Sangiaccato di Marash

Sangiaccato di Marash
Maraş Sancağı
Coat of arms of the Ottoman Empire (1882–1922).svg Ottoman flag.svg
Sangiaccato di Marash
il Sangiaccato nel 1914
Informazioni generali
Capoluogo Marash
Dipendente da Impero ottomano Impero ottomano
Amministrazione
Forma amministrativa Sangiaccato
Evoluzione storica
Inizio 1549
Fine 1918
Causa Armistizio di Mudros
Preceduto da Succeduto da
Beilikato dei Dulqadiridi Amministrazione del territorio nemico occupato

Il Sangiaccato di Marash (in turco Maraş Sancağı), precedentemente noto come Sangiaccato di Ablistan, era una provincia di secondo livello (sangiaccato) dell'Impero Ottomano, situata nell'odierna Turchia, situato nel nord del vilayet di Aleppo. Confinava con il Sangiaccato di Ayıntab a sud, di Sivas a nord, con il Vilayet di Mamuret-ul-Aziz a est ed il vilayet di Adana a ovest. La città di Marash era la capitale del Sangiaccato. Aveva una popolazione di 187.899 abitanti nel 1914.[1]

StoriaModifica

Marash faceva parte della zona di influenza francese secondo il trattato di Sèvres, ma dopo il successo della Guerra franco-turca, i sangiaccati di Maraş, di Antep e di Urfa (sangiaccati del precedente Eyalet di Aleppo) furono riconquistati dalla Turchia.

Suddivisioni amministrativeModifica

Il sangiaccato era diviso da cinque distretti (kaza):[2]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Karpat, Kemal H., Ottoman population, 1830-1914 : demographic and social characteristics, University of Winsconsin Press, 1995, ISBN 0-299-09160-0, OCLC 849068047. URL consultato il 21 aprile 2022.
  2. ^ (TR) Haleb Vilayeti, su tarihvemedeniyet.org.