Sandro Magister

giornalista e scrittore italiano

Sandro Magister, all'anagrafe Alessandro Magister (Busto Arsizio, 2 ottobre 1943), è un giornalista e saggista italiano, vaticanista per diverse testate di GEDI Gruppo Editoriale.

BiografiaModifica

Dopo aver studiato teologia, filosofia e storia alla Facoltà Teologica di Milano e all'Università Cattolica del Sacro Cuore, ha conseguito la licenza in teologia nel 1967.

Collabora dal 1974 al settimanale l'Espresso, trattando specialmente di informazione religiosa, con particolare riferimento alla Chiesa cattolica e alla Santa Sede[1].

Come scrittore ha pubblicato: La politica vaticana e l'Italia (1943-1978) e Chiesa extraparlamentare. Il trionfo del pulpito nell'età postdemocristiana. Ha curato anche la pubblicazione di tre volumi contenenti le omelie tenute da Benedetto XVI negli anni liturgici 2008, 2009 e 2010, editi da Libri Scheiwiller[2].

È stato consulente della direzione dei programmi di TV2000, il canale televisivo della Conferenza Episcopale Italiana, per la quale ha ideato la trasmissione La domenica con Benedetto XVI. Arte, parola, musica (ribattezzata Nel cuore della domenica dopo il termine del pontificato di Benedetto XVI)[3].

Ha creato ed è stato curatore della sezione Chiesa del sito internet de l'Espresso, che raggiungeva «una platea vasta e crescente di lettori: il 40 per cento in Italia, il 20 per cento negli Stati Uniti, gli altri in tutto il mondo, dal Giappone all'Argentina, dal Sudafrica alla Svezia, dall'India alla Cina»[4]. Tuttora cura il blog Settimo Cielo, sempre su l'Espresso.

 
Lettera di sospensione dalla Sala Stampa Vaticana

Il 15 giugno 2015 ha curato il commento di una bozza, pubblicata sul sito dell'Espresso, dell'enciclica di papa Francesco Laudato si', ancora sotto segreto prima della pubblicazione ufficiale il 18 giugno[5]. A seguito di ciò padre Federico Lombardi comunicò la sospensione a tempo indeterminato dell'accredito di Magister presso la sala stampa della Santa Sede[6]. Tale sospensione è terminata il 9 dicembre dello stesso 2015 a seguito di una lettera dello stesso padre Lombardi[7].

Il 12 ottobre 2015, durante lo svolgimento del Sinodo dei vescovi sulla famiglia, Magister ha pubblicato il testo di una lettera riservata[8] firmata da tredici cardinali e consegnata al papa Francesco, in cui si criticano le "nuove procedure sinodali" volute dal Papa stesso, accusate di "facilitare dei risultati predeterminati su importanti questioni controverse"[9].

Il 17 marzo 2018 ha pubblicato in anteprima il testo integrale di una lettera del papa emerito Benedetto XVI che era stata manipolata dalla Segreteria per la comunicazione per simulare un sostegno al papa Francesco[10]; lo scandalo ha provocato le dimissioni del prefetto della Segreteria Dario Edoardo Viganò.

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ Sandro Magister, su cinquantamila.it. URL consultato il 21 gennaio 2013 (archiviato il 7 dicembre 2015).
  2. ^ Le omelie di Benedetto XVI in un libro curato dal vaticanista Sandro Magister [collegamento interrotto], su storico.radiovaticana.va. URL consultato il 21 gennaio 2013.
  3. ^ La Domenica con Benedetto XVI. Arte, parola, musica, su www2.tv2000.it. URL consultato il 21 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2013).
  4. ^ Questo sito e il suo autore, su chiesa.espresso.repubblica.it. URL consultato il 21 gennaio 2013 (archiviato il 1º novembre 2012).
  5. ^ Papa Francesco, in esclusiva l'enciclica sull'ambiente 'Laudato si', mi' Signore', in l'Espresso, 15 giugno 2015. URL consultato il 16 giugno 2015 (archiviato il 18 giugno 2015).
  6. ^ Bergoglio, l’enciclica e l’embargo violato: sospeso il decano dei vaticanisti, in Il Fatto quotidiano, 16 giugno 2015. URL consultato il 16 giugno 2015 (archiviato il 16 giugno 2015).
  7. ^ Letterina di Natale: "Egregio Dr Sandro Magister…", in Settimo cielo, 21 dicembre 2015. URL consultato il 27 dicembre 2015 (archiviato il 5 gennaio 2016).
  8. ^ Sinodo, padre Lombardi: «La pubblicazione della lettera dei 13 cardinali è un atto di disturbo», in Il Sole 24 Ore, 13 ottobre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015 (archiviato il 1º febbraio 2016).
  9. ^ Tredici cardinali hanno scritto al papa. Ecco la lettera, in www.chiesa, 12 ottobre 2015. URL consultato il 16 ottobre 2015 (archiviato il 15 ottobre 2015).
  10. ^ La lettera di Benedetto, ecco l'originale con i passaggi omessi, in La Stampa, 17 marzo 2018. URL consultato il 2 aprile 2018 (archiviato il 3 aprile 2018).

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Collegamenti esterniModifica

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