San Sebastiano Curone

comune italiano
San Sebastiano Curone
comune
San Sebastiano Curone – Stemma
San Sebastiano Curone – Veduta
Piazza Roma, la chiesa di San Sebastiano
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoVincenzo Caprile (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate44°47′15″N 9°03′57″E / 44.7875°N 9.065833°E44.7875; 9.065833 (San Sebastiano Curone)Coordinate: 44°47′15″N 9°03′57″E / 44.7875°N 9.065833°E44.7875; 9.065833 (San Sebastiano Curone)
Altitudine342 m s.l.m.
Superficie3,89 km²
Abitanti576[2] (31-7-2018)
Densità148,07 ab./km²
FrazioniCascine, Marguata, Sant'Antonio, Telecco[1]
Comuni confinantiBrignano-Frascata, Dernice, Gremiasco, Montacuto
Altre informazioni
Cod. postale15056
Prefisso0131
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006155
Cod. catastaleI150
TargaAL
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantisansebastianesi
Patronosan Sebastiano
Giorno festivo20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Sebastiano Curone
San Sebastiano Curone
San Sebastiano Curone – Mappa
Mappa del Comune di San Sebastiano Curone all'interno della Provincia di Alessandria
Sito istituzionale

San Sebastiano Curone (San Bastian da Cròu in piemontese) è un comune italiano di 576 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, posto alla confluenza dei torrenti Museglia e Curone. Fu per secoli parte dei Feudi imperiali e tappa fondamentale sulla via del sale che collegava il Mar Ligure alla Pianura Padana.

Sede della prestigiosa Fiera Nazionale del Tartufo che si svolge, dal 1983, ogni anno la terza e la quarta domenica di novembre.

Il terzo fine settimana di settembre si tiene la Fiera Nazionale Artinfiera. Evento dedicato alla valorizzazione dell'Artigianato Artistico, dell'Artigianato Tradizionale e dell'Artigianato del Gusto.

Vi nacquero Felice Giani (1758 - 1823), pittore neoclassico che lavorò, tra gli altri, per Napoleone Bonaparte e l'imperatrice Caterina II di Russia e Piero Leddi (1930 - 2016), figura di spicco della pittura milanese del dopoguerra.


StoriaModifica

In un antico manoscritto San Sebastiano Curone compare come “cella” dipendente direttamente dall'Abbazia di San Colombano di Bobbio.[3] Territorio del feudo di Fabbrica Curone, fu dominato prima dai Malaspina e poi dai Fieschi di Genova. Nel XVI secolo, sotto la giurisdizione dei Doria, grazie alla sua posizione lungo la via del sale, percorsa dai mulattieri che trasportavano merci da Genova a Milano e Piacenza (sale, acciughe sotto sale) e viceversa (cereali), divenne un importante centro commerciale con magazzini di deposito, locande e osterie, maniscalchi e sensali. Dal punto di vista ecclesiastico il borgo dipendeva dalla Pieve di Montacuto.

CulturaModifica

Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro Province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico che accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.

Luoghi di interesseModifica

  • Il borgo antico è caratterizzato da strette viuzze, caratteristiche piazzette e importanti palazzi e dominato dal castello Giani, edificio in forme medievali, ma ristrutturato negli anni '30 da Ulderico Giani.
  • Il Comune ha sede in una splendida palazzina in stile liberty opera di Lorenzo Bourges, denominata Palazzo Mazza Galanti.
  • La chiesa parrocchiale (1670) conserva una tela attribuita alla scuola dei pittore genovese Domenico Fiasella, il Martirio di San Sebastiano della seconda metà del XVII sec. attribuito al pittore genovese Giovanni Raffaele Badaracco e l'altorilievo in legno policromo dorato intitolato la Crocifissione, realizzato nel tardo Cinquecento dal maestro tedesco Stefano Vil.
  • Interessanti anche i due oratori, detti rispettivamente dei rossi e dei bianchi, con facciate in stile barocco. Di particolare pregio la scultura lignea policroma Madonna Addolorata di Anton Maria Maragliano nella Chiesa della Trinità (oratorio dei rossi). Nella piazza più alta, piazza Solferino, l'imponente casa del Principe Doria e la chiesetta delle Grazie.
  • I portali e sovraporta in pietra, i più antichi dei quali risalgono ai secoli XV e XVI, appartengono al filone dell'architettura rustica genovese e contribuiscono a creare l'atmosfera suggestiva del borgo.
  • Di recente apertura l'Archivio Pittor Giani, sito in piazza Roma per volontà dell'artista stesso, e l'Archivio Piero Leddi, sito nella casa del Principe Doria, valorizzano l'opera degli artisti sopracitati con mostre ed eventi.
  • La sala SMS Stella d' Italia storica sede dell'annuale Fiera Nazionale del Tartufo, teatro risalente all'inizio del ventesimo secolo e recentemente restaurato.

Escursionismo e sentieristicaModifica

Molti sono i sentieri ed i percorsi attrezzati che permettono di godere appieno delle bellezze del territorio rivivendo il fascino dell'epoca dei feudi imperiali e delle Vie del sale.

AmministrazioneModifica

di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 giugno 1985 7 giugno 1990 Vincenzo Caprile Partito Socialista Italiano Sindaco [4]
7 giugno 1990 24 aprile 1995 Vincenzo Caprile Partito Socialista Italiano Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Vincenzo Caprile centro Sindaco [4]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Vincenzo Caprile lista civica Sindaco [4]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Francesca Leddi lista civica Sindaco [4]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Francesca Giuseppina Leddi lista civica Sindaco [4]
26 maggio 2014 in carica Vincenzo Caprile lista civica: il campanile Sindaco [4]

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune faceva parte della Comunità Montana Valli Curone Grue e Ossona, della quale era il capoluogo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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