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San Polo di Piave
comune
San Polo di Piave – Stemma San Polo di Piave – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
SindacoNicola Fantuzzi
Territorio
Coordinate45°47′26″N 12°23′41″E / 45.790556°N 12.394722°E45.790556; 12.394722 (San Polo di Piave)Coordinate: 45°47′26″N 12°23′41″E / 45.790556°N 12.394722°E45.790556; 12.394722 (San Polo di Piave)
Altitudine28 m s.l.m.
Superficie20,98 km²
Abitanti4 960[3] (31-7-2018)
Densità236,42 ab./km²
FrazioniRai
Località: Guizza, San Giorgio[1]
Comuni confinantiCimadolmo, Fontanelle, Ormelle, Vazzola
Altre informazioni
Cod. postale31020
Prefisso0422
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT026074
Cod. catastaleI124
TargaTV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 402 GG[4]
Nome abitantisanpolesi
PatronoSan Paolo[2]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Polo di Piave
San Polo di Piave
San Polo di Piave – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

San Polo di Piave (San Poło in veneto) è un comune italiano di 4 960 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.

Indice

StoriaModifica

Le origini di San Polo vanno ricercate nell'epoca romana: i primi centri abitati, infatti, godettero del transito della strada che da Oderzo raggiungeva Trento, passando per le attuali San Giorgio, Caminada e Tezze di Piave. Lungo il suo tracciato, non ancora ben definito, è stato rinvenuto vario materiale archeologico come mattoni e embrici.

Dopo la distruzione di Oderzo da parte dei Longobardi (667), la zona venne spartita tra i vescovi di Treviso e Ceneda. La pieve di San Polo, invece, rappresentò un'isola territoriale soggetta al patriarca di Aquileia, in quanto localizzata lungo il tragitto che il prelato percorreva per raggiungere Pavia, capitale del regno Longobardo. In effetti, dalla località si poteva arrivare facilmente a un guado sul Piave e di lì alla via Postumia.

Nel XIV secolo una serie di eventi politici pose fine al potere temporale (ma non ecclesiastico) del patriarca e attorno al 1388 San Polo passò stabilmente sotto la Repubblica di Venezia.

L'11 marzo 1452 il paese divenne sede di un piccolo feudo assegnato a Cristoforo da Tolentino, capitano di ventura che combatté sotto le insegne della Serenissima. Estintasi la sua discendenza, nel 1506 la contea fu assegnata ai Gabrieli, i quali vi permasero per tre secoli. L'ultimo conte di San Polo fu Angelo Maria Gabrieli, morto il 9 dicembre 1805.

Pur avendo perso ogni prerogativa amministrativa, il feudo continuò a sussistere come proprietà terriera sino a pochi decenni fa. Dopo l'estinzione dei Gabrieli, fu acquistato dapprima dai Vivante, banchieri veneziani di stirpe ebraica, quindi per due terzi dai Papadopoli e per un terzo dai nobili veneti Mioni[5]; dopo la grande guerra tutte le proprietà costituenti l'ex feudo sampolese vennero acquistate dai Giol (sia i Mioni che i Giol ebbero un ruolo anche nell'amministrazione locale). Solo il 26 giugno 1971 la vasta proprietà venne smembrata tra gli ex mezzadri[6].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune erano 801, ovvero il 16,2% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[8]:

  1. Romania 273
  2. India 163
  3. Albania 85
  4. Marocco 64
  5. Senegal 37
  6. Croazia 31
  7. Kosovo 25

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

La denominazione del comune fino al 1867 era San Polo[9].

NoteModifica

  1. ^ Comune di San Polo di Piave - Statuto.
  2. ^ Il Comune, Comune di San Polo di Piave. URL consultato l'8 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2012).
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2018.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  5. ^ Alberto Mioni, I Mioni e la terza parte dell'ex feudo di San Polo, Vittorio Veneto, 2011
  6. ^ Cenni storici, Comune di San Polo di Piave. URL consultato l'8 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2013).
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2017 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 1º agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  9. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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