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Sant'Ambrogio sul Garigliano

comune italiano
Sant'Ambrogio sul Garigliano
comune
Sant'Ambrogio sul Garigliano – Stemma Sant'Ambrogio sul Garigliano – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
SindacoSergio Messore (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate41°23′N 13°52′E / 41.383333°N 13.866667°E41.383333; 13.866667 (Sant'Ambrogio sul Garigliano)Coordinate: 41°23′N 13°52′E / 41.383333°N 13.866667°E41.383333; 13.866667 (Sant'Ambrogio sul Garigliano)
Altitudine137 m s.l.m.
Superficie9,03 km²
Abitanti968[1] (28-2-2017)
Densità107,2 ab./km²
Comuni confinantiRocca d'Evandro (CE), Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare
Altre informazioni
Cod. postale03040
Prefisso0776
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060065
Cod. catastaleI256
TargaFR
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Nome abitantiambrosiani
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Ambrogio sul Garigliano
Sant'Ambrogio sul Garigliano
Sant'Ambrogio sul Garigliano – Mappa
Posizione del comune di Sant'Ambrogio sul Garigliano nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Sant'Ambrogio sul Garigliano è un comune italiano di 968 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Sant'Ambrogio è situato su di una collina "piena di luce e di sole", come la definì Ferdinando Soave, appartenente alla catena dei monti Aurunci. Il territorio comunale forma parte del confine sud della provincia di Frosinone; è composto da alcune colline boscose e da una piana bagnata dalla riva destra del Garigliano. Il comune rientra nella Valle dei Santi.

ClimaModifica

Classificazione climatica: zona C, 1347 GR/G

Origini del nomeModifica

Il toponimo Sant'Ambrogio ha origine dalla chiesa intorno alla quale nacque il nucleo urbano. Nel 1862 venne aggiunta la specificazione sul Garigliano per distinguere il comune da altri centri italiani omonimi.

StoriaModifica

Sul territorio del loro feudo, i monaci di Montecassino costruiscono prima dell'anno Mille vari insediamenti, costituiti da edifici religiosi e rurali. Infatti, ricevute in donazione dai Longobardi vaste aree, i benedettini provvedono a riorganizzare il territorio raccogliendo gli abitanti in villaggi, a cui vengono aggiunte fortificazioni nel sec. Undicesimo.

Sant'Ambrogio appare già in alcuni documenti datati 961. Attraverso un documento del 1275, con Bernardo abate, ci vengono mostrati quali fossero gli obblighi feudali per la comunità ambrosiana: la decima parte dei prodotti della terra e la terza del vino è dovuta ai monaci in cambio del libero pascolo per il bestiame. Gran parte del territorio ambrosiano pianeggiante è all'epoca ancora boscoso: lo si concede in un primo momento ai coloni affinché venga convertito in campi per le coltivazioni, in tempi successivi viene richiesto loro l'affitto (soldi 160 di Amalfi).

La prosperità degli abitanti di Sant'Ambrogio migliora in maniera progressiva fino al sec. Sedicesimo. In questo secolo infatti il territorio viene coinvolto nelle lotte tra Spagnoli e Francesi per il controllo del Meridione d'Italia. L'esercito guidato da Braccio da Montone occupa Sant'Ambrogio che viene depredato e si spopola progressivamente. Nel secolo successivo sopraggiunge la peste.

La popolazione ambrosiana è talmente ridotta agli inizi dell'Ottocento (meno di 1000 abitanti), che viene soppressa la sua autonomia comunale e l'amministrazione del territorio passa al vicino Sant'Apollinare. Nello stesso secolo Sant'Ambrogio è coinvolto nelle vicende del Risorgimento e nelle vicende del brigantaggio. Continua lo spopolamento, questa volta a causa dell'emigrazione verso l'estero, ma Sant'Ambrogio con l'Unità d'Italia riacquista la sua autonomia, anche se ottenendo un territorio ridotto rispetto al passato.

Negli anni Venti del Novecento, viene eretto un ponte sul Garigliano che faciliterà gli scambi commerciali sul territorio. Con il Secondo conflitto mondiale si ha una nuova pagina dolorosa per il territorio: Sant'Ambrogio si trova sulla linea Gustav. L'esercito tedesco utilizza come postazioni operative sia il centro che le frazioni. Il territorio di Sant'Ambrogio è tra i primi ad essere liberato dall'esercito alleato, ma oramai è già in macerie.

Gli anni della ricostruzione sono stati molto duri e difficili, la rinascita è stata lenta; ciò ha favorito ancora l'emigrazione degli ambrosiani, finché non si sono create possibilità di occupazione grazie allo sviluppo industriale dell'area di Cassino. Sant'Ambrogio viene ulteriormente danneggiato dal terremoto del 1984, parte del paese quindi viene ricostruito e ammodernato.

Quindi oggi la maggior parte delle costruzioni è moderna; nella Chiesa di San Biagio, che fu l'originaria Cella di Sant'Ambrogio attorno a cui nacque il pagus, si possono ammirare un Crocifisso trecentesco ed un altare secentesco provenienti da Aversa, da Sant'Eligio. In località San Rocco è posta una stele che commemora le vittime della II guerra mondiale.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'argento al merito civile
«Occupata dalle truppe tedesche all’indomani dell'armistizio, la città fu fatta oggetto di numerosi bombardamenti e subì la feroce rappresaglia nazista. Nonostante le violenze cui fu sottoposta, la popolazione tutta si rifiutava di collaborare con i propri aguzzini fornendo invece, con l’instancabile opera degli uomini - rana, utili informazioni agli alleati. Nobile esempio d’indomito coraggio e alto spirito di sacrificio.»
— S. Ambrogio sul Garigliano (FR), 1943 - 1944

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

ReligioneModifica

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica e afferisce alla diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, ma fino al 2014 faceva parte dell'abbazia territoriale di Montecassino.

Tradizioni e folcloreModifica

  • 3 febbraio - San Biagio
  • 16 luglio - Madonna del Carmine

DialettoModifica

Il dialetto di Sant'Ambrogio è simile al dialetto casertano parlato nei comuni confinanti della Provincia di Caserta, poiché il comune in questione è appartenuto alla Terra di Lavoro, una delle suddivisioni amministrative del Regno di Napoli. Tuttavia, una parte minoritaria del dialetto risente dell'influenza del Dialetto Ciociaro e del Dialetto Abruzzese, come capita in quasi tutti comuni dell'attuale Basso Lazio che una volta dipendevano amministrativamente da Caserta e che nel 1927 vennero inclusi nel Lazio.[3]

CulturaModifica

EventiModifica

  • Secondo sabato di giugno "Festa della Pizza Fritta"
  • 25 aprile - Trofeo Pesca alla Trota
  • Luglio-agosto - Estate Ambrosiana Vivi il tuo paese
  • Fine agosto - Sagra delle Laina e fasuri
  • Primo sabato di luglio - "Sagra del Vino bianco ambrosiano" loc. Santa Maria Egiziaca
  • Ottobre-novembre "Dolce Vin Novo" Passeggiata enogastronomica nel centro storico del paese.

AmministrazioneModifica

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Sant'Ambrogio sul Garigliano passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.

GemellaggiModifica

Sant'Ambrogio sul Garigliano è gemellato con:

SportModifica

CalcioModifica

  • ASD S.Ambrogio Calcio, fondata nel marzo 2006, dopo diversi anni di assenza dai campionati FIGC, la squadra milita nel campionato di 1ª categoria regionale.

RallyModifica

Nel novembre 2008 nasce "Katanga Racing"[cos'è?], che partecipa alle competizioni Rally su strada nel Lazio e nelle regioni limitrofe.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Francesco Avolio "Il confine meridionale dello Stato Pontificio e lo spazio linguistico campano, contributi di filologia dell'Italia Mediana, 1992.

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