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San Nazario
frazione
San Nazario – Stemma San Nazario – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
ComuneValbrenta
Territorio
Coordinate45°50′24″N 11°41′26.16″E / 45.84°N 11.6906°E45.84; 11.6906 (San Nazario)Coordinate: 45°50′24″N 11°41′26.16″E / 45.84°N 11.6906°E45.84; 11.6906 (San Nazario)
Altitudine160 m s.l.m.
Abitanti980[1] (30-11-2018)
Altre informazioni
Cod. postale36020
Prefisso0424
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024093
Cod. catastaleI047
TargaVI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantisannazaresi
Patronosanti Nazario e Celso
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Nazario
San Nazario
Sito istituzionale

San Nazario è una frazione del comune italiano di Valbrenta, in provincia di Vicenza.

Già comune autonomo (con frazioni Carpanè, Merlo, Rivalta e San Marino[2]), il 30 gennaio 2019 si è fuso con Campolongo sul Brenta, Cismon del Grappa e Valstagna per costituire l'ente attuale.

StoriaModifica

In epoca romana la zona del canale di Brenta fu strategicamente importante per bloccare eventuali invasioni provenienti da nord e per controllare il transito di soldati e merci. A questo periodo viene fatto risalire un fortilizio realizzato presso Pian Castello, località che sovrasta l'attuale capoluogo a nordest.

Il comune prende il nome dalla sua chiesa, intitolata a san Nazario martire. La dedicazione a un santo milanese non è unica nella zona (si citano san Giorgio a Solagna, sant'Eusebio ad Angarano, sant'Ambrogio a Valrovina) e fa pensare che qui il Cristianesimo sia giunto grazie all'opera di evangelizzatori milanesi tra il V e il VI secolo.

Nel 915 Berengario I donava al vescovo di Padova il canale di Brenta, emettendo al contempo un editto in cui ordinava l'incastellamento delle chiese e dei siti strategici in risposta alle invasioni degli Ungari. In questa occasione, probabilmente, fu recuperato anche l'antico fortilizio di Pian Castello.

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1177: durante una lite fra il monastero di Campese e il pievano di Solagna compare come testimone anche un Alberto da San Nazario.

Il paese dipese a lungo da Solagna, sia ecclesiasticamente, sia civilmente. Solo nel Seicento raggiunse una propria autonomia: nel 1612 venne istituita la parrocchia e nel 1684, al termine di lunghe contese, il comune[3][4].

Durante l'epoca veneziana, San Nazario è una villa della podesteria autonoma di Bassano, una «terra exempta et separata»[5] da tutte le altre città e che controllava ambedue le rive del Brenta.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Parrocchiale di San NazarioModifica

 
Chiesa di San Nazario - Pala d'altare, attribuita a Jacopo Apollonio.

Anticamente cappella della pieve di Solagna, è divenuta parrocchiale nel 1612.

La chiesa custodisce alcune pregevoli opere: si citano la pala dell'altare maggiore, dipinto secentesco di scuola dapontiana (forse di Jacopo Apollonio), l'affresco del soffitto di Giovanni De Min (Martirio dei santi Nazario e Celso, 1848), l'altare ligneo della Madonna della Cintura (primi del Settecento), la pala dell'altare delle Anime di Francesco Trivellini[6].

Santuario della Madonna dell'OndaModifica

Luogo di devozione popolare per tutti gli abitanti del canale di Brenta, conserva un affresco del 1547 con la Madonna della Salute tra i santi Rocco e Sebastiano[6].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

NoteModifica

  1. ^ In assenza di dati ufficiali precisi si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia (comprendente però anche la frazione Merlo), reperibile nel sito della CEI.
  2. ^ Comune di San Nazario - Statuto.
  3. ^ Origini, Comune di San Nazario. URL consultato il 2 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2011).
  4. ^ Storia, territorio, economia (PDF), Comunità montana del Brenta. URL consultato il 3 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2012).
  5. ^ Rachele Scuro, Bassano: società ed economia in una terra autonoma della Terraferma veneta del 15. secolo : tesi di dottorato, Siena, Università degli studi di Siena, 2012, p. 17.
  6. ^ a b L'Arte, Comune di San Nazario. URL consultato il 3 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2011).
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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