Sambuco (Italia)

comune italiano
Sambuco
comune
Sambuco – Stemma
Sambuco – Veduta
Panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoGiovanni Battista Fossati (Lista civica) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate44°20′N 7°05′E / 44.333333°N 7.083333°E44.333333; 7.083333 (Sambuco)Coordinate: 44°20′N 7°05′E / 44.333333°N 7.083333°E44.333333; 7.083333 (Sambuco)
Altitudine1 184 m s.l.m.
Superficie46,14 km²
Abitanti99[1] (31-12-2010)
Densità2,15 ab./km²
FrazioniBesaut, Chiardola Grande, Chiardoletta, Ciamin, Ciauceis, Clauzio, Moriglione Fondo, Moriglione San Lorenzo, Nicolau, Serre, Villetta
Comuni confinantiCanosio, Demonte, Marmora, Pietraporzio, Vinadio
Altre informazioni
Cod. postale12010
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004204
Cod. catastaleH746
TargaCN
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantisambucani
Patronosan Giuliano
Giorno festivo28 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sambuco
Sambuco

Sambuco (Sambuch in piemontese, Lou Sambuc in occitano) è un comune italiano di 98 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte, situato nell'Alta Valle Stura.

Fa parte della Comunità montana Valle Stura[2].

Indice

EtimologiaModifica

Il nome del comune si presume derivi molto probabilmente dall'omonima pianta che è presente in queste zone ma anche dalla sambuca, un'antica arpa triangolare usata in cerimonie religiose.

Geografia fisicaModifica

Il Comune ha una superficie molto estesa (47 km²). L'area urbana si sviluppa su tre livelli: nella parte alta Sambuco (concentrico) dove, sulla via principale "Umberto I", si trovano quasi tutti i principali servizi. Nella parte intermedia Clauzio dove si trova il campanile municipale di San Bartolomeo, nella parte bassa Villetta dove è sviluppato l'allevamento con annessa area delle casermette (51.000 m² con 16 edifici utilizzati fino agli anni ottanta).

StoriaModifica

I primi nuclei abitati nella zona di Sambuco erano situati ai piedi dei monti Bersaio e Nebius. Successivamente questa area fece parte nel tempo dei domini delle varie casate del Piemonte come Angiò, Savoia e i Marchesi di Saluzzo negli anni venti Sambuco si sviluppò sotto il profilo edilizio nel settore militare. Fu costruita l'area delle caserme (16 strutture su 15.000 m²) e diversi edifici all'interno dell'abitato.

Nella parte a monte del paese è stata costruita la "Galleria Comando", una galleria all'interno della montagna con una rampa interna di accesso ed un punto di osservazione interrato.

EconomiaModifica

Dato il vasto territorio e l'assenza di industrie e simili, l'attività principale nel comune di Sambuco è l'agricoltura, in special modo l'allevamento di bovini e ovini, con particolare riguardo della Pecora Sambucana, razza tipica della Valle Stura.

Un ruolo importante lo riveste anche il turismo, favorito sia dal patrimonio naturalistico/ambientale che dal buon numero di strutture alberghiere presenti nel paese.

CulturaModifica

 
Bandiera Occitana a Sambuco

Sambuco appartiene all'area della minoranza linguistica Occitana.

Comune FioritoModifica

Sambuco ha ottenuto per il 2009 il 4º Fiore (massimo riconoscimento) al concorso nazionale Comuni Fioriti, primo fra i piccoli comuni.

Anche nel 2010 ha ottenuto il massimo riconoscimento del 4º Fiore, ottenuto solo da 26 comuni in tutta Italia.

ChieseModifica

  • Madonna del Roccasio

La chiesa principale è dedicata a Santa Maria; situata su di uno sperone roccioso, risale al XVI secolo ed è in stile barocco.

  • San Giuliano

È una cappella romanica dedicata al patrono San Giuliano, si trova all'interno del cimitero e risale al XII secolo. Le monofore in pietra tufacea sono la principale caratteristica dell'edificio religioso.

Le chiese delle frazioniModifica

Nella frazione Moriglione è presente la cappella di San Lorenzo mentre in frazione Chiardoletta quella di Sant'Anna.

Edifici di interesseModifica

In frazione Clauzio si trova il campanile di San Bartolomeo eretto a metà del Cinquecento in posizione di controllo su tutta la valle.

AssociazioniModifica

 
La Piazza del Municipio a Sambuco

Sambuco fa parte di:

Prodotti tipiciModifica

L'Agnello sambucano[3] è stato riconosciuto come Presidio Slow Food e Prodotto tradizionale.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Il forte spopolamento ha portato in cento anni ad una popolazione oggi residente di un sesto rispetto all'anno 1911.

Abitanti censiti[4]

 

AmministrazioneModifica

 
Il municipio

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 giugno 1988 21 giugno 1993 Antonio Borgetto Partito Socialista Italiano Sindaco [5]
21 giugno 1993 28 aprile 1997 Giovanni Battista Fossati Partito Socialista Italiano Sindaco [5]
28 aprile 1997 25 maggio 1998 Tancredi Bruno Di Clarafond Comm. pref. [5]
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Giovanni Battista Fossati centro-sinistra Sindaco [5]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Giovanni Battista Fossati lista civica Sindaco [5]
29 maggio 2007 10 maggio 2010 Massimo Calleri no euro Sindaco [5]
10 maggio 2010 7 maggio 2012 Lorella Masoero Comm. pref. [5]
7 maggio 2012 in carica Danilo Bruna lista civica: dì nuovo Sambuco Sindaco [5]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statuto della comunità montana Valle Stura (PDF), su vallestura.net. URL consultato il 1º luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2012).
  3. ^ Agnello sambucano
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterniModifica

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