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Salomone
Conte di Urgell
In carica 897 - 948
Predecessore Sunifredo I
Successore Goffredo I
Nome completo Salomone
Altri titoli Conte di Cerdagna
Nascita prima metà del IX secolo
Morte dopo il 23 aprile 873

Salomone, Salomón in spagnolo, Salomó in catalano e Solomon in inglese. Sunicfredus in latino (prima metà del IX secolo – dopo il 23 aprile 873), fu conte di Urgell e di Cerdagna, dall'848 all'870.

Indice

OrigineModifica

Gli ascendenti di Salomone ci sono sconosciuti, ma secondo la Crónica de San Juan de la Peña, al capitolo XXIII, e secondo l'Ex Gestis Comitum Barcinonensium era un nobile della marca di Spagna di origine franca[1][2], mentre secondo lo storico Ramon de Abadal y de Vinyals, Salomone sarebbe un bellonide, fratello o nipote di Bello di Carcassonne.

BiografiaModifica

 
La penisola iberica nella prima metà del X secolo. La marca di Spagna è vassallo del regno di Francia

Secondo la leggenda tramandata dalla Crónica de San Juan de la Peña, ai capitoli XXII e XXIII, sarebbe stato tra i cavalieri Franchi che uccisero il padre di Goffredo il Villoso[3] e succedette a Sunifredo I nelle contee di Urgell e Cerdagna, mentre, per l'Abadal, Salomone avrebbe raccolto la successione di Sunifredo I, alla sua morte, avvenuta nell'848, a quanto pare, per difendere i diritti dei figli minori di Sunifredo, suo parente.
Sembra che si fosse impadronito anche della contea di Barcellona[1][2].

Nell'863, compì una missione[4] per conto del re dei Franchi occidentali, Carlo il Calvo, a Cordoba, presso l'emiro di al-Andalus, Muḥammad I ibn ʿAbd al-Raḥmān (852-886), per ottenere le reliquie di San Vincenzo, che si trovavano a Saragozza[5], in possesso del wali di quella città. Mentre, per l'Abadal, Salomone si era recato a Cordoba, per trattare una tregua con al Andalus, durante la ribellione del conte Unifredo (862-864)

Molto probabilmente il suo avvicendamento, nell'870, con Goffredo il Villoso, nelle contee di Urgell e Cerdagna, avvenne in modo pacifico, mentre secondo la Crónica de San Juan de la Peña,ed il Comitum Gesta Barcinonensium, il suo governo non era popolare con la maggioranza della popolazione ispano-gotico, soprattutto a causa dei figli del suo predecessore, Goffredo Ria, tra i quali Goffredo il Villoso, che rientrato nella marca di Spagna, cospirò contro di lui, lo accusò di aver usurpato la contea ed infine lo uccise[1][2].

Dai documenti giunti sino a noi risulta che Salomone fu un conte nella marca di Spagna tra l'864 e l'873[6]. Il primo documento è una donazione all'abbazia di Grasse, del 22 marzo 865[6] Poi vi sono altri due documenti dell'Histoire Générale de Languedoc di giudizi del conte Salomone, uno del 18 agosto 868[7] ed uno del 23 aprile 873[8], che confermano che Salomone era ancora in vita.

DiscendenzaModifica

Di Salomone non si conosce né il nome di una eventuale moglie e neppure si hanno notizie di una sua eventuale discendenza[6]

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica