Apri il menu principale

San Giorgio Morgeto

comune italiano
San Giorgio Morgeto
comune
San Giorgio Morgeto – Stemma
San Giorgio Morgeto – Veduta
Il borgo di San Giorgio Morgeto
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitanaProvincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
SindacoSalvatore Valerioti (Obiettivo Comune) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate38°23′N 16°06′E / 38.383333°N 16.1°E38.383333; 16.1 (San Giorgio Morgeto)Coordinate: 38°23′N 16°06′E / 38.383333°N 16.1°E38.383333; 16.1 (San Giorgio Morgeto)
Altitudine512 m s.l.m.
Superficie35,4 km²
Abitanti3 038[1] (31-7-2018)
Densità85,82 ab./km²
Comuni confinantiCanolo, Cinquefrondi, Cittanova, Mammola, Polistena
Altre informazioni
Cod. postale89017
Prefisso0966
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT080071
Cod. catastaleH889
TargaRC
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantisangiorgesi
PatronoSan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giorgio Morgeto
San Giorgio Morgeto
San Giorgio Morgeto – Mappa
Posizione del comune di San Giorgio Morgeto all'interno della città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

San Giorgio Morgeto[2][3][4] (semplicemente, San Giorgiu in calabrese) è un comune italiano di 3 038 abitanti[1] della città metropolitana di Reggio Calabria, in Calabria. Fa parte del Parco nazionale dell'Aspromonte, decine sono le sorgenti che nascono nel suo territorio montano.[5]

StoriaModifica

«Una delle più celebri terre della Calabria è quella di S. Giorgio detta prima Morgezia, per essere stata edificata da Morgete figliuolo di Italo; ma in progresso di tempo essendo in detta terra edificata la Chiesa con un celebre Monastero di Monaci Basiliani sotto il titolo di S. Giorgio, per la somma divozione di tal Santo e concorso di popoli che venivano da remotissime parti ad adorarlo, lasciato il nome di Morgeto si disse questa terra S. Giorgio; alla quale va unita la terra di Polistena, così detta per essere stata edificata da Polissena Ambiente, cittadina di detta terra di S. Giorgio, nel tempo di Re Roberto in un aulico suo Feudo, dal cui nome poi corrottamente si disse Polistena, come viene notato dal P. Girolamo Marafioti dei Minori Osservanti della medesima terra di Polistena nelle sue Cronache di Calabria.»

(Tobia Almagiore, Raccolta di varie notizie historiche non meno appartenenti alla Historia del Summonte, Napoli, 1675, citato da Domenico Valensise, p. 167, 1862.)
 
La Fontana Grande.

Secondo Girolamo Marafioti, la fondazione delle fortificazioni di San Giorgio Morgeto potrebbero essere ricondotte al popolo dei Morgeti,[6] di cui parlano Proclo, Plinio e Strabone. La popolazione del vicino albitato di Altanum avrebbe cercato riparo sul monte per maggior sicurezza. La città, dunque, avrebbe commerciato coi greci, per entrare poi nel dominio Romano.

Scavi del 1921 hanno ritrovato i resti di fortificazioni bizantine risalenti forse al VI secolo in corrispondenza dell'abitato di Altanum.[7] Sempre di origine bizantina, ma del IX-X secolo, sarebbero alcuni ruderi del castello.[8] Nell'abitato fu costruito inoltre un importante monastero, dedicato a San Giorgio, che il castello difese dagli attacchi degli arabi.[6] La città a quel tempo era chiamata Morgetia.

La posizione della città, a dominare la piana di Gioia Tauro, l'hanno resa militarmente rilevante. In epoca normanna, sotto Ruggero I d'Altavilla, il castello fu ampliato.[8]

Nel 1324 San Giorgio fu costituito in baronia che comprendeva i feudi di Polistena, Anoia, Cinquefrondi, Prateria, Galatro. Nel 1343 la baronia fu assegnata ad Antonio Caracciolo. Nel XV secolo, il feudo fu assegnati alla famiglia Curreale da Sorrento e poi alla famiglia Milano (Baroni di San Giorgio nel 1501 e Marchesi nel 1593), che detenne il titolo fino al 1806[9], anno in cui Bonaparte decretò la fine della feudalità.

Nel 1583 Tommaso Campanella studiò e prese i voti nel Convento di san Domenico, all'età di quindici anni.[7][10]

Il terremoto della Calabria meridionale del 1783 danneggiò gravemente l'abitato, distruggendo anche il convento domenicano.[11]

Nel 1864, il Re Vittorio Emanuele II ha modificato il nome di San Giorgio in San Giorgio Morgeto.

SimboliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Armoriale di San Giorgio e Armoriale dei comuni della città metropolitana di Reggio Calabria.

Nello stemma del Comune è raffigurato:

«San Giorgio armato di punto di ferro al naturale, con il volto di carnagione, aureolato di azzurro, con il mantello di azzurro, cavalcante il cavallo bianco, sellato di rosso, rivoltato, calpestante con gli arti anteriori il drago di verde, di due zampe, rovesciato, rivoltato e colpito dalla lancia di ferro, posta in banda ed impugnata dalla mano destra del santo.»

(D.P.R. 22 luglio 1987, registrato alla Corte dei Conti il 7 ottobre 1987 Reg. n. 12 Presidenza Reg. n. 28.)

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Convento di San DomenicoModifica

Convento di origine bizantina, concesso nel 1393 al barone Caracciolo da Papa Bonifacio IX, dove erige la chiesa dedicata all'Annunziata.[12][13]

Nel 1818 il convento di San Giorgio, fu ripristinato insieme ad altri sette.[14]

Chiesa Matrice dell'AssuntaModifica

Fulcro della vita religiosa della comunità sangiorgese, custodisce le statue lignee, di scuola napoletana, dei compatroni San Giorgio e San Giacomo, un crocifisso ligneo e un altare maggiore in marmi policromi, entrambi del '700, e un organo ottocentesco di provenienza napoletana. È ancora possibile osservare l'antica "Pietra Santa", sulla parete esterna della Chiesa; ritornata alla luce nel corso degli ultimi lavori di restauro della Chiesa Matrice, la pietra era probabilmente un elemento di culto per i fedeli, come è possibile evincere dall'evidente stato di consumazione della stessa, probabilmente dovuta al bacio dei fedeli; su di essa è ancora visibile l'incisione di una croce.

Architetture militariModifica

Il CastelloModifica

 
Il maschio del castello.

Il Castello fu costruito nel IX-X secolo dai Bizantini su un'altura che domina la piana di Gioia Tauro. Nell'XI secolo, Durante il regno di Ruggero I d'Altavilla, in epoca normanna, il castello subì un primo ampliamento. Altre modifiche furono apportate in seguito dai nobili che si succedettero nell'amministrazione della città. Il castello fu abbandonato nel XVI secolo.[8]

Del castello si conserva il maschio, una cisterna, alcuni tratti delle mura e i basamenti delle torri.[8]

Il castello è stato oggetto di lavori di restauro e recupero.[7]

Nell'opera gotica La notte Morgezia di Michele Amendolia (1842), il prete descrive l'incontro con il fantasma del re Morgete nei pressi del castello.

AltanumModifica

Durante scavi eseguiti nel 1921 da Vincenzo De Cristo su richiesta di Paolo Orsi è stata individuata nel territorio comunale anche una seconda fortificazione bizantina, Altanum, risalente forse al VI secolo.[7]

Monumenti votiviModifica

Faro ai caduti della Prima e della Seconda guerra mondialeModifica

 
La base di Fortunato Longo del Faro ai caduti della Prima guerra mondiale.

Negli 1923 il Comune di San Giorgio Morgeto commissionò al natio Fortunato Longo la realizzazione di un monumento votivo in onore dei caduti della Grande Guerra. Longo realizzò un elemento colonnare con base ottagonale in bronzo. Sul fronte è presente una vittoria alata circondata da tre soldati, uno alla sua destra e due alla sua sinistra. Il soldato sua destra è rappresentato in piedi, nell'atto di lanciare una granata; alla sua sinistra c'è invece un soldato ferito o morente, accasciato ai piedi di un commilitone che guarda in lontananza, monitorando la battaglia.[15]

Il monumento fu installato nel 1934 ai piedi del castello medievale del paese. Sul retro è presente una lapide con i nomi dei caduti della prima e della seconda guerra mondiale.[15]

Monumento al Milite ignoto della Seconda guerra mondialeModifica

Nel settembre del 1943, nei cieli sopra San Giorgio Morgeto si combatté un duello aereo tra un velivolo tedesco ed uno angloamericano. Il primo fu abbattuto e cadde sul territorio comunale. La popolazione recuperò il cadavere del pilota, che tuttavia non recava segni che ne permettessero il riconoscimento. Fu allora sepolto come milite ignoto nel cimitero comunale. Ad identificare la sua tomba fu eretto un monumento su una collina rialzata.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[16]

 

Tradizioni e folcloreModifica

Presepi nataliziModifica

San Giorgio Morgeto è da sempre noto per i propri presepi artigianali, artistici e animati. Una tradizione secolare che attrae ogni anno nel periodo natalizio migliaia di visitatori. La conformazione urbanistica ancora rispettosa dei parametri dei borghi italici antichi è lo scenario ideale per le rappresentazioni natalizie. Per la propria spettacolarità lo stesso borgo è anche chiamato "Il presepe dei presepi".

Tradizioni di PasquaModifica

La processione del Venerdì SantoModifica
L'affruntata della ResurrezioneModifica

CulturaModifica

Biblioteca Comunale "Tommaso Campanella"Modifica

Centro della vita culturale della comunità sangiorgese, la biblioteca comunale è ubicata nel centro del borgo storico all'interno di un locale su due piani anticamente ad uso ecclesiatico; a dimostrare anche l'importanza centrale della cultura nella vita sociale del piccolo borgo. È sede di conferenze e convegni. La Biblioteca è intitolata a "Tommaso Campanella" in onore al filosofo, teologo e padre domenicano che nel convento di San Giorgio Morgeto pronunciò i voti.

EventiModifica

La Festa MedievaleModifica

Rappresentazione scenica diffusa per le vie del centro storico e del borgo, di usi e costumi di epoca medievale. La Festa Medievale si tiene tradizionalmente nel mese di agosto.

La festa patronale di San Giorgio. "San Giorgio. Una rosa, un libro", 23 aprileModifica

Evento culturale ricadente nella data della festa patronale, strettamente connesso alla figura di San Giorgio Martire celebrata nella data del 23 di aprile, festa patronale di San Giorgio. Il Comune di San Giorgio Morgeto aderisce alla Giornata Mondiale del libro e del diritto d'autore, istituita e promossa dall'UNESCO e celebrata ogni anno in tutto il mondo in questa data[17]. Eventi centrali: La grande fiera del libro e dell'editoria e gli incontri con gli autori, concorsi scolastici ed esibizioni artistiche ed artigianali[18]. L'evento è patrocinato dall'UNESCO.

Geografia antropicaModifica

Il Passetto del Re - Vicolo più stretto d'ItaliaModifica

La ristrettezza dei vicoli interni è uno dei tratti distintivi dell'antico ed affascinante borgo di San Giorgio Morgeto. Ma il particolare vicoletto, con i suoi soli 40 centimetri di larghezza[19], batte ogni record, conquistando il primato del vicolo più stretto d'Italia. Attraversato da una caratteristica scaletta interna che ne rende più agevole la percorrenza, la via è situata a pochi metri dal piazzale antistante l'antico Castello Normanno-Svevo, per questo denominato localmente «il Passetto del Re».  Secondo una leggenda popolare, infatti, lo stesso costituiva una via di fuga per il Re Morgete, nei casi di invasioni o durante i tentativi di espugnazione della fortezza reale: il sovrano aveva la possibilità, nelle situazioni più estreme ed ove inevitabile, di fuggire attraverso la stretta via secondaria, per poi far disperdere le proprie tracce immergendosi tra le decine di piccoli vicoli che, come in un labirinto, si diramano e si incrociano all'interno del borgo. Ma non è questa l'unica suggestione legata al vicolo: secondo la tradizione, percorrere il «Passetto del Re» è un atto di buon auspicio.

Infrastrutture e trasportiModifica

Il comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali:

AmministrazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Sindaci di San Giorgio Morgeto.
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2011 2016 Carlo Cleri Lista Civica Sindaco [20]
2016 in carica Salvatore Valerioti Lista Civica Sindaco [21]

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2018.
  2. ^ Misteri di San Giorgio Morgeto
  3. ^ San Giorgio Morgeto
  4. ^ Comune di San Giorgio Morgeto
  5. ^ San Giorgio di Morgeto associazione culturale San Giorgio Morgeto
  6. ^ a b G. Marafioti, pp. 113-115, 1601.
  7. ^ a b c d San Giorgio Morgeto, Aspromonte on line. URL consultato il 22 settembre 2018.
  8. ^ a b c d Castello di San Giorgio Morgeto, su icastelli.it. URL consultato il 22 settembre 2018.
  9. ^ http://www.nobili-napoletani.it/Milano.htm.
  10. ^ Gerardo Di Nola, Tommaso Campanella, il nuovo Prometeo: da poeta-vate-profeta a restauratore della politica e del diritto, Edizioni Studio Domenicano, 1993, p. 257, ISBN 978-88-7094-155-5.
  11. ^ Touring club italiano, Calabria: dal Pollino all'Aspromonte le spiagge dei due mari le città, i borghi arroccati, Touring Editore, 1998, p. 176, ISBN 978-88-365-1256-0.
  12. ^ Il convento domenicano di San Giorgio Morgeto RC. - Calabria .travel
  13. ^ Fasciature con fibre in carbonio | - Imprese Edili
  14. ^ I sette conventi domenicani (in Calabria), si trovano a Cosenza, Reggio Calabria, Nicastro, Soriano, Taverna, San Giorgio Morgeto, Altomonte. Calabria nobilissima, Cosenza 1969, periodico di arte storia e letteratura pag. 23 n.57-58.
  15. ^ a b Monumento aicaduti della prima e della seconda guerra mondiale. San Giorgio Morgeto, in Centenario Prima Guerra Mondiale 2014/2018, Presidenza del Consiglio dei Ministri. URL consultato il 22 settembre 2018.
  16. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  17. ^ Administrator, CNI UNESCO - 23 aprile, Giornata mondiale del libro 2014, su www.unesco.it. URL consultato il 9 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2016).
  18. ^ San Giorgio Morgeto, su www.unarosaunlibro.it. URL consultato il 9 marzo 2016.
  19. ^ Il Passetto del Re a San Giorgio Morgeto (RC), su Touring Magazine. URL consultato il 9 marzo 2016.
  20. ^ 5 giugno 2016 Comune di San Giorgio Morgeto - Calabria - Elezioni Comunali ... [1]
  21. ^ 6 giugno 2016 San Giorgio Morgeto (RC) - Sindaco e Amministrazione Comunale [2]
  22. ^ Comunità Montane Calabresi: Versante Tirrenico Settentrionale, su calabriaonline.com. URL consultato il M27 maggio 2015.
  23. ^ InStoria - Il Parco Archeologico dell'Aspromonte, su instoria.it. URL consultato il 27 maggio 2015.
  24. ^ Aosta consolida i legami di amicizia (PDF), su comune.aosta.it. URL consultato il 6 ottobre 2015.
  25. ^ GEMELLAGGIO TRA IL SANTUARIO DI POLSI SAN LUCA E LA CAROVANA “MISTERI DELLA GIOIA” DI SAN GIORGIO MORGETO., su calabresi.net. URL consultato il 15 maggio 2018.

BibliografiaModifica

  • Girolamo Marafioti, Croniche et antichità di Calabria. Conforme all'ordine de' testi greco, & latino, raccolte da' più famosi scrittori antichi, & moderni ..., Padova, 1601.
    Ristampa anastatica: editore Arnaldo Forni, 1975 e 1981. Consultabile on line in Google Libri.
  • Nicolino Amendolia, La notte Morgezia, Napoli, 1842.
  • Domenico Valensise, Monografia di Polistena, Napoli, Tipografia di Vinvenzo Marchese, 1862. URL consultato il 21 settembre 2018.
  • Domenico Valensise Monografia di San Giorgio Morgeto (1882)
  • Domenico Cangemi, Monografia di San Giorgio Morgeto, 1886
  • Marcello Amendolea, San Giorgio Morgeto, in Calabria Letteraria, luglio-agosto-settembre 1961 (anno IX n. 7-8-9), pp. 27–28.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN235706659 · GND (DE7560150-3 · WorldCat Identities (EN235706659