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Santa Marinella

comune italiano
Santa Marinella
comune
Santa Marinella – Stemma Santa Marinella – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Santa Marinella – Veduta
La spiaggia di Santa Marinella a fine maggio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
SindacoPietro Tidei (PD) dal 25-6-2018
Territorio
Coordinate42°02′N 11°51′E / 42.033333°N 11.85°E42.033333; 11.85 (Santa Marinella)Coordinate: 42°02′N 11°51′E / 42.033333°N 11.85°E42.033333; 11.85 (Santa Marinella)
Altitudinem s.l.m.
Superficie48,91 km²
Abitanti18 891[1] (28-2-2017)
Densità386,24 ab./km²
FrazioniSanta Severa
Comuni confinantiAllumiere, Cerveteri, Civitavecchia, Tolfa
Altre informazioni
Cod. postale00058
Prefisso0766
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058097
Cod. catastaleI255
TargaRM
Cl. sismicazona 3B (sismicità bassa)
Nome abitantisantamarinellesi
Patronosan Giuseppe
Giorno festivo19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Marinella
Santa Marinella
Santa Marinella – Mappa
Posizione del comune di Santa Marinella nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Santa Marinella è un comune italiano di 18 891 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 
Vista dei monti della Tolfa

Il promontorio di Capo Linaro, situato nel territorio comunale, secondo alcuni costituisce il limite meridionale della Maremma, in realtà una parte di quella che una volta fu l'Etruria - regione che arrivava fino a sponda destra del Tevere - con l'espansione romana fu denominata Ager Romanus, oggi Agro Romano.

Situata sulla costa a circa 60 km da Roma, il territorio comunale di Santa Marinella comprende anche le propaggini meridionali dei monti della Tolfa e il torrente Marangone, che segna il confine con Civitavecchia.

FloraModifica

 
Fiore di Convolvulaceae, comune all'interno della Riserva naturale di Macchiatonda

La costa di Santa Marinella presenta una fitta vegetazione alofila; infatti le alofite sono piante che crescono su suoli ad alta concentrazione saline, nelle vicinanze dell'area di battigia.

Alcune delle specie floristiche presenti in questa fascia sono: la Limbarda crithmoides, la Salsola soda, l'Atriplex portulacoides, il Limonium narbonensis, la Plantago coronopus.

Particolare della cittadina è la presenza della Cressa cretica, della famiglia delle Convolvulaceae, presente solo in quattro regioni italiane, segnalata come specie ad rischio di estinzione nelle liste rosse regionali e nazionali.[2]

ClimaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Civitavecchia-Santa Marinella.

Classificazione climatica: zona C, 1264 GR/G.

CIVITAVECCHIA-SANTA MARINELLA
(1971-2000)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 13,113,314,716,620,523,826,627,424,821,417,114,213,517,325,921,119,5
T. min. mediaC) 7,47,48,610,714,417,820,621,118,515,411,38,47,711,219,815,113,5
T. max. assolutaC) 17,8
(1976)
19,2
(1998)
22,6
(1974)
24,8
(1995)
28,0
(1992)
30,6
(1973)
35,2
(1995)
33,4
(1998)
33,0
(1982)
27,0
(1975)
23,4
(1984)
21,6
(1980)
21,628,035,233,035,2
T. min. assolutaC) −4,0
(1979)
−1,2
(1993)
−2,6
(1971)
3,8
(1987)
8,2
(1991)
10,2
(1986)
14,8
(1975)
13,0
(1972)
10,4
(1971)
6,0
(1974)
1,0
(1973)
−1,4
(1996)
−4,0−2,610,21,0−4,0
Giorni di calura (Tmax ≥ 30 °C) 00000012000000303
Giorni di gelo (Tmin ≤ 0 °C) 10000000000010001
Precipitazioni (mm) 77,366,756,370,343,825,58,623,463,2103,3101,072,0216,0170,457,5267,5711,4
Giorni di pioggia 877843124787221961966
Giorni di nebbia 00000000000000000
Umidità relativa media (%) 74737476767674747575757473,775,374,77574,7

Origini del nomeModifica

Il nome della città deriva dalla raffigurazione della Santa all'interno di una cappella privata nella proprietà Odescalchi.[3] In epoca antica era chiamata dai romani Castrum Novum.

StoriaModifica

Storia anticaModifica

 
Le tre lamine d'oro del VI secolo a.C., con la stessa iscrizione riportata in etrusco. in fenicio e in punico (Roma, Museo di Villa Giulia). Queste lamine sono state rinvenute a Pyrgi (oggi Santa Severa, in provincia di Roma), porto antico di Cere.

Nel territorio di Santa Marinella sono stati individuati antichi siti abitati nel neolitico antico e nell'età del bronzo. A partire dal sec. IX a.C. nel territorio sorsero l'insediamento di Punicum, l'insediamento di Pyrgi (attuale Santa Severa), probabili empori Fenici, e infine l'insediamento romano di Castrum Novum. Tutte queste località sono menzionate nella Tavola Peutingeriana. Secondo alcuni studiosi, il nome Punicum dato all'antica Santa Marinella deriverebbe da un albero di melograno (Ad Malum Punicum) nei pressi di una stazione romana di cambio dei cavalli.

Sotto lo Stato PontificioModifica

Nel 1777 il governo pontificio incaricò Gaetano Torraca di eseguire degli scavi da cui emersero il centro abitato di Castrum Novum e la necropoli etrusca della Castellina del Marangone. Nel medioevo il litorale di S. Marinella divenne un possedimento dei signori di Vico, poi degli Anguillara e infine degli Orsini. Tra le torri di difesa costiera fatte edificare da S. Pio V nel 1567, c'è la torre che si chiamò di Santa Marinella, dal piccolo centro abitato, che lì era risorto per la coltura dei campi e per i pascoli. Secondo la tradizione, intorno all'anno 1000 una comunità di monaci Basiliani originari del Medio Oriente, dopo esser giunta in Italia meridionale, risalì il Tirreno insediandosi sul promontorio ove oggi sorge il castello Odescalchi, costruendo il villaggio, il monastero e una piccola chiesa annessa dedicata a santa Marina e a san Leonardo e introducendo così il culto della santa, eponima della città, di cui propagavano la devozione.

Secondo i documenti conservati negli archivi delle diocesi suburbicarie di Ostia e di Porto-S.Rufina, di tale santa si ha notizia dal calendario che recensisce al 17 luglio una santa Marina, vergine e martire. Il nome del luogo potrebbe derivare dalla piccola chiesa costruita dai Basiliani in onore della santa. La chiesetta, oggi scomparsa, forse fu incorporata nel castello Odescalchi come cappella di palazzo intorno al XVI sec., per edificare sul luogo ove questa sorgeva la futura chiesa parrocchiale. Nel 1435 papa Eugenio IV concede in proprietà la tenuta di S. Marinella ai canonici di Santo Spirito in Sassia. Nel 1887 l'Archispedale di Santo Spirito vende la tenuta al principe Baldassarre Odescalchi, che vi realizzò un piano di lottizzazione redatto dall'ingegner Raffaello Ojetti, padre dello scrittore Ugo. La famiglia Pacelli acquistò successivamente una villa lungo la via Aurelia di fronte all'attuale Ospedale del Bambino Gesù dove, fin da piccolo, Eugenio Pacelli, diventato poi cardinale, segretario di Stato e infine papa col nome di Pio XII, trascorreva le vacanze.

Santa Marinella "Italiana"Modifica

Nel 1899 il marchese Sacchetti acquistò l'antica stazione di posta e, durante i lavori per la messa a dimora di alcuni pini, scoprì i resti di una lussuosa villa romana con statue che andranno in alcuni musei del mondo. A villa Sacchetti Guglielmo Marconi conobbe la sua futura moglie Maria Cristina Bezzi-Scali, dal cui matrimonio nascerà la figlia Elettra. In località Torre Chiaruccia, Guglielmo Marconi istituì il Centro Radioelettrico Sperimentale del CNR, dove sperimentò la radiotelefonia mobile e costruì il primo radio telefono a microonde, sperimentò la navigazione cieca e la radio-localizzazione e costruì il primo prototipo di Radar.

Per intervento dell'avvocato concistoriale Francesco Pacelli, fratello di Eugenio, la famiglia reale dei Savoia a seguito dei Patti Lateranensi donò la propria villa di Santa Marinella all'attuale Ospedale del Bambino Gesù.

 
Il Bar Toto, ritrovo della movida a Santa Marinella

Gli anni della Perla del TirrenoModifica

Il 4 ottobre 1949 Santa Marinella e Santa Severa si distaccarono da Civitavecchia diventando comune autonomo. Nel 1955 l'architetto Luigi Moretti, progettista del famoso Hotel Watergate di Washington, progettò, per conto della Principessa Pignatelli, il complesso di tre ville denominate La Saracena, La Califfa e La Moresca.

Negli anni '50, '60 e '70, Santa Marinella diventa la "Perla del Tirreno", talvolta anche chiamata la "Perla dei Vip", meta estiva per eccellenza per la "movida romana".

StemmaModifica

Lo stemma del comune rappresenta l'unione tra Santa Marinella (l'ancora) e la sua frazione di Santa Severa (il castello).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Mare di Santa Marinella

Aree naturaliModifica

Architetture militariModifica

Castello OdescalchiModifica

 
Vista sul castello

ll castello si erge sulle fondamenta di una antica villa romana, proprietà del giureconsulto Ulpiano; nel XII secolo fu eretta la torre normanna, tuttora esistente, allo scopo di proteggere il litorale dalle incursioni piratesche e nel XVI secolo, la torre d’avvistamento fu circondata da alte mura di recinzione collegate tra loro da diverse torrette circolari.

Durante il pontificato di Papa Urbano VIII il castello entrò in possesso della famiglia Barberini, la quale intraprese lavori di ampliamento e sistemazione; solo nel 1887 il castello divenne proprietà del Principe Baldassarre Odescalchi, avo degli attuali proprietari[3].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

 
Vista sul castello Odescalchi di Santa Marinella dal porticciolo turistico

Abitanti censiti[5]

 

CulturaModifica

IstruzioneModifica

 
Monete pesanti di età repubblicana, IV-III sec a.C.

MuseiModifica

  • Museo del mare e della navigazione antica
  • Museo del territorio

EconomiaModifica

TurismoModifica

 
Tramonto estivo a Santa Marinella

Santa Marinella è da molti denominata la perla del Tirreno, soprattutto grazie alla sua particolare posizione sul mare ed al clima, caratteristiche che la rendono una città veramente predisposta al turismo. Oltre ai numerosi siti archeologici presenti nel suo entroterra e nel litorale e ai numerosi stabilimenti balneari, Santa Marinella vanta una efficiente biblioteca comunale, due impianti sportivi e ricreativi pubblici, quali un piccolo stadio calcistico e un anfiteatro al coperto, e un impianto privato fornito di ristorante, bar, campi da tennis, da calcetto e da bridge. Sono inoltre presenti un cinema all'aperto funzionante nei mesi estivi e vari parchi pubblici e privati forniti di numerosi giochi per bambini e altri servizi.

Infrastrutture e trasportiModifica

 
Vista sulla via Aurelia nel centro cittadino

StradeModifica

Santa Marinella è collegata alla principale rete viaria nazionale, tramite l'autostrada A12 Roma - Civitavecchia e la Strada statale 1 Via Aurelia.

FerrovieModifica

SportModifica

BasketModifica

A livello di basket femminile, l'U.S.D. Santa Marinella Basket milita nel campionato di serie B nazionale e nella stagione sportiva 2001-2002 ha partecipato al campionato di serie A2.

PattinaggioModifica

L'A.S.D. Green Park In Line Santa Marinella nasce nel 1998 come società di pattinaggio corsa. La squadra di velocità locale è divenuta vivaio della A.S.D. Debby Roller Team.

SurfModifica

La costa frastagliata, ricca di baie e insenature, su fondale roccioso offre le condizioni per la pratica sportiva del surf da onda che in questa zona si è sviluppata dagli anni '80 fino ai giorni nostri. Le gare più importanti del campionato nazionale vengono svolte nella spiaggia di Banzai.

TennisModifica

Nella città sono presenti due circoli di tennis.

CalcioModifica

Il principale club calcistico e anche il più antico della città era l'Unione Sportiva Santa Marinella Calcio che nel 2006 ha vinto la Coppa Italia Regionale. Nell'estate 2015 la società fallisce e le succede il A.S.D Santa Marinella 1947, che ne eredita colori e che attualmente milita nel campionato regionale di Promozione. Altra realtà calcistica cittadina è il Soccer Santa Severa (squadra dell'omonima frazione). Anch'essa milita nel campionato di Promozione laziale.

Calcio A 5Modifica

La formazione cittadina è l'A.S.D. TD Santa Marinella calcio a 5.

AmministrazioneModifica

Successivamente alla decadenza dell'impero fu denominata Tuscia Romanorum o Patrimonio di San Pietro con un confine variabile tra Santa Marinella, Civitavecchia, Tarquinia e Montalto di Castro, per dividerla da quella che fu la cosiddetta Tuscia Longobardorum.

Santa Marinella con decreto del Presidente della Repubblica n.4743 del 7 agosto 1990 ha ricevuto il titolo di città, trascritto nel Registro Araldico dell'A.C.S. il 17.10.1900.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 giugno 1996 15 aprile 2000 Achille Ricci Lista Civica di Centro-destra Sindaco [6]
16 aprile 2000 2 aprile 2005 Franco Bordicchia Lista Civica di Centro-destra Sindaco [7]
3 aprile 2005 2007 Pietro Tidei Democratici di Sinistra Sindaco [8]
2007 12 aprile 2008 Fausto Gianni Commissario Prefettizio
13 aprile 2008 7 gennaio 2018 Roberto Bacheca Il Popolo della Libertà Sindaco [9][10]
8 gennaio 2018 25 giugno 2018 Enza Caporale Commissario Prefettizio [11]
25 giugno 2018 in carica Pietro Tidei Partito Democratico Sindaco

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Riserva naturale di Macchiatonda, su riservamacchiatonda.org (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2012).
  3. ^ a b ” La Storia Antica del Castello Odescalchi, su www.castellosantamarinella.it. URL consultato il 5 agosto 2016.
  4. ^ Decreto 25 marzo 2005 (G.U. della Repubblica Italiana n. 157 dell'8 luglio 2005) recante Elenco dei proposti siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea, ai sensi della direttiva 92/43/CEE.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 9 giugno 1996, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  7. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 16 aprile 2000, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  8. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 3 aprile 2005, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  9. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 13 aprile 2008, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  10. ^ Risultato delle elezioni amministrative del 26 maggio 2013, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  11. ^ D.p.R. 8 gennaio 2018, su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

BibliografiaModifica

  • G.Torraca, Antologia Romana,1777 pg.257 e sgg.
  • G.Torraca, Antologia Romana,1778 pg.334 e sgg.
  • L.Canina Pirgi degli Agillei o Ceriti. Ann.d.Inst.1840 pg.34 e sgg.
  • A.Nibby Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' Dintorni di Roma. (3 voll.) Roma, Tipografia delle Belle Arti, 1837 (on-line)
  • A.Carlino Bandinelli, Santa Marinella nel caleidoscopio del tempo, ed.Mediterranee, 2002

Voci correlateModifica

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