto, è stata segnalata tra le vetture più sicure dagli organismi di controllo, sia europei (Euro NCAP) che statunitensi (American IIHS). Nei crash test Euro NCAP del 2002[2] e 2004[4] (versione cabriolet) ha ricevuto 5 stelle di valutazione nella protezione dei passeggeri adulti.

Modelli derivatiModifica

La Saab 9-3 restyling è stata anche la base di un altro modello GM, completamente basato su di essa e prodotto dallo stesso stabilimento Saab. Questo modello era la Cadillac BLS. Tuttavia le sue sorti sono state meno fortunate della cugina svedese.

NoteModifica

  1. ^ a b Test Euro NCAP del 2000, su euroncap.com. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  2. ^ a b Test Euro NCAP del 2002, su euroncap.com. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  3. ^ Per Eklund Wins 1999 European Rallycross Championship, su saabnet.com. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  4. ^ Test Euro NCAP del 2004, su euroncap.com. URL consultato il 29 gennaio 2019.

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