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San Pancrazio (Italia)

comune italiano
San Pancrazio
comune
(IT) San Pancrazio
(DE) St.Pankraz
San Pancrazio – Stemma
San Pancrazio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaSuedtirol CoA.svg Bolzano
Amministrazione
SindacoThomas Holzner (SVP) dal 10-5-2015 (2º mandato)
Lingue ufficialiTedesco, Italiano
Territorio
Coordinate46°35′N 11°05′E / 46.583333°N 11.083333°E46.583333; 11.083333 (San Pancrazio)Coordinate: 46°35′N 11°05′E / 46.583333°N 11.083333°E46.583333; 11.083333 (San Pancrazio)
Altitudine735 m s.l.m.
Superficie63,17 km²
Abitanti1 559[2] (31-7-2018)
Densità24,68 ab./km²
FrazioniS. Elena/St. Helena, Guggenberg, Gegend, Nörderberg, Buchen, Monte Marano/Maraunberg, Acqua/Zu Wasser, Bad Lad, Bagno di Mezzo/Mitterbad, Alt-Breit
Comuni confinantiCastelfondo (TN), Lana, Lauregno, Naturno, Senale-San Felice, Tesimo, Ultimo
Altre informazioni
Cod. postale39010
Prefisso0473
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021084
Cod. catastaleI065
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 550 GG[3]
Nome abitanti(IT) sanpancraziani
(DE) Pankrazer[1]
Patronosan Pancrazio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Pancrazio
San Pancrazio
San Pancrazio – Mappa
Posizione del comune di San Pancrazio nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

San Pancrazio (St. Pankraz in tedesco, San Pancrazi in Òutem in solandro) è un comune italiano di 1 559 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, situato nella Val d'Ultimo a 735 m s.l.m. È la prima località che si incontra imboccando la valle da Merano.

Geografia fisicaModifica

San Pancrazio si trova circa 11 km a sud-ovest di Merano nella Val d'Ultimo. La valle corre da Lana in direzione sud-ovest e viene percorsa dal torrente Valsura (Falschauerbach). Il rio della Chiesa (Kirchbach), che arriva da ovest, sfocia nel Valsura proprio a San Pancrazio.

A nord-ovest del paese si trova la cima Guardia Alta (Hochwart), che raggiunge i 2.608 metri e a sud la cima di Monte Luco (Laugenspitze) che raggiunge i 2.434 metri.

Origini del nomeModifica

Il toponimo è attestato come ecclesia S. Pancracii in Ultun nel 1098, come S. Pangraz nel 1440 e come S. Pankraz nel 1470 e deriva dal nome del santo patrono del paese.[4][5]

StoriaModifica

Notevoli sono i tanti masi antichi della zona, quasi tutti con radice medievale. Fra essi spicca il Beckenchristlhof, oggetto di uno studio archeologico.[6]

StemmaModifica

Lo stemma raffigura una torre merlata, con tetto a padiglione, circondata da un muro, sopra un monte verde con due abeti su ciascun lato. La torre rappresenta il castel d'Ultimo (Eschenloch) costruito nel XII secolo dai Conti Ulten. Lo stemma è stato adottato nel 1968.[7]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Le rovine del Castel d'Ultimo-Eschenloch con la torre isolata in cima ad un colle[8]
  • La chiesa parrocchiale col campanile alto 56 metri
  • La cappella di San Sebastiano accanto alla chiesa parrocchiale
  • La cappella di Sant'Elena, che venne menzionata per la prima volta nel 1338 e si trova ben visibile da lontano su un rilievo a 1.550 metri di altezza
  • La casa della roccia (Häusl am Stein): questa costruzione si è salvata dall'alluvione del 1882, perché costruita su un blocco di pietra.

SocietàModifica

Ripartizione linguisticaModifica

Al censimento del 2001 San Pancrazio risultò il comune con la più elevata percentuale di abitanti di madrelingua tedesca dell'intero Alto Adige, con il 99,81%. Al censimento del 2011 il numero dei germanofoni è lievemente calato e il comune con la più elevata percentuale di abitanti di madrelingua tedesca è Martello (100% madrelingua tedesca).

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
98,84% madrelingua tedesca
0,96% madrelingua italiana
0,19% madrelingua ladina

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

 

Infrastrutture e trasportiModifica

Da San Pancrazio si raggiunge attraverso la strada provinciale 9 in direzione nord-est prima Lana, quindi Merano Sud, dove si trova lo svincolo della Superstrada 38 Merano-Bolzano (MeBo). In direzione sud si può andare lungo la Val d'Ultimo con la strada provinciale 86.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Hermann Tumpfer SVP Sindaco
2010 in carica Thomas Holzner SVP Sindaco

NoteModifica

  1. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 582.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
  5. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 398s. ISBN 88-7014-634-0
  6. ^ Walter Hauser, Martin Bitschnau, Der Beckenchristlhof in St. Pankraz - zur Baugeschichte eines unbekannten Niederadelssitzes im Ultental, in «Der Schlern», 59, 1985, pp. 291-295.
  7. ^ (EN) Heraldry of the World: St. Pankraz Archiviato l'11 ottobre 2012 in Internet Archive.
  8. ^ Albert Schinzel, Die Burg Eschenlohe im Ultental, in "Südtirol in Wort und Bild", 50-51, 2006-2007, pp. 20-25.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • (DE) Walter Hauser, Martin Bitschnau, Der Beckenchristlhof in St. Pankraz - zur Baugeschichte eines unbekannten Niederadelssitzes im Ultental, in «Der Schlern», 59, 1985, pp. 291–295.
  • (DE) Alpenverein Südtirol (ed.), 50 Jahre AVS St. Pankraz, Ulten, Innerulten - Vereinsgeschichte 1958-2008, S. Pancrazio, AVS, 2008.
  • (DE) Klaus Fischer et al. (a cura di), St. Pankraz - Mosaiksteine einer Berggemeinde, Bolzano, Raetia, 2010. ISBN 978-88-7283-385-8

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN249391584 · LCCN (ENn85358428 · GND (DE4526709-1 · WorldCat Identities (ENn85-358428
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