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Santa Maria degli Ammalati

frazione del comune italiano di Acireale
Santa Maria degli Ammalati
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Catania-Stemma.svg Catania
ComuneAcireale-Stemma.png Acireale
Territorio
Coordinate37°38′38″N 15°09′26″E / 37.643889°N 15.157222°E37.643889; 15.157222 (Santa Maria degli Ammalati)Coordinate: 37°38′38″N 15°09′26″E / 37.643889°N 15.157222°E37.643889; 15.157222 (Santa Maria degli Ammalati)
Altitudine200 m s.l.m.
Abitanti1 962 (2016)
Altre informazioni
Cod. postale95024
Prefisso095
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantimalatoti
PatronoMaria Ss.ma Salute degli Infermi, San Luigi Gonzaga e San Giuseppe
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Maria degli Ammalati
Santa Maria degli Ammalati

Santa Maria degli Ammalati (I Malati in siciliano) è una frazione di Acireale, nella Città metropolitana di Catania. Posta a nord di Acireale è un centro residenziale in espansione.

StoriaModifica

Le prime notizie storiche della "Madonna de li Malati" risalgono al 1627, quando un curato di ritorno ad Acireale dopo aver celebrato messa in paese venne brutalmente rapinato nel Bosco d'Aci. Nella tradizione locale la denominazione de I Malati viene fatta risalire ad un lazzaretto, ma di ciò non si sono mai avuti riscontri storici. La chiesa attuale risale al 1865 e venne realizzata grazie ad una sottoscrizione popolare. L'economia per anni è stata florida e rivolta prettamente alla produzione del limone ed alla lavorazione dell'oliva, anche se da qualche anno risente della terziarizzazione della società. La frazione è divenuta un centro prettamente residenziale.

La frazione venne colpita da diversi sismi, fra cui, il "terremoto di Linera" del 1914, il "terremoto di Linera" del 1952, il "terremoto di San Giovanni Bosco" del 1970, il "terremoto di Zafferana Etnea" del 1985, il "terremoto di Acireale" del 2001 e il "terremoto di Santa Venerina" del 2002. Alcuni studi geologici evidenziano la presenza nel territorio di una serie di faglie attive.

Luoghi di CultoModifica

 
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Ammalati

La chiesa Parrocchiale sorge su terreni donati dal Can. Giovanni Pennisi Platania. La posa della prima pietra avvenne nel 1865 (nel 2015, nel 150º Anniversario si è tenuta una Mostra Fotografica rievocativa). Nel 1921 il Vescovo della neonata Diocesi di Acireale la eleva al titolo di Arcipretura Parrocchiale. La Parrocchia è dedicata a Maria Santissima Salute degli Infermi, la quale viene solennemente festeggiata la seconda domenica di agosto, quando viene portata in processione su un artistico fercolo, per circa nove ore, lungo tutte le vie del paese. Dal 2015 il Gruppo Ministranti della Parrocchia si è fatto promotore del ripristino della Solenne Festa in onore di San Luigi Gonzaga, la quale ha visto una grande affluenza di fedeli e persone provenienti dai paesi limitrofi; a culmine di ciò è stato il Solenne Pontificale in onore di San Luigi Gonzaga presieduto dal Cardinale Paolo Romeo: venne sottolineato dall'Arciprete Parroco il fatto che non venisse celebrato un Pontificale da un Cardinale da quasi mezzo secolo. Fu negli anni sessanta il Cardinale Francesco Carpino a presiedere la funzione durante i Festeggiamenti Patronali estivi. Tra gli eventi che legano la memoria alla Parrocchia è senz'altro la solenne Processione Eucaristica presieduta dall'allora Parroco della Cattedrale di Catania e mariologo Mons. Giovanni Lanzafame Di Bartolo (autore, tra l'altro, dell'Inno della Madonna e del libro "Fercoli in Sicilia", dove cita, - tra gli altri Fercoli - quello della Parrocchia, ritenuto tra i più belli in assoluto in tutta la Sicilia), il quale presiedette proprio sul Fercolo della Madonna, trainato lungo le vie del paese, la Processione del Corpus Domini.

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