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Chiesa di San Giovanni in Era
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
LocalitàCoA Città di Milano.svgMilano
ReligioneCristiana Cattolica di rito ambrosiano
Arcidiocesi Milano
Sconsacrazione1781

Coordinate: 45°27′29.71″N 9°11′31.32″E / 45.458253°N 9.192034°E45.458253; 9.192034

La chiesa di San Giovanni in Era, citata nei documenti anche come "San Giovanni Bocca d'Oro",[1] e successivamente come oratorio della Santissima Trinità,[2] era una chiesa di Milano. Situata nel vicolo Santa Caterina, di fianco alla chiesa di San Nazaro in Brolo, fu sconsacrata nel 1781.

Indice

StoriaModifica

Anticamente conosciuta come "San Giovanni Bocca d'Oro", il nome di San Giovanni in Era fu probabilmente una progressiva corruzione del nome latino di quest'ultima, "os aureum" (bocca d'oro). La chiesa è segnalata nel "manuale annuale del clero milanese" del 1361. La chiesa fu rifabbricata nel 1581 e ospitò fino alla sua soppressione, avvenuta nel 1781 la "Confraternita della Santissima Trinità". Non è invece chiara la data di demolizione della chiesa: tuttavia la chiesa risultava ancora esistente nel 1855[2] ma già demolita nel 1891[3][4].

ArchitetturaModifica

La chiesa risultava nel XVIII secolo ad un'unica navata con copertura in legno dipinto. Tra le opere presenti nella chiesa vengono ricordati dal Latuada il quadro di Gesù Cristo in croce con San Giovanni Battista e Santo Stefano di Camillo Procaccini, assieme ad un altro quadro di Antonio Busca sull'altare maggiore della chiesa. Erano segnalati anche degli affreschi di Andrea Porta[5].

NoteModifica

  1. ^ Latuada, Vol. 2, pg. 232.
  2. ^ a b Fumagalli, Angelo, Le vicende di Milano durante la guerra con Federico l.o imperatore, a cura di Fabi, Massimo, II, Milano, 1855, p. 458.
    «Furono ivi dunque fabbricate dappoi in diversi tempi le due vicine chiese di santa Caterina e di san Giovanni in era detta ora SS. Trinità».
  3. ^ Rotta, pg. 48.
  4. ^ LombardiaBeniCulturali, Chiesa di San Giovanni in Era, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  5. ^ Latuada, Vol. 2, pg. 233.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica