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BiografiaModifica

Primi anniModifica

Primogenito di Sanada Masayuki (1544–1611), suo fratello minore fu il leggendario samurai Sanada Yukimura. Sposò Komatsuhime (Ina), figlia di Honda Tadakatsu e figlia adottiva di Tokugawa Ieyasu.

In giovane età il padre servì il daimyō Takeda Shingen a cui mandò Nobuyuki come servitore in segno di lealtà del clan Sanada. Quando il clan Takeda fu distrutto dall'alleanza Oda-Tokugawa Nobuyuki tornò dalla famiglia nel castello di Ueda, roccaforte del clan Sanada. Nel 1585 Tokugawa Ieyasu attaccò il castello di Ueda; Nobuyuki combatté al fianco del padre riuscendo a respingere l'attacco. Più tardi Masayuki servì Toyotomi Hideyoshi, Nobuyuki invece fu mandato da Tokugawa come servitore per preservare il clan nel caso in cui Toyotomi fosse caduto.

Battaglia di SekigaharaModifica

 
Battaglia di Sekigahara

Durante la battaglia di Sekigahara combatté dalla parte della coalizione orientale di Tokugawa Ieyasu contro il padre Masayuki e suo fratello Yukimura che stavano invece dalla parte di Ishida Mitsunari. Dopo che la coalizione occidentale fu sconfitta, Nobuyuki salvò il padre e il fratello come ricompensa per aver combattuto per i Tokugawa. Dopo la battaglia i territori Sanada furono ridistribuiti e sia il padre che il fratello furono esiliati sul Monte Kōya a Kudoyama nella provincia di Kii. Il castello di Ueda fu dato a Nobuyuki non prima che le sue difese fossero completamente distrutte dai Tokugawa.

Noboyuki mantenne i contatti con Masayuki e Yukimura e quando suo padre morì, nel 1611, chiese a Honda Masanobu il lutto pubblico. Honda rispose che, visto lo stato di esiliato del padre, avrebbe dovuto chiedere il permesso al Bakufu.

Assedio di OsakaModifica

Nel 1614 le relazioni tra Tokugawa e Toyotomi tornarono ad essere tese. Ieyasu ordinò ai 10.000 uomini del castello di Osaka di arrendersi. Yukimura fuggì dall'esilio e si unì ai Toyotomi per combattere nuovamente i Tokugawa durante l'assedio di Osaka. Questa volta Nobuyuki non riuscì a salvare il fratello che fu ucciso in battaglia.

Dopo la battagliaModifica

I Tokugawa avevano grande considerazione e rispetto per Nobuyuki. Nel 1622 diventò il primo signore del clan Matsushiro e visse fino a 92 anni.

NoteModifica

  1. ^ Per i biografati giapponesi nati prima del periodo Meiji si usano le convenzioni classiche dell'onomastica giapponese, secondo cui il cognome precede il nome. "Sanada" è il cognome.

Voci correlateModifica

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