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San Miniato Basso

frazione del comune italiano di San Miniato

StoriaModifica

Il nucleo originario è riferibile al basso medioevo, situato lungo la "strada pisana", ovvero l'attuale strada statale 67 Tosco Romagnola, nei pressi del ponte sul "Rio Pidocchio", da cui la zona trasse il nome, poi corrotto in Pinocchio. Fra il 1288 e il 1294 fu tracciata la nuova strada per Fucecchio, cioè l'attuale Viale Guglielmo Marconi, e il flusso determinato dall'incrocio con la Pisana favorì l'apertura di un'osteria, allo stesso modo di quelle sorte a La Scala, Ponte a Elsa, Santa Gonda.

Alla fine del XVIII secolo, a poca distanza dal ponte lungo la "strada Pisana", fu eretta la chiesa dedicata a Santo Stefano e a San Martino, costituita unendo le parrocchiali di San Martino a Faognana, Santa Lucia a Scoccolino, Santo Stefano all'Ontraino e Santa Maria a Soffiano. Al momento dell'ultimazione della chiesa nel 1782 furono censiti 33 nuclei familiari con circa 330 abitanti.

La Stazione di San Miniato - Fucecchio risale al 1847 fu edificata sulla linea Pontedera-Empoli, con una forte opposizione da parte della popolazione locale, in quanto c'era la convinzione che la strada ferrata fosse veicolo di malattie. Al momento della sua costruzione la stazione fu denominata di San Pierino.

All'Unità d'Italia gli abitanti erano circa 900. San Miniato Basso ha assunto l'attuale denominazione nel 1924 ed è derivata dalla fusione delle località Pinocchio, Casenuove e Ontraino.

Nel corso della seconda guerra mondiale la località subì numerosi danni, principalmente dovuti ai tentativi di rendere inutilizzabile la linea ferroviaria.

Nel 1993 è stata istituita una sede decentrata della biblioteca comunale di San Miniato che conta circa 5.500 volumi. Negli ultimi decenni del XX secolo, la frazione ha avuto uno forte sviluppo urbanistico e economico dovuto alla presenza della stazione ferroviaria sulla linea PisaFirenze e al passaggio della Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, che le hanno permesso il maggior sviluppo tra le varie frazioni di San Miniato.

Nel 2009 è stata inaugurata la nuova chiesa dedicata alla Trasfigurazione di Cristo.

Lo sviluppo urbano della frazione sta collegando San Miniato Basso alle vicine frazioni di La Scala, Catena e San Pierino senza soluzione di continuità.

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NoteModifica

  1. ^ In mancanza di dati ufficiali Istat, le cifre sono quelle riportate dal sito della CEI

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 3, tomo II, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, p. 691.

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