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Salvatore Campilongo

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Salvatore Campilongo
Sasa Campilongo.jpg
Campilongo al Venezia
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Cavese
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
197?-1978 Juventus Stabia
Squadre di club1
1978-1979 Juventus Stabia 2 (0)
1979-1980 Lazio 1 (0)
1980 Milan 0 (0)
1980-1981 Avellino 1 (0)
1981-1983 Empoli 33 (4)
1983-1984 Mantova 22 (5)
1984-1985 Campania 21 (0)
1985 Empoli 0 (0)
1985-1986 Frattese 10 (6)
1986-1987 Campania Puteolana34 (6)
1987-1988 Salernitana 32 (4)
1988-1989 Brindisi 28 (9)
1989-1992 Casertana 98 (41)
1992-1994 Venezia 51 (14)
1994-1995 Palermo 25 (9)
1995-1996 Turris 19 (5)
1996 Avellino 8 (3)
1996-1998 Frosinone 49 (22)
1998-1999 Giugliano 28 (10)
1999-2000 Puteolana 15 (8)
2000-2001Real Marcianise? (?)
Carriera da allenatore
2002-2003 Casertana
2003-2004 Ariano
2004-2007 Cavese
2007-2008 Foggia
2008-2009 Avellino
2009-2010 Empoli
2011 Frosinone
2012 Nocerina
2012-2014 Ischia Isolaverde
2014 Rimini
2014-2015 Casertana
2015-2016 Taranto
2017 Vibonese
2018-2019 Savoia
2019- Cavese
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 settembre 2019

Salvatore Campilongo (Napoli, 1º settembre 1961) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, tecnico della Cavese.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Cresciuto nella Juve Stabia,[1] esordì in Serie A a 18 anni, con la maglia della Lazio il 4 maggio 1980, anno in cui vinse il premio di Miglior Giocatore del Torneo di Viareggio[2].
Dopo qualche mese al Milan, passò all'Avellino, in massima serie, nell'estate 1980 e vi rimase fino all'ottobre 1981, quando andò in Serie C1 all'Empoli. Dopo 2 stagioni passò al Mantova in Serie C2 e poi al Campania in Serie C1.

 
Campilongo (accosciato, primo da sinistra) alla Casertana nella stagione 1990-1991

Tornato all'Empoli nell'estate del 1985, fu dirottato in autunno in Interregionale alla Frattese, dove giocò 10 gare segnando 6 reti.
Seguirono 4 annate in serie C con Campania Puteolana, Salernitana, Brindisi e Casertana. Con i falchetti giocò 98 gare e segnò 41 reti contribuendo alla promozione in Serie B del 1991.
Nel 1992 passò al Venezia (con cui fu autore di una tripletta alla Juventus in Coppa Italia[3]).
Nel 1994 passò al Palermo in Serie B, dove, nella trasferta di Lecce del 23 ottobre, mise a segno 5 gol nell'1-7 ottenuto dai rosanero[4], eguagliando il record stabilito da Carlo Dell'Omodarme nel 1959-1960[5][6].
Nella stagione 1995-1996, dopo aver iniziato alla Turris in Serie C, approdò in Serie B all'Avellino del presidente Sibilia, con cui retrocesse in C. Giocò in seguito 2 anni nel Frosinone disputando 49 gare e siglando 22 reti. Militò inoltre nel Giugliano in Serie C2, e nuovamente in Serie D alla Puteolana nella stagione 1999-2000, con cui ottenne la promozione in Serie C2[7][8].

Chiuse la carriera nel Marcianise[9].

Allenatore e dirigenteModifica

Direttore sportivo alla Casertana nelle stagioni di Serie D 2000-2001[10], 2002-2003[11].

Ha iniziato nel 2002 nella squadra dove ha giocato, la Casertana, in Campionato Nazionale Dilettanti e l'Ariano Irpino in serie D, salvandolo dalla retrocessione vincendo i play-out col Marsala. Nel 2004 passa alla Cavese, portandola dalla C2 ai playoff persi per la promozione in B. Nella stagione 2005-2006 porta la Cavese in serie C1 dopo aver battuto il 15 aprile il Sassuolo 2-1. L'estate 2007 passa al Foggia, ma nel gennaio 2008 è esonerato dopo una prima metà di campionato disastrosa rispetto alle aspettative della squadra e dei tifosi. Il 7 ottobre 2008 diventa allenatore dell'Avellino al posto di Giuseppe Incocciati. L'inizio è positivo, nella trasferta di Mantova pareggia 1-1; nell'impegno successivo interno col Bari, arriva la 1ª vittoria, l'Avellino vince 2-1. Conclude l'esperienza Irpina con retrocessione in Lega Pro Prima Divisione. Il 16 giugno 2009 diventa allenatore dell'Empoli, in sostituzione di Silvio Baldini. Il 6 giugno 2010 gli subentra Alfredo Aglietti.[12][13]

L'8 gennaio 2011 diventa allenatore del Frosinone, in Serie B in cui aveva militato in attività, subentrando a Guido Carboni.[14] Chiude il campionato all'ultimo posto con retrocessione in Lega Pro Prima Divisione.

Il 7 gennaio 2012 diventa allenatore della Nocerina a seguito dell'esonero di Gaetano Auteri.[15] Con lui arriva tutto il suo staff: allenatore in 2ª Alessandro Tatomir, preparatore atletico Nicola Albarella, preparatore-portieri Franco Cotugno.[15] Il 23 gennaio, dopo 2 sconfitte e l'ultimo posto in classifica, rescinde consensualmente il contratto.[16][17]

Il 6 luglio 2012 diventa allenatore dell'Ischia Isolaverde,[18] esordendo nel 2-1 col CTL Campania, primo turno di Coppa Italia Serie D 2012-2013[19] e il 2 settembre in campionato col 3-0 sul Sant'Antonio Abate.[20] Con l'Ischia vince il campionato con 5 giornate di anticipo e scudetto dilettanti.

Il 20 gennaio 2014 è esonerato dall'Ischia dopo Chieti-Ischia 3-0. Il 2 luglio 2014 firma al Rimini neoretrocesso in Serie D[21] ma circa 2 mesi più tardi (prima d'inizio campionato) rescinde consensualmente il contratto[22]. Il 24 novembre 2014 diventa allenatore della Casertana al posto dell'esonerato Angelo Gregucci[23].

Il 10 novembre 2015 diventa allenatore del Taranto succedendo all'esonerato Michele Cazzarò.[24] ma il 27 gennaio 2016 viene sollevato dall'incarico.

L'8 gennaio 2017 subentra a Massimo Costantino sulla panchina della Vibonese[25] non riuscendo a salvare il team dalla retrocessione dalla Lega Pro. Il campionato successivo riparte dalla Serie D ma il 14 novembre 2017[26] si dimette.
Il 24 dicembre 2018 firma per il Savoia[27] con cui conclude il campionato di Serie D al quinto posto nel girone H.

Il 17 settembre 2019 viene chiamato a subentare a Francesco Moriero sulla panchina della Cavese, militante in Serie C.[28]

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Juve Stabia: 1978-1979 (girone F)
Puteolana: 1999-2000 (girone G)
Empoli: 1982-1983 (girone B)
Casertana: 1990-1991 (girone B)

IndividualeModifica

1980

AllenatoreModifica

Cavese: 2005-2006 (girone B)
Cavese: 2005-2006
Ischia Isolaverde: 2012-2013 (girone H)
Ischia Isolaverde: 2012-2013

NoteModifica

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 11 (1994-1995), Panini, 16 luglio 2012, p. 76.
  2. ^ World Soccer Scouting - Salvatore Campilongo Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  3. ^ Maurizio Crosetti, Falsi dispiaceri e stress evitati, in la Repubblica, 29 ottobre 1993.
  4. ^ Da LegaSerieB.it[collegamento interrotto]
  5. ^ Articolo di forum Solobari.it
  6. ^ World Soccer Scouting Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  7. ^ Campionato
  8. ^ Classifica
  9. ^ Francesco Giardina Esposito, Casertana, gli ultrà contestano il nuovo tecnico Campilongo, Il Mattino. URL consultato il 25 dicembre 2018 (archiviato il 25 dicembre 2018).
  10. ^ Iannitti, Fiorentino 2008, p. 393.
  11. ^ Iannitti, Fiorentino 2008, p. 405.
  12. ^ Presentazione allenatore prima squadra Archiviato il 20 luglio 2011 in Internet Archive. Empolicalcio.it
  13. ^ Empoli: Aglietti nuovo allenatore sport.repubblica.it
  14. ^ Esonerato Guido Carboni. Sulla panchina del Frosinone Calcio Salvatore Campilongo Frosinonecalcio.com
  15. ^ a b Comunicato Ufficiale N.23 Asgnocerina.it
  16. ^ Comunicato Ufficiale n.28: Nocerina e Campilongo, risoluzione consensuale Asgnocerina.it
  17. ^ La Nocerina fa subito retromarcia: via Campilongo, torna Auteri Archiviato il 27 gennaio 2012 in Internet Archive. lacittadisalerno.gelocal.it.it
  18. ^ ASD Ischia Isolaverde, Comunicato stampa[collegamento interrotto], Tgischia.it. URL consultato il 6 luglio 2012.
  19. ^ Luigi Iannucci, Ischia Calcio. Coppa Italia. Vittoria e passaggio del turno, in attesa della condizione migliore[collegamento interrotto], Tgischia.it. URL consultato il 6 settembre 2012.
  20. ^ Luigi Iannucci, Ischia Calcio. Tre gol, tre punti e via...[collegamento interrotto], Tgischia.it. URL consultato il 6 settembre 2012.
  21. ^ Salvatore Campilongo è l'allenatore del Rimini Riminicalcio.com
  22. ^ Campilongo: "Ecco perché ho lasciato Rimini. Contrasti con i tifosi della Casertana? Nel sangue porto i colori rossoblù" Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive. tuttolegapro.com
  23. ^ Esonerato il tecnico Angelo Adamo Gregucci. La panchina a Salvatore Campilongo, in casertanafc.it, 24 novembre 2014. URL consultato il 25 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2014).
  24. ^ UFFICIALE: Campilongo è il nuovo allenatore del Taranto tuttomercatoweb.com
  25. ^ Sasà Campilongo: “Io sono qui perché ci credo” Archiviato il 9 gennaio 2017 in Internet Archive. usvibonese.com
  26. ^ Ufficiale: Vibonese si dimette mister Campilongo
  27. ^ Raffaella Ascione, Il Savoia punta su Campilongo per il dopo Squillante, Il Mattino, 24 dicembre 2018. URL consultato il 25 dicembre 2018 (archiviato il 25 dicembre 2018).
  28. ^ Cavese, ufficiale: il nuovo tecnico è Salvatore Campilongo, in www.corrieredellosport.it, 17 settembre 2019. URL consultato il 17 settembre 2019.

BibliografiaModifica

  • Massimo Iannitti, Giovanni Fiorentino, Casertana 1908-2008 una storia in rossoblù, Caserta, Erregraph Industria Grafica, dicembre 2008.

Collegamenti esterniModifica