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Santa Marina Salina

comune italiano
Santa Marina Salina
comune
Santa Marina Salina – Stemma Santa Marina Salina – Bandiera
Santa Marina Salina – Veduta
Veduta di Santa Marina Salina
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Messina-Stemma.png Messina
Amministrazione
SindacoDomenico Arabia (lista civica Vivere Salina) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate38°34′N 14°52′E / 38.566667°N 14.866667°E38.566667; 14.866667 (Santa Marina Salina)Coordinate: 38°34′N 14°52′E / 38.566667°N 14.866667°E38.566667; 14.866667 (Santa Marina Salina)
Altitudine25 m s.l.m.
Superficie8,78[1] km²
Acque interne0,027 km² (0,31%)
Abitanti881[2] (31-5-2019)
Densità100,34 ab./km²
FrazioniLingua
Comuni confinantiLeni, Malfa
Altre informazioni
Cod. postale98050
Prefisso090
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT083087
Cod. catastaleI254
TargaME
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona B, 669 GG[3]
Nome abitantisantamarinesi
PatronoSanta Marina
Giorno festivo17 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Marina Salina
Santa Marina Salina
Santa Marina Salina – Mappa
Posizione del comune di Santa Marina Salina nella città metropolitana di Messina
Sito istituzionale

Santa Marina Salina è un comune italiano di 881 abitanti della città metropolitana di Messina in Sicilia.

È ubicato nell'isola di Salina, nell'arcipelago delle isole Eolie.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il comune di Santa Marina Salina è situato nella parte orientale dell'isola di Salina, alle pendici del Monte Fossa delle Felci (alto 962 m s.l.m. e punto più alto di tutte le isole Eolie) e del Monte Rivi. Copre il territorio che va dalla parte sommitale dei monti fino al mare. È una zona fitta di vegetazione, composta di eucalipti, eucalipti rossi, acacie, ontani, olmi, pini, lecci, castagni, felci e molti altri. Sul litorale è situato il paese di Santa Marina Salina, al cui centro c'è la chiesa parrocchiale e i principali negozi e locali notturni. All'estremità sud del comune è situata la frazione di Lingua, nei pressi di un laghetto di acqua salata.[4][5][6]

ClimaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica dell'isola di Stromboli.

Origini del nomeModifica

Il nome del paese deriva dal culto di Santa Marina (cui è dedicata anche una delle chiese dell'abitato), che si diffuse nell'isola tra il XII e il XIII secolo.

La specificazione "Salina" venne aggiunta quando il paese si costituì a comune autonomo, nel 1909, forse per distinguersi dal già esistente comune di Santa Marina, in Campania. Si riferisce al nome dell'isola, che deriva dal già citato laghetto di acqua salata situato in località Lingua, utilizzato in epoca antica come salina: il laghetto diede il nome all'intera isola.[7][8]

StoriaModifica

 
Il centro cittadino, la Chiesa di Maria Santissima Addolorata e, più in basso, quella di Santa Marina
 
Strada di Santa Marina Salina

I ritrovamenti archeologici testimoniano che l'isola di Salina era abitata fin dal V millennio a.C. Al III millennio a.C. risale la colonizzazione dell'isola da parte di genti di stirpe greca, probabilmente gli Eoli. Altri ritrovamenti testimoniano la presenza umana nel territorio di Santa Marina Salina nel XV secolo a.C. (area archeologica della Portella). In seguito alla distruzione di questo insediamento, probabilmente compiuto dagli Ausoni, l'isola restò presumibilmente disabitata fino al VI secolo a.C., quando Lipari e di conseguenza Salina furono popolate da genti di stirpe dorica, che fecero di Santa Marina Salina il centro principale dell'isola. Nei secoli successivi si susseguirono poi greci, romani e bizantini, fino alla conquista degli arabi nell'840. Nel XII secolo l'isola venne poi popolata da profughi amalfitani, che sbarcarono a Malfa.[9][10]

In tempi recenti, nel 1867 l'isola di Salina, essendo l'unica delle Eolie (oltre a Lipari) a essere densamente popolata, venne ordinata a comune autonomo, staccandosi da quello di Lipari, che rimase sulle altre sei isole. Venne così creato il comune di Salina, con capoluogo a Santa Marina. Gli altri paesi dell'isola però mal sopportavano di dover dipendere dal capoluogo, sicché nel 1909 si arrivò alla separazione nei tre comuni di Santa Marina Salina, Malfa e Leni.[7][9]

Stemma comunaleModifica

Nella parte superiore vengono rappresentate simbolicamente le isole Eolie tramite sette stelle disposte in modo che Salina stia al centro, oltre alla trinacria, simbolo della Sicilia. Nella parte bassa è disegnata l'isola di Salina vista dal mare e un'ancora, simbolo della navigazione.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Il paese e il litorale
 
La chiesa di Santa Marina di notte

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Architettura eoliana.

Siti archeologiciModifica

  • Villaggio di Portella[9]
  • Le grotte Saracene, scavate nel tufo come nascondiglio contro le scorribande dei Saraceni nel 650 circa. Sono una serie di spazi comunicanti, nei quali sono presenti incisioni e segni votivi dell'epoca[4]
  • Vasche per la raccolta del sale, risalenti al periodo greco (III secolo a.C.), in località Lingua[4]
  • Area archeologica di Barone (terme e impianto di salagione del pesce)

Aree naturaliModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[11]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2014 risiedevano a Santa Marina Salina 98 cittadini stranieri, pari al 10,99% della popolazione.[12]

Lingue e dialettiModifica

 
Distribuzione del gruppo siciliano
 Lo stesso argomento in dettaglio: Lingua siciliana e Dialetto eoliano.

Oltre alla lingua ufficiale italiana, a Santa Marina Salina si parla la lingua siciliana nella sua variante eoliana. La ricchezza di influenze del siciliano, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, deriva dalla posizione geografica dell'isola, la cui centralità nel mar Mediterraneo ne ha fatto terra di conquista di numerosi popoli gravitanti nell'area mediterranea.

CulturaModifica

ScuoleModifica

  • Scuola primaria di Santa Marina Salina
  • Scuola elementare di Lingua

MuseiModifica

  • Museo civico (Santa Marina Salina)[13]
  • Museo del vino (Santa Marina Salina)
  • Museo etno-antropologico (Lingua)
  • Museo archeologico (Lingua), con reperti provenienti dal Villaggio di Portella

CinemaModifica

Sull'isola di Salina sono stati girati almeno in parte alcuni film, tra i quali i più significativi sono:

EventiModifica

  • Dal 2007 Santa Marina Salina, insieme agli altri comuni dell'isola, è sede del SalinaDocFest, festival internazionale del documentario narrativo.

Geografia antropicaModifica

 
Il laghetto, il faro e il centro abitato di Lingua visti dal monte Fossa delle Felci
 
Il laghetto e alcuni vigneti in località Lingua. Sullo sfondo l'isola di Lipari

Suddivisioni amministrativeModifica

Oltre all'abitato principale, il comune di Santa Marina Salina possiede un solo raggruppamento di case di grandezza degna di nota: la frazione di Lingua, situata nella zona meridionale del territorio comunale.

La frazione di LinguaModifica

Lingua è un borgo di abitazioni caratterizzato dalla presenza di un piccolo lago di acqua salata di 27 000 metri quadri, che è separato dal mare da una sottile striscia di terra. Tale laghetto, che in epoca antica era usato come salina, diede il nome all'intera isola. Esso è luogo di sosta per gli uccelli migratori, tanto che viene visitato, nel corso dell'anno, da circa 200 specie diverse di uccelli. Sono inoltre presenti alcune vasche che risalgono al periodo greco (III secolo a.C.) e un faro. L'intera area è stata dichiarata Zona a Protezione Speciale.[4][5]

EconomiaModifica

Infrastrutture e trasportiModifica

Il comune di Santa Marina Salina è collegata agli altri centri dell'isola tramite strade extraurbane. Il porto offre collegamenti tramite traghetti e aliscafi con le altre Isole Eolie e con Milazzo e Napoli.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 giugno 1988 28 maggio 2002 Riccardo Gullo lista civica Sindaco [14]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Lidia Coppola Casa delle Libertà Sindaco [14]
15 maggio 2007 13 ottobre 2016 Massimo Lo Schiavo lista civica Sindaco Sospeso[14][15]
13 giugno 2017 in carica Domenico Arabia lista civica Sindaco [14]

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune di Santa Marina Salina fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.11 (Isole di Lipari).[16]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dati Istat 2011, su istat.it. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2019.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ a b c d Santa Marina Salina, su turismoeolie.com. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  5. ^ a b c d Lo Cascio, pp. 163-168.
  6. ^ Racheli (ed. 1986), pp. 29-31.
  7. ^ a b Dizionario di toponomastica, UTET, 2006, p. 702, ISBN 978-88-02-07228-9.
  8. ^ a b Salina - Isole Eolie, su www.lipari.biz. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  9. ^ a b c Storia di Salina, su turismoeolie.com. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  10. ^ Racheli (ed. 1986), pp. 155-156.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Comune di Santa Marina Salina, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  13. ^ Museo Civico di Santa Marina Salina, su turismoeolie.com. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  14. ^ a b c d http://amministratori.interno.it/
  15. ^ Comune amministrato dal vicesindaco Arabia fino alle elezioni: Condannato a tre anni il sindaco di S. Marina Massimo Lo Schiavo, su giornaledilipari.it. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  16. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 31 gennaio 2019.

BibliografiaModifica

  • Pietro Lo Cascio ed Enrico Navarra, Guida naturalistica alle Isole Eolie, L'Epos, 2003, ISBN 978-88-8302-213-5.
  • Gin Racheli, Eolie di vento e di fuoco. Natura, storia, arte, turismo, Mursia, 1999, ISBN 978-88-4252-328-4.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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